Il Banco sbanca Cantù, Sassari vince al Pianella e sfata il suo tabù

I sardi tornano per la prima volta sorridenti dalla Brianza grazie ad uns uper Haynes
12.10.2015 23:36 di Paolo Zerbi  articolo letto 916 volte
Il Banco sbanca Cantù, Sassari vince al Pianella e sfata il suo tabù

Sassari vince a Cantù, e di per sé la notizia della serata è questa. Lo fa sfruttando la super prestazione balistica di MarQuez Haynes (21 punti con 8/13 al tiro) ed i passettini in avanti del duo Petway-Varnado. Lo fa soprattutto sfruttando le tante (troppe in alcuni casi) lacune di una di un'Acqua Vitasnella comunque volenterosa ed in crescita rispetto alla trasferta di Capo d'Orlando. Che Sassari fosse di qualche gradino sopra i brianzoli, Corbani l'aveva messo in conto, ma le innumerevoli palle perse (18 totali, 9 nel solo secondo quarto) e le lacune difensive del primo tempo spianano la strada alla Dinamo. Logan ed Haynes ad abusare del penetra e scarica, trovando vuoi le triple di Petway, vuoi le affondate di Varnado. Sassari continua a rintuzzare il suo massimo vantaggio fino al 26-43, Corbani prova prima a fermare l'inerzia con i time out, poi con la difesa a zona che dà un minimo di dividenti. Ma è affidandosi al talento individuale di LaQuinton Ross (23 punti con 8/19 al tiro, 11 rimbalzi e 6 falli subiti) che Cantù resta aggrappata alla partita. Vuoi anche per alcuni passaggi a vuoto ormai tipici di Sassari (se no, che Dinamo sarebbe?), così Cantù arriva fino al -4 (53-57) che fa tornare nuovamente in partita il Pianella e costinge Meo Sacchetti al time out. E' lì che si accende definitivamente la lampadina offensiva di Haynes: due jumper in faccia a Laganà per dare nuova linfa ai sardi, un ultimo periodo da 3/4 nelle bombe trovando anche alcuni conigli dal cilindro. Che sfiancano Cantù, costretta ad alzare bandiera bianca dopo il terzo tentativo di piombare su una partita che l'ha vista sempre all'inseguimento. Sassari allunga e chiude la pratica, sfatando definitivamente il suo tabù. "Per vincere qui dovevate comprare me", la battuta di Denis Marconato a capitan Devecchi al suono della sirena. La conferma che la Sardegna è sempre più l'isola felice del basket.

 

ACQUA VITASNELLA CANTU’-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 75-86

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Berggren 5, Abass 7, Heslip 15, Laganà 1, Ross 23, Zugno ne, Nwohuocha, Wojciechovski 3, Cesana ne, Hall 11, Tessitori 4, Hasbrouck 6. Allenatore Fabio Corbani.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Haynes 21, Petway 10, Logan 17, Formenti ne, Devecchi, Alexander 8, D’Ercole ne, Marconato ne, Sacchetti 5, Stipcevic 5, Eyenga 6, Varnado 14. Allenatore Romeo Sacchetti.