GRUPPO F - Il Barça regge al ritorno del Real, Perperoglou colora il "Clasico" di tinte blaugrana

17.03.2016 22:58 di Paolo Zerbi  articolo letto 3036 volte
GRUPPO F - Il Barça regge al ritorno del Real, Perperoglou colora il "Clasico" di tinte blaugrana

La grande fuga, poi il grande brivido. Il Barcelona dopo aver pregustato il paradiso e aver visto l'inferno nell'arco della stessa partita, fa suo il terzo "Clasico" stagionale domando il Real Madrid (72-65) per una vittoria che può voler dire molto in chiave qualificazione agli ottavi di finale di Eurolega. In casa "Blancos" è mancato (sembra paradossale) il killer instinct quando i blaugrana (privi anche di Juan Carlos Navarro) sembravano non averne più. Perché l'emozionante rimonta di Llull e compagni dal-25 (31-6) aveva permesso agli ospiti di arrivare fino al +6 (52-58) al culmine del parziale di 7-0 che apriva il quarto periodo. Che il 25-4 del primo periodo fosse risultato da strabuzzarsi gli occhi sembrava ben chiaro: Real con un imbarazzante 2/18 dal campo mentre il Barça cavalcava Satoransky e mandando a bersaglio le prime quattro triple prendeva il largo. Troppo bello per esser vero in una partita che da sempre in Spagna ha detto equilibrio e tensione. Così, a suon di parziali, il Real Madrid torna in partita (15-24 il secondo periodo, 12-23 il terzo cavalcando Gustavo Ayon, 16 punti con 8/12 dal campo) mentre la squadra di Xavi Pascual sembra non aver più benzina. Il 5-0 firmato Satoransky, però, svegliava i padroni di casa e tutto il Palau Blaugrana, Maciulis sbagliava qualunque tipo di conclusione (0/7 dal campo per il lituano) e Stratos Perperoglou metteva le mani sulla partitissima: gioco da tre punti e altri quattro a bersaglio dalla lunetta per il ventello personale. Che vuol dire "Clasico". Che vuol dire molto in chiave passaggio del turno.

 

FC BARCELONA-REAL MADRID 72-65

FC Barcelona: Doellman 11, Dorsey 4, Ribas 6, Satoransky 17, Vezenkov, Eriksson 2, Diagne ne, Samuels 1, Oleson 7, Arroyo, Perperoglou 20, Tomic 4. Coach Xavi Pascual.

Real Madrid: Rivers 2, Fernandez, Nocioni 5, Maciulis, Reyes 11, Rodriguez 8, Ayon 16, Carroll 9, Lima 4, Llull 7, Hernangomez ne, Taylor 3. Coach Pablo Laso.

 

QUINTETTO BARCELONA: Satoransky, Oleson, Doellman, Perperoglou, Doersey.

QUINTETTO REAL MADRID: Llull, Carroll, Maciulis, Reyes, Ayon.

 

PRIMO PERIODO

Satoransky on fire, Real Madrid che a parte il canestro di Felipe Reyes fatica a trovare la via del canestro. Doellman piazza il primo break (7-2) e infiamma il Clasico. 1/8 in avvio di gara per i "Blancos", la tripla di Satoransky vale il 12-2 per il Barça e un preoccupato Pablo Laso chiama immediatamente time out. Non cambia niente, in uscita dal time out la bomba di Oleson vale il +12. Rimbalzo e correzione a canestro di Joey Dorsey mentre il Madrid continua a litigare col ferro. Anche Rudy Fernandez, appena entrato, sbaglia la conclusione da tre punti. Un solo canestro nei primi sei minuti di gioco per gli ospiti che perdono un velenosissimo pallone con Fernandez e Perperoglou può volare in contropiede (19-2). Lima sull'ottimo assist di Rivers, prova a svegliare il Mardid ma Satoransky è immarcabile e già in doppia cifra (10 punti, 4/4 per il 21-4). Si conclude un incredibile primo quarto sul 25-4 per il Barcelona: Satoransy e Doellman dominanti, Real Madrid (2/18 dal campo) troppo brutto per essere vero.

