Golden State vince all'overtime in casa degli Oklahoma City Thunder

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 674 volte
Golden State vince all'overtime in casa degli Oklahoma City Thunder

Forse ci hanno sperato. All'inizio del terzo periodo, sul 57-52 per i Thunder, Stephen Curry è costretto a uscire per infortunio, rimanendo in panchina per 5' a farsi guardare dal medico la caviglia girata. Poi rientra in campo e realizza 31 dei suoi 46 punti con 12 triple. Ma ciò non scuote le certezze di Oklahoma, che a 14 secondi dalla sirena è avanti 103-99 dopo la tripla di Durant. Pochi secondi, ma sufficienti a Thompson e poi a Iguodala dalla lunetta per guadagnare l'overtime!

Il Thunder riparte a testa bassa e, di nuovo, a 33 secondi dalla fine conduce ancora 118-115 prima di prendere un break fatale: gioco da tre punti di Klay Thompson, errore di Westbrook al tiro che il rimbalzo di Iguodala lancia Curry per la tripla della vittoria dalla solita impossibile distanza con sei decimi, quanto basta per irridere il disperato tentativo di Westbrook.

Nel definitivo 118-121 ci sono 37p+12r di Durant, 26p+13as di Westbrook, 15p+20r di Ibaka, 11 di Kanter, 10 di Adams e Robertson per Oklahoma (41-18); 46 di Curry, 32 di Thompson, 12 di Iguodala, 2p+14r di Green per i Warriors (53-5). Il 3 marzo si replica alla Oracle Arena.