Finisce il sogno di Varese, fuori a testa alta. Siena vince in gara 7 e va in finale (82-69)

Varese soffre maledettamente l'assenza di Dunston, per Siena grandi prestazioni di Moss (19) e Hackett (23)
 di Marco Conti  articolo letto 2249 volte
Finisce il sogno di Varese, fuori a testa alta. Siena vince in gara 7 e va in finale (82-69)

Finisce il sogno di Varese, fuori a testa alta. Siena vince in gara 7 e va in finale (82-69)


Si spegne a gara 7 il sogno finale scudetto di Varese, che tiene testa per 30 minuti a Siena, poi patisce le molte energie spese nella serie e soprattutto l’assenza di Dunston che questa sera non è nemmeno andato a referto. Alla fine i toscani vanno meritatamente in finale al termine di una serie equilibrata e logorante, in cui però a conti fatti gli uomini di Banchi mostrano una maggiore abitudine a giocare le partite che contano. Complimenti comunque alla Cimberio, arrivata a sfiorare un sogno e comunque qualificata alla prossima edizione dell’Eurocup. I tabellini dicono migliori realizzatori per Varese Sakota (12 punti)  e per Siena Daniel Hackett ( 23 punti, 6/13 al tiro, 9 assist, 5 rimbalzi e 37 di valutazione).

L’abbrivio di Varese e’ quello giusto, tra due bombe in fila di Ere e Green e un’azione da tre punti di Sakota che valgono il parziale 9-2 dopo 3 minuti. Gli uomini di Vitucci provano a scappare, ma dalla parte senese sono Moss e Ortner a riportare il match in equilibrio sfruttando gli errori offensivi dei biancorossi (18-18 all’8’).  Botta e risposta da tre punti tra Ere, Moss e Ress e Siena avanti per la prima volta a 10 secondi dalla fine del primo periodo, ma Ivanov si conquista azione da tre punti con fallo più libero e per il vantaggio dei padroni di casa 26-24. La Cimberio riesce a imporre un discreto cambio di ritmo alla partita e piazza 5 punti con Green e canestro da sotto di Polonara, mentre Siena in attacco produce due falli di sfondamento consecutivi e mantiene le 5 lunghezze di ritardo dai varesini (33-28 al 14’). I toscani riescono a raccogliere una tripla di Kangur unita a un 4/4 dalla lunetta e tornano ancora a stretto contatto, firmando poi addirittura il sorpasso alla pausa lunga grazie alla tripla di Rasic (39-42).

Al ritorno in campo Moss allunga con i liberi e una tripla pesantissima che vale il più 8 toscano, ma è ancora Sakota, cosi come in gara 6, a risultare provvidenziale e mantenere Varese agganciata. Il gregario di lusso Talts riporta i biancorossi sul più 1 (53-52), ma gli ospiti non mollano e rispondono con un parziale di 8-2 concluso dalla tripla d Brown e nuovo più 5 al 27’(55-60). Un fallo tecnico comminato a Ivanov porta Brown in lunetta per il massimo vantaggio senese e gli uomini di Banchi arrivano alla terza sirena sul 59-67. Nell’ultimo periodo Varese risale ancora con i canestri di Green e Sakota (65-68 al 36’), ma viene spinta ancora indietro dai preziosismi d Brown che mantiene le distanze di sicurezza (65-72). I biancorossi provano a rientrare più con il cuore che con la testa, ma non basta perché Siena alla fine vince 82-69 e conquista meritatamente la finale scudetto. Nel finale il pubblico di Varese dà un brutto spettacolo di sé lanciando di tutto contro la terna arbitrale e del nervosismo in campo ne fa le spese Dusan Sakota, che si prende il doppio fallo tecnico e l’espulsione. Finisce così una stagione che Varese ricorderà come la migliore delle stagioni dallo scudetto della Stella e che ha fatto sognare una città intera.

TABELLINO

Cimberio Varese-Montepaschi Siena 69-82   Parziali 26-24, 13-18, 20-25, 10-15

Cimberio Varese: Sakota 12, Banks  6, Rush, Talts 8, De Nicolao, Green 20, Balanzoni, Bertoglio, Cerella, Ere 11, Polonara 2, Ivanov 7. All,. Vitucci

Montepaschi Siena: Brown 14, Eze, Carraretto, Rasic 3, Kangur 5, Sanikidze, Ress 9, Ortner 9, Lechtaler, Janning, Hackett 23, Moss 19. All. Banchi