Faticoso overtime per Golden State che supera i Jazz a domicilio

31.03.2016 08:30 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 390 volte
Faticoso overtime per Golden State che supera i Jazz a domicilio

I Warriors non sono un facile bocconcino come gli attuali Lakers, ma i Jazz ci provano lo stesso. E lo spettro della sconfitta che spariglierebbe la corsa al record compare quando Klay Thompson, a 24 secondi dalla sirena dell'ultimo quarto, sbaglia la tripla dell'overtime. Per buona sorte di Kerr e dei californiani, Livingston prende il rimbalzo servendo nuovamente Thompson che due di fila le sbaglia di rado. Poi Green stoppa il tiro della vittoria di Mack e il supplementare è servito.

A metà supplementare poi lo show di Curry che realizza 6 punti nello 0-8 timbrato anche da Draymond Green che fa scappare Golden State. Hood accorcia dall'arco, ma siamo già dentro l'ultimo giro di lancette e ancora Green in lunetta è una sentenza. I Warriors (68-7) vincono 96-103 con 31 di Curry, 18 di Thompson, 15p+11r di Barnes, 13 di Green; per Utah (37-38), che non riesce ad evitare lo sweep 4-0 in stagione, 21 di Hayward, 20 di Hood, 15 di Favors, 12 di Mack, 11p+18r di Gobert. I Jazz avranno poi da recriminare con sè stessi per aver fallito nel quarto periodo 10 dei 14 liberi tentati.

Il countdown al record dei Bulls '95-96 (72-10) continua con sempre maggiore fatica. Per i Warriors ancora sette partite, di cui cinque dovranno chiudersi con una vittoria. Ma Steve Kerr non sente la pressione della sfida "perchè ogni sera noi vogliamo essere competitivi, è questo il segreto del team".