Gruppo D - Persa con il Darussafaka l'ultima speranza della Dinamo Sassari

Record di 0-6 per il Banco di Sardegna, che dovrebbe vincere le quattro rimanenti solo per sperare nel miracolo
20.11.2015 22:50 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1252 volte
Gruppo D - Persa con il Darussafaka l'ultima speranza della Dinamo Sassari

Non ci sono molte chances per Sassari in questo girone di ritorno di Regular Season: si parte con un record di 0-5 nell'annus più horribilis di sempre delle formazioni italiane in Euroleague che si sta prospettando. Solo vincere, vincere a ripetizione cominciando stasera contro il Darussafaka Dogus e recuperando anche la differenza canestri, il -9 rimediato in Turchia (83-74).

La partita è a tratti esaltante per il Banco di Sardegna, a tratti sconfortante come quel vuoto pneumatico del terzo periodo 0-13 che condiziona poi i minuti finali. Bene Alexander ma nelle inziative personali; la mancanza di un gioco di squadra porta a tante conclusioni forzate da tre (6 su 25) mentre di fronte c'è un complesso che, per quanto altrettanto nuovo nella sua composizione, gioca con schemi e ampie rotazioni di palla, con grande attenzione nell'esecuzione pogiata sul grande lavoro di Erden ed Harangody. Forse con un pizzico di umiltà Meo Sacchetti poteva insistere con la zona, che è l'espressione della Dinamo che più ha messo in difficoltà gli uomini di Mahmuti.

La cronaca: Quintetto con Devecchi e Brian Sacchetti per stringere meglio in difesa e dare un'anima italiana a una formazione spesso troppo esterofila. Nonostante due falli di Varnado in 6' che concede qualcosa di eccessivo ai lunghi del Darussafaka, la dinamo tiene il campo recuperando dallo 0-6 iniziale con Erden protagonista, sorpassare una prima volta con la tripla di Sacchetti 7-6, allungare con il gioco da tre punti di Haynes, Alexander e la tripla di Petway 16-12.

Si riparte con lo show di Alexander che mette due liberi, ferma nell'azione seguente Aldemir con l'aiuto della stoppata di Petway, vola a canestro con tecnica invidiabile per il timeout di Mahmuti. 20-12. Tripla di Preldzic al 12' e si va avanti con tanta energia e qualche stoppata, ma un buon gioco libera Preldiz che infila la seconda tripla, 20-18 con 6'34" ancora all'intervallo: il timeout è di Sacchetti. Il ritmo e la spaziatura del Darussafaka funzionano bene, per il parziale di 0-15 al 16'. Gordon va in panchina dolorante dopo aver fatto male al Banco, Petway vede una tripla uscire dal ferro, e Logan chiudere dalla lunetta il break impreziosito dalla tripla di Wilbekin 21-27 con 3'30": Meo Sacchetti prova con la zona, Alexander va a segno due volte inframmezzato dalla bomba di Harangody 25-30 con 2'19". Sussulto con Haynes che realizza dall'arco il 28-32, Brian Sacchetti recupera una palla in difesa contro Wilbekin trovando due liberi 30-32 con 1'17" Ma la saldezza mentale della squadra turca si vede nel convulso finale di tempo: Slaughter fa l'assist per Harangody, Wilbekin trova la tripla dopo il recupero di Markoishvili. 0-5 e il Darussafaka va al riposo avanti 30-37. Alexander 10, Harangody 11.

Sacchetti e Devecchi da tre ripartono per l' 8-0 con gioco da tre punti di Logan che rimette Sassari con la testa nel match 38-37. Risposta del Dogus con uno 0-7 firmato Harangody e Erden 38-44 timeout di Meo Sacchetti prima dei liberi di Preldzic. Ma si riprende con un altro 0-6 con il solito Harangody a 21 punti (e 10 rimbalzi). La tripla cercata di Logan spezza il parziale clamoroso, ma Markoishvili torna subito a segnare imitato da Harangody 41-55. Manca taglia fisica e capacità nell'uno contro uno per la Dinamo e quando rientra Varnado è subito fallo. Per Sassari è un problema anche l'ultimo tiro del quarto e Logan infatti non lo mette 41-56.

Sotto la guida di D'Ercole Varnado e Eyenga, e poi Petway (dunk-issimo!) hanno l'ennesima fiammata sarda 6-0 che provoca Mahmuti a un timeout di riflessione 47-56. La Dinamo ritrova aggressività e la zona con quattro recuperi consecutivi, ma arriva qualche errore di troppo al tiro che non consente di raccogliere quanto necessario. Alla fine Preldzic trova la tripla del 49-59 al 35': peccato perchè il Darussafaka è arrivato a 16 palle perse e l'occasione sarebbe stata ghiotta. Arrivano anche i primi tre punti di Markoishvili dopo il canestro di Alexander che con 358" torna in lunetta 53-62. Erden ha i suoi 30 secondi di gloria, Logan sparacchia a vuoto da tre e il contropiede vede l'alley-oop per Harangody. Timeout Sacchetti per cercare la convinzione per l'ultimo tentativo di recupero con 2'55". 6-0 Sassari, ma anche qualche altro errore non più ammissibile, lasciando a secco i turchi; poi l'ultimo contropiede di Markoishvili fissa solo il tabellino conclusivo sul 60-68.

Dinamo Banco di Sardegna - Darussafaka Dogus

Parziali: 16-12; 14-25; 11-19; 19 -12.

Progressivi: 16-12; 30-37; 41-56; 60-68.

Dinamo Sassari – Haynes 10, Petway 5, Logan 11, Formenti, Devecchi 6, Alexander 17, D’Ercole , Marconato, Sacchetti 7, Stipcevic, Eyenga 2, Varnado 2. All. Meo Sacchetti.

Darussafaka – Wilbekin 6, Redding, Turen, Erden 10, Cetin, Aldemir 7, Gordon, Arslan, Slaughter 2, Harangody 26 (+13r), Bjelica 4, Preldzic 11.  All. Oktay Mahmuti.

Arbitri: i signori Boris Ryzhyk (UKR), Saso Petek (SLO) e Moritz Reiter (GER).