Eurolega, via alle Top16: Mps-Maccabi ballo di fine anno

27.12.2012 10:24 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 896 volte
Fonte: La Nazione
David Moss
David Moss

ORE 20,45, si riaccendono i riflettori ai PalaEstra. Iniziano le Top 16 di Eurolega, e la Montepaschi c'è. La seconda fase della massima manifestazione continentale per club è l'obiettivo di quest'anno del club bianco-verde nell'anno della «rivoluzione», traguardo raggiunto con un percorso ondivago, punta dell'iceberg di un gruppo in fase di costruzione. Stasera arriva il Maccabi di coach Blatt, avversario tradizionalmente e amaramente ostico (11-2 i precedenti), e in questa stagione - nella fase regolare - la Mps ha dimostrato comunque di reggere il confronto con un team ben più esperto. Nei doppio confronto, la sconfitta-beffa a Tel Aviv (70-68) e la vittoria (89-87) in viale Sciavo. Dunque, 1-1, in perfetta parità anche la differenza canestri, e stasera l'equilibrio è destinato a rompersi. Con il Maccabi che ancora una volta parte con il vantaggio: non tanto per la storia che ha alle spalle, protagonista assoluto in Eurolega, quanto per il cammino in questa stagione, con otto vittorie e due sole sconfitte (in casa con i'Unicaja Malaga e a Siena) nella prima fase. A fronte dei cinque successi e altrettanti ko dei biancoverdi di coach Banchi. Capaci di grandi imprese, come le cinque vittorie consecutive dopo le tre sconfitte iniziali, ma anche di non poche ingenuità. E d'altra parte è questo io scotto da pagare nei nome della crescita e dell'evoluzione. Top 16, quindi, nuovo terreno da esplorare per la Montepaschi di Banchi, ed anche la nuova frontiera da superare, come ennesima scommessa della società mensanina nell'anno della rifondazione. Il Maccabi, stasera, il primo ostacolo da superare, cui faranno seguito in rapida successione Fenerbahce Istanbul, Khimki Mosca, Oiympiacos Pireo, Besiktas Istanbul, Barcellona, Caja Laborai. Ennesima sfida della piccola Siena contro grandi realtà dei Continente, un confronto che affascina e dove è già un grande risultato esserci. Anzi, continuare ad esserci, nonostante siano cambiati tanti giocatori e anche siano aumentate le difficoltà oggettive in cui è costretta a muoversi il club biancoverde. Oltrepassato il primo gradino europeo, la Montepaschi da stasera si sottopone ad un'ulteriore serie di esami, con l'obiettivo di superare se stessa e gli avversari. Compito arduo, comunque nei filone e nel dna di Moss e compagni.

L'ELOGIO DI HICKMAN

NELL'INTERVISTA rilasciata ieri pomeriggio a Msb Tv Luca Banchi ha inserito il collega David Biatt sui podio dei migliori allenatori attualmente in attività in Euroleague. E non è difficile capire chi siano gli altri: Simone Pianigiani e Ettore Messina. Ma non è solo una questione di convenevoli. Perché quando David Blatt paria della sfida di questa sera è facile percepire la stima che prova per il collega di Siena. Anzi, il coach del Maccabi mette Siena dentro ad un discorso più ampio, riferito ovviamente alla gara in programma al PalaEstra: «Volevamo dare ai nostri tifosi la possibilità di vedere il livello assoluto di basket più alto in Europa. E ci siamo riusciti». Gli fa eco Ricky Hickman: «Siena è una grande squadra, specialmente quando gioca in casa. Sanno esattamente cosa fare in campo e noi avremo bisogno di una grande prestazione per vincere. Ogni partita di Top 16 è una battaglia. Sono molto eccitato per la gara di questa sera». Lo sono tutti, dentro e fuori dai campo.

p.f.

GIRONE E Oggi: Alba Berlino-Real Madrid; Unicaja Malaga-Brose Bamberg. Domani: Cska Mosca-Anadolu Efes Istanbul;

GIRONE F Oggi: Besiktas Istanbul-Khimki Mosca; Caja Laboral Vitoria-Olympiacos Pireo; Montepaschi Siena-Maccabi Tel Aviv. Domani: Barcellona-Fenerbache Istanbul.

FORMULA: Le prime quattro dei due gironi accedono ai playoff