Eurolega, la Montepaschi minaccia i campioni

Stasera palla a due alle 21, i detentori del titolo continentale sono con le spalle al muro perché obbligati a vincere. Banchi: «Sarà una gara affascinante che richiama alla memoria gioie e delusioni»
18.01.2013 10:13 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 766 volte
Fonte: La Nazione
La Peace and Friendship Arena
La Peace and Friendship Arena

CHE EUROLEAGUE fantastica: arrivare in casa dei Campioni d'Europa in casa, dopo un percorso netto fatto di tre vittorie e metterli con le spalle al muro (o quasi) ha il sapore della favola. E in casa biancoverde nessuno vuole di sognare. Oppure non ha mai cominciato, fate voi. La sostanza è che stasera (diretta su Sportitalia dalle 21) la Montepaschi si trova in mano la possibilità di rendere semplicemente impensabile il suo approccio con il Top 16 più belli della storia. «Sarà una partita affascinante - conferma Luca Banchi - per la caratura dell'avversaria e anche perché io è stata nei play off nelle ultime due stagione di Euroleague. Quindi una sfida che richiama alla memoria l'impresa di due anni e fa ma anche la delusione delle patite io scorso anno. Questa, però, è tutta un'altra storia. Siena è una squadra profondamente cambiata mentre l’Olympiacos è probabilmente quella che ha cambiato di meno, anche in conseguenza al successo ottenuto lo scorso anno». Però è la Montepaschi ad essere avanti. «E' chiaro che la nostra classifica parla in maniera entusiasmante: pensa- re di arrivare a questa partita con due vittorie di vantaggio sull'Oiympicos sembra incredibile o comunque lo sarebbe stato alla vigilia dei Top 16. La realtà è che su un torneo di 14 partite incide il calendario. L'Olympiacos, per esempio, è riuscito a giocare grandi partite in trasferta sia a Vitoria che a Barcellona senza però riuscire a trovare il guizzo vincente. Credo però che strada facendo troveranno, insieme al loro miglior Spanoulis, anche il miglior rendimento che li candiderebbe ad essere una delle favorite per bissare il successo dello scorso anno». La Mens Sana arriva Loca Banchi dà istruzioni alla squadra durante li time-out. Stasera ad Atene farà davvero molto caldo, ma la Mps è pronta a giocarsela ad Atene con tanta determinazione e molte incognite. «Si, è vero. Incognite legate alla delusione per la pesantissima sconfitta subita a Sassari e per gli infortuni che ci hanno impedito in questi due giorni di poter lavorare in modo adeguato per poter preparare questa partita nel modo che avremmo voluto. Il tutto unito ai pensiero di come gestire le risorse visto che dovremo fare i conti con l'assenza scontata di Ortner e quelle probabili di Janning e Rasic». Servirà una prestazione eroica per uscire dall'inferno del Peace and Friendship Arena con il sorriso.

Federico Cappelli