Il Barcellona vince la finale di consolazione

13.05.2012 19:29 di Michele Sganzerla  articolo letto 546 volte
Marcelinho Huertas
Marcelinho Huertas

I blaugrana battono 69-74 un Panathinaikos scarico e che aveva già la testa ad Atene dove da giovedì si giocherà le finali di campionato contro l’Olympikos. La partita non è esattamente delle più divertenti e delle più spettacolari, con Obradovic che da molto spazio alle secondo linee e tiene fuori in via precauzionale Jasikevicius. Anche Pascual non vuole rischiare di affaticare il fisico già provato di Navarro e lo tiene a riposo. Il Barcellona vince con tutte quello che gli è mancato in semifinale con l’Olympikos, cioè tiri dalla distanza (8/19) e il talento del così detto “cast di supporto” Huertas (21, 3ast, 21val), Ingles (13, 2ast, 14val) e C.J. Wallace (12,4rim, 3pr, 15val).

Nel primo quarto il “base” brasiliano è inarrestabile, segna tutte le conclusioni che prende dai 6,25m e trascina i suoi quasi da solo. Il Panathinaikos, senza grande convinzione riesce in qualche modo a rimanere attaccato al Barcellona grazie a Logan e Maric, chiudendo sotto 20-21.
Il secondo periodo si apre con un 4-0 firmato Sada, ma Tsartsaris riporta subito il distacco a -2 grazie alla bomba del 23-25. La squadra di Pascual allora riprova un altro allungo e questa volta è quello decisivo, i blaugrana firmano un parziale di 10-4 che gli da un vantaggio abbastanza rassicurante e rientrano negli spogliatoi avanti 37-48 con Huertas che segna 18 punti e un solo errore al tiro.

Nella ripresa l’australiano Maric fa la differenza per il Panathinaikos sotto canestro riportando i suoi sotto 52-58 a fine terzo quarto. Se la partita sul campo rimane sempre abbastanza tranquilla, a parte qualche battibecco tra Rabaseda e Sato, sugli spalti gli animi sono molto caldi vista la presenza sia dei tifosi dell’ Olympiakos che del Pana, i quali lanciano anche un fumogeno in campo nel tentativo di raggiungere il settore riservato agli odiati cugini dopo gli scontri dei giorni scorsi tra le mura di Istanbul.
Nell’ultimo quarto ci pensa Ingles a chiudere la partita nonostante il buon apporto di Diamantidis e Kaimakoglu soprattutto oltre l’arco. L’ala australiana di passaporto britannico segna punti importanti nel finale ma è Huertas a segnare i due liberi della tranquillità che fissano il punteggio sul 69-74 e danno al Barcelona la magra consolazione del gradino più basso nel podio in questa Eurolega 2011/2012.

Panathinaikos (20, 17, 15, 17)
FC Barcellona Regal (21, 27, 10, 16)

Panathinaikos : Maric 13, Perperoglu 2, Batiste 2, Logan 11, Sato 0, Tsartsaris 4, Diamantidis 17, Vougioukas 4, Calathes 9, Smith 1, Kaimakoglu 6.

FC Barcellona: Sada 5, Huertas 21, Perovic 2, Vazquez 6, Wallace 12, Ingles 13, Ndong 2, Rabaseda 4, Lorbek 0, Eidson 5, Mickael 4.