Final Eight: Cantù stecca, Roma è in semifinale (85-89)

07.02.2013 22:22 di Luca Rosia  articolo letto 662 volte
Final Eight: Cantù stecca, Roma è in semifinale (85-89)

Tutto pronto per la Beko Final Eight di Coppa Italia 2013. Ad aprire la quattro giorni di grande basket, sul parquet del Mediolanum Forum, Cantù contro Roma. 

Alla palla a due coach Trinchieri si affida a Leunen, Brooks, Tabu, Aradori e Cusin; dal lato opposto del campo Coach Calvani schiera un quintetto composto da Goss, Datome, Taylor, Lawal e Czyz.

Se il buongiorno si vede dal mattino, da qui a domenica sera ci sarà da divertirsi. Primo quarto molto combattuto al forum, con Roma trascinata dalla coppia Lawal e Datome (8 punti a testa) e Cantù a mantenersi a galla con i punti di Leunen e i canestri pesanti di Mazzarino e Tabu. Lawal dà spettacolo e in schiacciata trova l'8-14, un parziale destinato però a ribaltarsi dopo poche azioni di gioco: il mini break di Cantù, 5-0, si chiude con la bomba del Capitano a fissare il punteggio sul 13-14. La rimonta, la prima della serata, è servita. Roma sul finale del quarto scappa con D'Ercole e Datome, 16-25, poi Cantù si avvicina con Anderson e va alla sirena avanti 18-25.

Le due formazioni hanno dato molto nei primi dieci minuti. Il gioco ne risente al rientro dalla prima pausa corta. Mancinelli entra a tabellino e Mazzarino, dall'arco in serata sì (3 su 3 all'intervallo), riducono di un solo possesso lo svantaggio canturino. L'equilibrio delle prime battute viene interrotto da Gani Lawal, grande protagonista sul parquet milanese, autore di due liberi in lunetta e di un canestro da NBA con tanto di fallo tecnico incorporato (per esultanza troppo colorita). Roma fugge sul 31-25 ed è solo l'inizio di una lunga cavalcata. Il gap tra le due rivali si dilata fino al 'più nove', a seguire Cantù rientra in partita e riduce con Leunen, Aradori, Scekic e, a un soffio dalla sirena, Mazzarino. Meno spettacolare rispetto ai primi minuti, il match vive anche di attimi di nervosismo. Si va a riposo sul punteggio di 44-50.

Ritmi bassi e troppi errori al rientro dall'intervallo. Di Czyz i primi due punti della ripresa, poi Leunen bagna il periodo con un bolide dalla distanza, 47-52. Roma ha più energie da spendere e colleziona altri punti con Czyz, Datome e Lawal toccando il massimo vantaggio di 'più quattordici'. La FoxTown si inceppa anche a rimbalzo e regala agli avversari un altro canestro, quello del 52-65. Sul finire del quarto i ragazzi di Coach Trinchieri provano ad avviare la rimonta in contropiede, ma la Acea non demorde e porta a casa altri quattro punti. Il quarto periodo si apre sul punteggio di 54-69.

Quando si dice "il bello del basket". Ti aspetti il colpo decisivo di Roma, quello del ko, e invece è Cantù a prendersi la scena. Sarà anche grazie alla spinta dei suoi sostenitori, un po' assiepati al terzo anello e un po' sparsi sulle tribune, fatto sta che la FoxTown crede nella rimonta e per poco non riesce nell'impresa. A suon di triple, 6 a 3 a favore della formazione canturina, e con un Tabu in versione supereroe (19 punti solo negli ultimi 10 minuti), Mazzarino e soci riducono il gap fino al 'meno uno', 85-86. Ma quando a cronometro mancano 22 secondi, Gigi Datome, MVP del match, prima raccoglie due liberi in lunetta, poi nell'azione successiva spazza via il pallone di Scekic indirizzato a canestro. E' l'immagine indelebile del primo capitolo di questa ricca Final Eight. L'uno su due di Jones serve solo a completare una prova per Roma a lunghi tratti convincente, deviata solo negli ultimi dieci minuti da un naturale e prevedibile calo fisico.

FOXTOWN CANTÙ – ACEA ROMA 85-89

Parziali: 18-25, 44-50, 54-69, 85-89

FoxTown Cantù: Kudkacek (n.e.), Abass (n.e.), Scekic 2 pt, Leunen 19 pt, Anderson 2 pt, Mazzarino 9 pt, Casella (n.e.), Brooks 9 pt, Tabu 24 pt, Aradori 15 pt, Cusin 3 pt, Mancinelli 2 pt. All.: Trinchieri.

Acea Roma: Goss 5 pt, Jones 5 pt, Tambone (n.e.), Tonolli, Gorrieri (n.e.), D'Ercole 7 pt, Datome 22 pt, Di Giacomo (n.e.), Taylor 14 pt, Lawal 17 pt, Czyz 19 pt, Lorant. All.: Calvani.

Arbitri: Luigi Lamonica, Saverio Lanzarini, Denny Borgioni