Fiba World Cup Spain 2014, USA-Serbia sono le squadre che hanno meritato di più, Lituania-Francia ore 18 per il terzo posto

13.09.2014 08:52 di Umberto De Santis  articolo letto 1164 volte
Fiba World Cup Spain 2014, USA-Serbia sono le squadre che hanno meritato di più, Lituania-Francia ore 18 per il terzo posto

"We had a chance to win it and came back close with a great second half. Serbia played under control until the end. (Abbiamo avuto la possibilità di vincere e dopochè siamo tornati in corsa con un grande secondo tempo. La Serbia ha giocato sotto controllo fino alla fine)." C'è soddisfazione e rimpianto nelle parole di Vincent Collet in sala stampa dopo una bellissima semifinale persa contro la Serbia di Djordjevic che ha consacrato stella di prima grandezza mondiale Milos Teodosic, un talentuoso discontinuo che ha un contratto da NBA al CSKA Mosca. Non ha faticato a dirlo lo stesso Djordjevic: "Teodosic is an unbelievabe player. Right now, he is the MVP of this competition, absolutely, no doubt. He is our leader." Non c'è bisogno di tradurre.

Adesso lo staff di Team USA è al lavoro frenetico tra video, frame, statistiche di ogni genere per preparare il materiale tecnico da mostrare ai giocatori per la partita che nessuno aveva messo in calendario. Il Dna dei serbi continua a essere quello della vecchia Jugoslavia, fatto di genio e sregolatezza, fisicità e tanta tecnica, capace di autodistruggersi ma anche di raggiungere eccezionali risultati.

Djordjevic il Mondiale l'ha già vinto da giocatore: Atene 1998, Jugoslavia-Russia 64-62 e guida un gruppo che ha dimostrato in Spagna di rendere al massimo quando si trova con le spalle al muro e taglia le vene alle polemiche interne. Certo Raduljica è conosciuto: appena tagliato dai Clippers, potrebbe aver trovato un'altra chance NBA proprio ieri sera. Ma adesso c'è da riscoprire, per coach K, Krstic e Markovic, c'è da valutare il talento di Bogdan Bogdanovic e Nemanja Bjelica. E quel Kalinc che ha messo freddamente due liberi a 17 secondi dalla fine chiudendo la rimonta dei transalpini.

I Plumlee e Drummond, armi segrete (...) per la fisicità spagnola continueranno a rimanere in panchina, ma gli accoppiamenti sono tutti da decifrare. Sarà una gara meno scontata di quanto si pensi, ormai tutti sanno che dall'intervallo si rientra in campo per scoprire cosa hanno gli americani tenuto in serbo (scusate il gioco di parole) per l'avversario di turno.

Ma non sottovalutiamo Team USA: coach Krzyzewski è sempre quello che nel 2006 (in Giappone) chiamava i giocatori avversari con il numero della maglia e subì una cocente sconfitta dalla Grecia, prima di inanellare 44 vittorie consecutive. Sappiamo tutti che quando entreranno i cambi al quintetto base si capirà perchè gli USA sono favoriti anche domenica a Madrid. Senza le defezioni dei grandi big come Durant, Westbrook, Griffin gente super come Faried e Thompson non sarebbero qui, epure sono stati l'anima e la concretezza di questa edizione della Nazionale americana.

Francia-Lituania, sabato pomeriggio, finale per il terzo posto. I lituani ammettono di essersi risparmiati per oggi, loro che alle medaglie di bronzo hanno fatto l'abbonamento. 3 alle Olimpiadi, una ai Mondiali precedenti nel 2010. I francesi tornano in campo a meno di 24 ore dalla delusione della semifinale, dovranno trovare più stimoli degli avversari e i proclami di primo mattino li vedono convinti. Sarà un'altra battaglia sportiva di grande livello.