Gara1 - Le pagelle di Milano: McLean "il Re della Savana", jolly Cerella, Top Gun Sanders, due bocciati

04.06.2016 11:57 di Alessandro Palermo  articolo letto 4687 volte
Gara1 - Le pagelle di Milano: McLean "il Re della Savana", jolly Cerella, Top Gun Sanders, due bocciati

L'Olimpia Milano batte 87 a 80 Reggio Emilia, aggiudicandosi Gara1 delle finali scudetto. Di seguito le pagelle del match dei padroni di casa:

MCLEAN, VOTO 8
Si scrive leone, si legge McLean. Indubbiamente è lui l'MVP di Gara1 e Milano non può far altro che ringraziare. Il popolo del Forum lo applaude e gode ad ogni sua giocata di forza pura e ferocia: un felino, punto. Il suo habitat è l'area colorata, che sia il pitturato offensivo o difensivo fa lo stesso. La stoppatona su Aradori nei primi minuti ci ha fatto intuire che McLean, "il Re della Savana", sarebbe stato della partita ed il presentimento si è poi concretizzato. Chiude con 13 punti, 6 rimbalzi e 27 di valutazione. Lionheart, scommessa vincente.

LAFAYETTE, VOTO 6.5
Olly è in miglioramento, questo è un dato di fatto evidente. Otto punti, due assist e due rimbalzi non sono male, specie dopo le partitacce che ha giocato nelle scorse settimane. Finalmente pare aver acquisito serenità e lucidità in questi playoff, self-control.

GENTILE, VOTO 7.5
Tutto un altro Alessandro Gentile. Il Gentile ingolfato, nervoso ed impacciato contro Venezia sembra un lonano parente, lontanissimo. Il capitano dell'Olimpia, fin dal primo quarto, è visibilmente gasato... ma questa volta lo è il giusto. Controlla magnificiamente il suo carattere instabile, fragile e molto emotivo, ruggendo come l'amico Jamel. 15 punti, 4 rimbalzi, 4 assist e 7/10 anel tiro da due, più un paio di schiacciate che mandano in estasi il pubblico. Capitano Jack Sparrow, ai confini del mondo.

CERELLA, VOTO 7
Se al Forum parte il coro "Brunoo, Brunoo..." è perchè lo amano, ma solitamente quando accade è perchè Cerella fa qualcosa di tremendamente emozionante. L'argentino difende che è uno spettacolo: annulla completamente Della Valle (non uno qualunque), il quale fatica a prendersi i suoi soliti tiri e limita Needham, costringendolo all'errore in più occasioni. Jolly.

KALNIETIS, VOTO 7 +
Otto punti e quattro assist, ma di lui si apprezza la classe con cui orchestra il gioco in cabina di regia. Facilitato dall'assenza del duo Stefano Gentile/Aradori, ha vita piuttosto facile con De Nicolao e Needham. Inizialmente soffre l'esuberanza e l'intensità del primo, poi mostra di che pasta è fatto. Bene al tiro: 2/3 (una tripla a segno su un tentativo), come a dire "pochi ma buoni". Minimalista.

MACVAN, VOTO 7.5
Le sue cifre parlano chiaro: in appena 19 minuti ben 14 punti, 7 rimbalzi (di cui 4 offensivi), 5/6 da due e 18 di valutazione. La sua prova è deliziosa, oscurata soltanto da quell'esoso di McLean. Carta vincente.

CINCIARINI, VOTO 6
Non ancora al top della forma, lo sa Repesa e lo sanno i tifosi... non tutti, visto che in molti mormorano in occasione dei suoi errori. Gioca comunque sedici minuti mostrando impegno  su entrambi i lati del campo. La sua giocata migliore resta la rubata su Della Valle nel primo quarto, con l'assist a Cerella che infiamma la platea milanese. Forno a legna.

SANDERS, VOTO 7
Triple (3/4) e rimbalzoni (2), attacco (13 punti) e difesa (2 recuperate). Nel quarto periodo sparisce dal match commettendo qualche errore, ma del resto ci cascano un po' tutti quelli in maglia Olimpia. Spara le bombe da tre nei momenti decisivi che creano un solco tra Milano e Reggio Emilia. Top Gun.

SIMON, VOTO 5.5
Milano vince ed ai tifosi va benissimo così, ma la pessima performance del croato non deve passare insosservata. Oltre a perdere cinque palloni, non vede il canestro neppure con l'aiuto di un binocolo (1/8 al tiro). Evita un voto peggiore per gli otto rimbalzi catturati e per i cinque passaggi vincenti. Spremuta d'arancia, senza zucchero.

BATISTA, VOTO 5
A dire il vero gioca pochino (10'), dunque di possibilità per rifarsi non ne ha. Però, è evidente come il sudamericano non riesca più a dominare i lunghi avversari  come in regular season. E' come il Cha Cha Cha latino, ma senza musica di sottofondo.

COACH REPESA, VOTO 7.5
Squadra con un gran bello spirito: corazon, cuerpo y anima. Un'Olimpia così bella forse quest'anno non si era ancora vista, sembrava di vedere la Nazionale spagnola all'opera. Bravo anche a dare pochi minuti ad un'arruginito Batista, facendo sfogare il virus McLean sulla cellula reggiana.