 

SECONDO PERIODO

Affondata a due mani di Lima: si apre così il secondo quarto con il Real Madrid che prova a darsi una scossa. Ma non cambia nulla: altra bomba blaugrana, la quarta su altrettanti tentativi e anche Pau Ribas si iscrive alla partita per il 28-6. L'ex Valencia ne manda a bersaglio un'altra, +25 Barça (31-6), la penetrazione vincente di Sergio Rodriguez è la gocciolina nell'immensità blaugrana. Barcelona sempre presente a rimbalzo difensivo (14 carambole catturate) e vivo anche sotto l'altro canestro mentre il Real Madrid sbaglia praticamente di tutto ma la bomba di Nocioni permette ai Blancos di arrivare in doppia cifra. E' comunque -20 (31-11) ed Eriksson risponde immediatamente. I liberi danno linfa alla squadra di Laso in un momento in cui il Barça sembra aver tirato un po' il fiato. Non a caso sul parziale di 5-0 Pascual chiama time out. Come rimettere le cose a posto? Bomba di Perperoglou, poi il fallo tecnico a Nocioni (esagerato) per flopping dimostra però come in casa Madrid piova sul bagnato. Due bombe consecutive di Sergio Llull, serve la grinta del numero 23 al Real Madrid. Pascual è una furia e chiama nuovamente time out. Ma il momento è positivo per gli ospiti: la bomba di Taylor vale il 10-0 di parziale e il -13 a tabellone (39-26). 1/4 dalla lunetta di Samardo Samuels, mentre il Real sembra entrato nel Clasico: 24-15 il parziale del secondo periodo e 40-28 a tabellone. Abbiamo una partita.

 

TERZO PERIODO

Affondata a una mano in penetrazione di Tomas Satoransky, il numero 13 torna a segnare e il Barça pare aver ricominciato col piglio di inizio partita. Replica di Gustavo Ayon, Perperoglou risponde mentre qualche scintilla sotto canestro accende ancora di più la partita con Laso che si dispera per un'infrazione di passi ad Ayon non condivisa. Maciulis ancora nullo (0/5 dal campo), Perperoglou col gancione lo punisce ancora (46-30). Il Barça difende forte e cavalca Perperoglou, tripla del greco dopo un mezzo pasticcio di Oleson. Ma Carroll risponde tenendo il Madrid aggrappato alla partita. Time out chiesto da Xavi Pascual. Ayon e la bomba di Sergio Rodriguez: il vantaggio del Real torna sotto la doppia cifra (49-40, 8-0 di parziale aperto) e Pascual chiama nuovamente time out. Doellman!!! L'ala blaugrana inventa letteralmente un giro e tiro e risveglia il Barça. Ma il Real Madrid c'è, eccome, e approfittando degli errori dei padroni di casa arriva a -7 (51-44) con il canestro di Felipe Reyes. Il pubblico del Palau Blaugrana capisce il momento difficile e prova a farsi sentire. Ma l'inerzia ora è totalmente in favore degli ospiti e con due palle perse il Real arriva addirittura a -1 con la tripla di Carroll e il canestro di Rodriguez dopo la rubata del "Chapu". Finisce così il terzo quarto, altro dominio del Real: 12-23 il parziale e dieci minuti di fuoco.

 

QUARTO PERIODO

Carroll, Reyes ed Ayon: 7-0 di parziale per il Real Madrid in avvio di ultimo periodo e i "Blancos" sembrano avere le mani sulla partita. Ma Satoransky non ci sta: tripla e contropiede chiuso con l'affondata del numero 13. Controbreak di 5-0 e stavolta è Laso a chiamare il time out. E il Real Madrid non ne esce bene, con un'azione complicata culminata con una persa, ma Doellman non punisce. Il solito Reyes, e il Real ritrova il canestro: 57-60 con 5 minuti da giocare. La replica è firmata Brad Oleson, sarà volata fino alla fine. 0/2 velenosissimo di Dorsey dalla lunetta, ma Maciulis non punisce da tre punti con un comodissimo tiro dall'angolo. Punteggio bloccato e con poco più di tre minuti e venti dalla fine le energie iniziano a mancare. Botta e risposta Dorsey-Ayon, ma ora serve che entrino in azione i "piccoli". Oleson raccoglie l'invito e dalla lunetta riporta avanti i catalani. Partita tiratissima, ancor a tantisimi errori e Ayon serve il controsorpasso. Gran palla di Dorsey per il taglio di Perpergolou: canestro e fallo di Carroll, l'ala greca dalla lunetta firma il 66-64. Dall'altra parte, infrazione di passi di Sergio Rodriguez. Un minuto e spiccioli, Barça con la palla in mano. 2/2 dalla lunetta, è Perperoglou l'uomo del Clasico? Laso, intanto chiama time out sul 68-64. Due bombe sbagliate dal Real Madrid, ma ancora palla per gli ospiti (fallo di Perperoglou a rimbalzo). 1/2 di Reyes, rimbalzo Dorsey che non riesce a disfarsi in tempo del pallone. Sarà lui a tirare i liberi. 0/2 ma rimbalzo blaugrana, Perperoglou subisce fallo (intenzionale) e di fatto l'1/2 con il possesso dà il clasico al Barça. Ancora i liberi in casa Barcelona, prima Perperglou poi Doellman chiudono la partita: terza vittoria in altrettante partite per il Barça sul Real Madrid in questa stagione. Finisce 72-65.