Eurolega: Mens Sana con Khimki. Un big match che vale il primo posto nel girone

Coach Banchi: "Vogliamo condividere una gioia con il pubblico"
11.01.2013 10:09 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 902 volte
Fonte: Corriere di Siena
Eurolega: Mens Sana con Khimki. Un big match che vale il primo posto nel girone

Fra Montepaschi e Khmki, una è di troppo. Al PalaEstra (ore 20.45) si sceglie la capolista del Gruppo F di Eurolega dopo tre giornate di Top 16: chi vince va in vetta e si guadagna pure il titolo di squadra rivelazione della seconda fase, nell'attesa ovviamente che le pronosticate big (Fenerbahce, Olympiacos, Barcellona) inizino a fare sul serio sulla strada, in verità ancora molto lunga, che porta al playoff.

Qui Montepaschi Se le vittorie con Maccabi e Fenerbahce hanno acceso i riflettori sulla Mens Sana, la partita contro il Khimki è una sorta di check-point dal quale le azioni tricolori oossono subire un'imoennata pazzesca e disegnare scenari nuovi, decisamente imprevisti, per un'Eurolega fin qui affrontata con la faccia sbarazzina di chi, raggiunte le Top 16, ha poco da perdere. Coach Luca Banchi predica attenzione, il che non vuol dire snaturare le caratteristiche offensive di chi una settimana fa è andato a Istanbul a vincere segnando 98 punti e mettendo in mostra un Bobby Brown in versione extra-terrestre, bensì limitare il numero delle palle perse contro un' avversaria che, pur non segnando molto ha buonissime cifre per ciò che concerne recuperi e stoppate. Difensivamente, la marcatura di Planinic ha una valenza centrale nel piano-partita biancoverde: limitarne (con David Moss?) la capacità di accendere i compagni può voler dire fare un bel passo in avanti, anche se la partita si presenta difficile pure nel settore-lunghi, con Eze e Ortner chiamati a dare contributi decisamente maggiori per supportare l'ascesa di Sanikidze e non costringere Ress agli ennesimi straordinari.

Qui Khimki Lo scivolone di lunedì ad Astana (77-92), più che ad un fuori programma, assomiglia alla classica serata in cui si risparmiano i giocatori migliori pensando alla coppa: l'allenatore Kurtinaitis ha tenuto fuori dal quintetto la stella Zoran Planinic (13.6 punti e 5.7 assist in Eurolega) e gestito con il cronometro in mano le rotazioni dei suoi, un chiaro messaggio su quanto i russi tengano all'esito della partita di Siena. Non è una sorpresa, in realtà, il primato del Khimki in queste Top 16. La squadra è della "regione moscovita" (il club ha sede nel popoloso sobborgo a 30km dalla capitale) viene dalla conquista dell'Eurocup 2012 e sul mercato estivo ha innestato pezzi importanti come i lunghi Augustine e Davis, gli estemi (entrambi ex Virtus Bologna) Rivers e Koponen, oltre a consacrare al piano di sopra il talento della guardia Fridzon (16.5 punti di media nelle ultime due uscite contro Besiktas e Barcellona). Il fatto che durante la regular season (6 vinte e 4 perse) il Khimki sia stato la squadra che commette più falli di tutta la competizione è un dato su cui riflettere e assomiglia molto a quel "platoon system" che, negli anni, ha permesso il dominio del Panathinaikos targato Obradovic.

Arbitri e media. Per lo scontro al vertice della terza giornata, l'Uleb ha spedito a Siena due fra i fischietti più esperti nel panorama europeo, cioè il turco Ankarali ed il portoghese Rocha (entrambi internazionali dal 1995); assieme a loro, arbitrerà il polacco Trawicki. Diretta tv su Sportitalia 2. In alternativa la radiocronaca di A.r.e. e Radio Siena.

Matteo Tasso