Final Eight: shock, EA7 eliminata, si impone Sassari

Pazzesca rimonta dei sardi, da -16 alla vittoria sul parquet di Milano; Drake Diener irreale nel quarto periodo chiude con 24 punti.
07.02.2014 20:49 di Lorenzo Belli  articolo letto 1769 volte
Final Eight: shock, EA7 eliminata, si impone Sassari

Doveva essere, non è stato. La voglia di vincere della Milano del basket diventerà maggiorenne; si, perché quello che doveva essere il preludio a una stagione di grandi soddisfazioni termina in un crollo al limite dell'inverosimile. L'EA7 si presentava a queste Final Eight da padrona di casa, in striscia aperta da sette partite e con una dimensione importante persino a livello europeo; come poteva impensierirla la “povera” Sassari? Arrivata qui in un periodo ricco di ombre e con poche luci e per giunta senza il suo uomo d'area più pericoloso la compagine sarda sembrava la vittima predestinata. È stato così nei primi 10' dove l'Olimpia ha chiuso con un vantaggio di 13 punti quando la differenza sembrava abissale; ma poi da una parte l'orgoglio e la voglia di lottare dall'altra troppa superficialità hanno fatto cadere i milanesi in un incubo che oramai da tanto tempo li perseguita. La Dinamo resta nel match, ci crede e nel quarto periodo chiede al suo campione assoluto di dare la svolta: Drake Diener risponde presente e gonfia la retina con una naturalezza imbarazzante mentre per i bianco-rossi il canestro diventa un miraggio, così come la coppa Italia. Si, quella coppa che avrebbe dovuto aprire, più o meno ufficialmente, un ciclo di vittorie targate Armani. Bisognerà attendere, forse solo qualche mese. Forse.

 

IL MATCH:

Banchi parte con Hackett, Langford, Gentile mentre sotto le plance ci sono Melli e Lawal; Sacchetti sceglie Travis Diener, Thomas, Devecchi, Green e il '94 Tessitori, l'unico “lungo” rimasto a disposizione dei sardi.

L'EA7 aggredisce meglio il match con Lawal dominatore indiscusso (10-4), poi ci pensano Langford e Gentile a “bombardare” la retina degli ospiti dai 6,75 (16-4) obbligando subito al time-out la Dinamo; Caleb Green prova a dare la sveglia ai sardi ma Lawal fa il bello e il cattivo tempo sotto i tabelloni, Gentile offre sprazzi di pura classe e Langford sembra controllarsi per non strafare. Il 24-11 alla prima sirena è quasi limitativo visto la netta superiorità che l'Olimpia ha dimostrato sul parquet confermando il suo momento d'oro.

Sassari prova a reagire in avvio del secondo parziale e ottiene belle cose anche dal giovanissimo Tessitori, Milano si accontenta di amministrare e al giro di boa del quarto è sempre avanti di 14 lunghezze (31-17). Travis Diener e Caleb Green suonano la carica e riportano la compagine di Sacchetti sotto la doppia cifra di svantaggio (31-22), l'EA7 frena le ambizioni di rimonta ma non riesce ad essere più spumeggiante come nei primi 10' e quando si torna negli spogliatoi è chiaro che la Dinamo è viva e non intende lasciar vita facile ai padroni di casa: 38-30 Milano. Migliori in campo Gentile (13 punti) e Caleb Green (10 punti + 4 rimbalzi).

 

Milano sonnecchia ancora in avvio di terza frazione con Sassari che prova ad avvicinarsi con le giocate di un redivivo Thomas, ma la squadra ospite viene sempre “rimbalzata” dai tiri pesanti di Kangur (49-38); Sacchetti allunga la difesa e manda in crisi l'attacco dei bianco-rossi riuscendo in questa maniera a “mangiare” qualche altro punto (52-45). Lawal è sempre il dominatore incontrastato sotto i tabelloni ma il contraltare è il minuscolo Marques Green che con due triple tiene sempre in vita la Dinamo (62-56); nelle schermaglie finali del parziale i liberi di Moss e Langford ridanno il +10 (66-59) ai padroni di casa ma evidentemente l'EA7 ha “l'abbonamento” a subire triple impossibili a fil di sirena: Drake Diener spara da metà campo pressato e trova la retina, al 30' è 66-59. Tutti da vivere gli ultimi dieci giri di lancette.

Avvio nervoso della quarta frazione per l'Olimpia che si vede Sassari di nuovo a contatto, poi quando Drake Diener scalda la mano e insacca per due volte dai 6,75 cala il gelo sul Forum: è sorpasso, 66-67. Green, ancora con un tiro pesante, mette il +4 (68-72), Moss prova a dar fiato ai suoi ma l'EA7 è sempre a rincorrere quando si entra nei 2' finali (72-74); Drake Diener, letteralmente implacabile, insacca una tripla da quasi 9 metri (72-77), Moss ripaga della stessa moneta e tiene in vita Milano (75-77 -1'12”). Tocca a Thomas prendersi la responsabilità e con un appoggio sotto canestro non fallisce (75-79 -59”), l'adrenalina scorre a fiumi: Langford da tre punti non perdona (78-79 -41”), l'EA7 ci crede ma Drake Diener non intende rovinare il miracolo che ha messo in piedi, dalla lunetta è glaciale (78-81 -27”); poi tocca a Langford guadagnarsi un viaggio ai liberi, anche lui non esita (80-81 -21”). Per la rimessa decisiva la Dinamo sceglie di recapitare la palla a Thomas, Gentile commette fallo e l'americano trema a metà: 1 / 2 ed è 80-82 quando mancano 19” alla sirena finale. Parte l'ultimo assalto di Milano, non trova la via del canestro Hackett, Kangur manca il tap-in ma la palla finisce nelle mani di Langford che si getta in area alla ricerca dei supplementari ma fallisce pure lui; la lotta a rimbalzo è confusionaria, ci vuole l'istant replay. L'agonia dell'Olimpia non è finita, la rimessa è per lei quando sul cronometro è rimasto un solo secondo da giocare, c'è il tempo per provare a scacciare l'incubo ma Hackett la butta sui piedi di Green, suona la sirena festeggia giustamente Sassari mentre Banchi si domanderà dove è finita la squadra vista nei primi 10' di gioco.

IL TABELLINO:

EA7 MILANO – DINAMO SASSARI 80-82

MILANO: Gentile 13, Gigli ne, Cerella ne, Melli, Hackett 5, Kangur 12, Langford 16, Samuels, Wallace 2, Lawal 20, Moss 10, Jerrells 2. Coach: Banchi

SASSARI: M.Green 9, C.Green 15, Devecchi 2, Chessa ne, Gordon ne, T.Diener 6, Sacchetti 6, D.Diener 24, Vanuzzo 3, Tessitori 8, Thomas 9. Coach: Sacchetti