Festa Reggiana, la Supercoppa è tua! Olimpia ko

27.09.2015 18:15 di Lorenzo Belli  articolo letto 2240 volte
Festa Reggiana, la Supercoppa è tua! Olimpia ko

Verona, Sassari e oggi Reggio Emilia. Il destino dell'Olimpia Milano in Supercoppa non cambia nemmeno questa volta e al Pala Ruffini l'incantevole madrina della manifestazione e il presidente di Lega Marino consegnano il titolo nelle mani di Rimantas Kaukenas e della Grissin Bon al termine di una finale che gli emiliani hanno gestito lungo tutti i 40' di gioco; la vittoria della Reggiana è stata oltremodo meritata dato che non ha mai smarrito la lucidità necessaria neppure quando l'EA7 è salita di intensità in difesa. Della Valle – mvp del torneo – ha dato la prima spallata al match poi ci hanno pensato Stefano Gentile, Aradori e i silenti ma sostanziosi Silins e Veremeenko a costruire un vantaggio sufficiente per poi gestire in maniera tutto sommato tranquilla la frazione conclusiva del match.

 

LA CRONACA

Al Pala Ruffini di Torino ci sarà una prima volta: mai nella storia questo trofeo è stata alzato da una tra la Reggiana e l'Olimpia, stasera ovviamente questo tabù cadrà; chi vincerà? Chi tra Grissin Bon e EA7 potrà alzare al cielo la Supercoppa Beko? Come sempre presente Pianetabasket.com che dalle ore 18:30 aggiornerà il live di una finalissima che si preannuncia – visto anche gli esiti al cardiopalma delle semifinali – equilibratissima.

I quintetti di avvio sono i medesimi di ieri: per Reggio Emilia partono Stefano Gentile, Aradori, Kaukenas, Polonara e Lavrinovic; replica milanese affidata al grande ex Cinciarini, Jenkins, Gentile, McLean e Macvan.

Ci vogliono 90” per segnare i primi punti a referto griffati da Stefano Gentile, la partita stenta comunque a decollare merito di due difese molto accorte che non concedono praticamente nulla e al giro di boa del primo parziale è 10-4 Grissin Bon che capitalizza con Polonara e Kaukenas. Milano trova due canestri dall'arco, anche questa sera Jenkins ha ben presto problemi di falli e si deve sedere in panchina ma è proprio dai cambi che i lombardi trovano le energie per sorpassare: tre punti di Simon è ed 14-15; Della Valle offre un saggio delle sue enormi capacità e con break tutto suo svolta l'inerzia e gli emiliani al 10' sono avanti per 22-19.

Lavrinovic buca la retina dai 6,75 in avvio di secondo parziale, Lawal replica con una schiacciata ma è il lituano a trovare un altra giocata per il 27-21; la Grissin Bon è bravissima a sfruttare ogni occasione e ancora con Della Valle trova il canestro (32-23), Repesa vede la squadra faticare e chiama minuto. Kaukenas mette la doppia cifra di vantaggio (34-24) mentre l'EA7 attacca a ripetizione il ferro obbligando i ragazzi di Menetti a caricarsi di falli – già a quota 3 De Nicolao e Veremeenko -  ma fallisce troppi liberi e quindi basta un lampo di Della Valle e un viaggio in lunetta di Stefano Gentile per ritoccare il massimo vantaggio (39-27). Passa da Hummel e Jenkins il riscatto milanese che vuol dire break di 0-9 anche grazie ad una difesa ermetica; si entra negli spogliatoi sul 39-36 per Reggio Emilia e l'equilibrio tanto atteso non manca come (da facile) previsione.

L'EA7 domina a rimbalzo (23-12) ma ha una percentuale imbarazzante ai tiri liberi (4/16); di contro ottima gestione del gioco da parte della Grissin Bon che può lamentare solo due palle perse contro una retroguardia rocciosa come quella milanese. Della Valle (13 punti) Mvp a mani basse della prima parte della gara.

Tripla di Cinciarini per il pareggio, il parziale milanese è arrestato da Aradori (41-39) e la Reggiana con Stefano Gentile riprende il comando delle operazioni (46-40) ma due conclusioni pesanti e un canestro in avvicinamento di Simon confermano le qualità balistiche e di leadership del croato (48-48). L'energia di Polonara e Aradori tiene avanti sempre gli emiliani (55-50), le schermaglie di fine periodo vedono la Grissin Bon dilatare ulteriormente il vantaggio grazie ad un Stefano Gentile che sta vincendo chiaramente il 'derby' famigliare: 61-50 al 30' con Reggio Emilia che sogna la Supercoppa.

Hummel con un canestro e fallo tiene in vita l'Olimpia (61-53), Veremeenko e Silins ristabiliscono prontamente le distanze (66-55) dopo una breve interruzione dovuta alla manutenzione di un canestro. Milano pare spegnersi e solo Cinciarini trova una sporadica tripla (71-60 -5'), Reggio Emilia fatica ad imbastire attacchi prolifici ma amministra il prezioso vantaggio con una arcigna difesa (72-62 -2'55”). Aradori manda i titoli di coda in penetrazione e gli ultimi due giri di lancette sono una lunga passerella verso il primo titolo in ambito nazionale per la Reggiana. La Supercoppa è della Grissin Bon con il risultato finale di 80-68.