Final Eight: in finale ancora una volta la Montepaschi Siena che supera l'Enel Brindisi

La Mens Sana supera l'Enel Brindisi in una gara a strappi
08.02.2014 21:20 di Umberto De Santis  articolo letto 1622 volte
Final Eight: in finale ancora una volta la Montepaschi Siena che supera l'Enel Brindisi

MILANO.  Semifinale tra l’emergente Brindisi e la declinante Siena, stando almeno allo stato dell’arte. Gara figlia della partita disputata poco tempo fa al PalaPentassuglia, in cui Siena fu regolata da super-Dyson che si rivelerà il primo problema per Crespi anche stasera dall’alto dei suoi 30 punti. Ma una gara fatta di strappi, di parziali più o meno lunghi e che la Mens Sana interpreta meglio in difesa dominando a rimbalzo (BRI 22, SIE 43), gli 11 punti di Erick Green nel quarto finale fanno davvero la differenza. La vittoria di Siena è però una vittoria del collettivo e dell’uso sapiente delle rotazioni. Bucchi ha indovinato l’arma del pressing che ha creato tante difficoltà ai ragazzi di Crespi e stavano clamorosamente riaprendo la partita quando l’Enel è tornata a -1 proprio nel frangente dell’ultimo periodo.  

Haynes segna da tre dopo 1’30 il primo canestro della partita 0-7 poi Snaer va con la tripla e Dyson vola in contropiede per non replicare la partenza di ieri. Al 5’ 7-9 poi Lewis buca la difesa senese. Ortner rimette Siena avanti 10-12, poi due triple di Haynes e Carter costringono Piero Bucchi a fermare tutti per risvegliare i suoi ragazzi. 10-18 ma due minuti di buona difesa senza però segnare: Cournooh trova due liberi e Siena doppia Brindisi 10-20, con 16 rimbalzi nel carniere.

Delroy James in apertura fa un inutile fallo, il secondo della sua prova: Bucchi lo mette a sedere. Dyson ruba palla a Cournooh e chiude il break dei toscani, poi Todic straccia ogni regola e piazza la tripla del 15-21: ora è Crespi a dover resettare l’attenzione dei suoi ragazzi dopo appena 1’30”. L’energia dei pugliesi procura un altro recupero, il terzo, però non dà punti dopo lungo lottare. Janning riprende a segnare, come Todic e Viggiano entrambi da tre 17-27 al 13’. La Montepaschi va in bonus e subisce la bomba di Dyson, e al 15’ 23-31. Ortner conferma il suo buon momento, ma Dyson trova falli e liberi e va in doppia cifra 27-33. Bucchi vuole un timeout per non perdere la concentrazione, si ricomincia con due liberi di janning al 17’. Jerome Dyson è un rebus, come nella gara di campionato, per i mensanini, e con gioco da quattro punti seguito da un recupero di Lewis e un altro viaggio in lunetta del play di Rockville riporta l’Enel sul 33-35, grazie anche al pressing vincente. Chiotti al 18’ pareggia, ma Haynes si rimette in palla con la tripla. Finalmente il pressing brindisino provoca un fischio arbitrale e Haynes non si fa pregare in lunetta, e si va all’ultimo minuto sul 35-41. Lo strappo senese, con uno splendido Ress a dettare ritmi e posizioni in campo, si completa con la tripla di Nelson dall’angolo, e si va al riposo lungo sul 35-44. Tomas Ress: “troppi punti facili concessi, troppe palle perse nella nostra metà campo, però come energia ci siamo”.

Todic-Ortner il duello in apertura, e Siena continua nel break volando sul 35-52, chiude Todic da tre al 23’. Segue un gioco da tre punti di Campbell, e il minibreak pugliese finisce con il canestro di Ortner 41-54. Siena riesce a controllare i ritmi del gioco, ma con 2’32” dal termine quando offre il contropiede a Dyson questi ne approfitta con un gioco da tre punti 51-59. Lewis si procura due liberi, Brindisi accentua il pressing, ma Janning lo buca. Delroy James trova dalla lunetta i primi due punti della sua partita 55-61, ma Carter risolve dall’angolo i problemi in attacco, poi Todic grazia l’errore in difesa di Haynes e Siena riparte nell’ultimo periodo dal +9, 55-64.

Lamonica regala il libero supplementare a James che non ne approfitta 57-64. Green decide di iscriversi tra i protagonisti principi di quest’incontro,  va a segno nell’area brindisina, ma al 32’ la Montepaschi si ritrova prematuramente in bonus. Todic segna un solo libero 58-66, la Mens Sana risponde col minibreak 60-70 poi Snaer capitalizza il fallo di Ress, mentre sul fronte opposto James fa due falli in pochi secondi e chiude la sua partita. Ress con due giocate riporta Siena a +11 con 5’20”, ma Todic trova un gioco da tre punti 65-73. Brindisi continua a produrre energia Dyson ruba palla e dalla lunetta firma il -6, poi Siena regala palla sulla rimessa: gara aperta, anzi apertissima. Il play brindisino riapre infatti totalmente la gara con due penetrazioni vincenti a 4’ dalla fine 72-73. Erick Green toglie le castagne dal fuoco con la tripla, Dyson e Green 74-78: Brindisi insiste con la zona e Haynes la punisce con la bomba. Ortner stoppa in difesa e segna due liberi in attacco, Janning è vincente perché l’Enel ha finito la benzina 74-85 a 1’13” dalla fine sul cronometro. Tripla di Todic e Lewis, 80-87, ma la partita è finita e due liberi di Green li suggellano 80-89. Cambiano gli allenatori, cambiano gli uomini, ma chi vuole vincere la Coppa italia dovrà fare i conti col cannibale ancora una volta.

ENEL BRINDISI -MONTEPASCHI SIENA 80-89 (10-20; 35-44; 55-64)

ENEL BRINDISI: James 4, Todic 17, Morciano ne, Formenti ne, Dyson 30, Lewis 7, Chiotti 3, Jurtom ne, Zerini, Snaer 11, Leggio ne, Campbell 8. All. Bucchi

MONTEPASCHI SIENA: Viggiano 5, Hunter 4, Cournooh 2, Haynes 16, Carter 15, Janning 9, Ress 4, Ortner 12, Nelson 8, Udom ne, Cappelletti ne, Green 14. All. Crespi