Euroleague - Siena solidale con Cantù, Milano rischia ma vince

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 670 volte
Euroleague - Siena solidale con Cantù, Milano rischia ma vince

Siena non ha voluto essere da meno di Cantù e quasi come per senso di solidarietà perde al Palaestra contro i tosti tedeschi dell' Alba Berlino. Milano, invece, ha dimostrato tutte le sue pecche contro i turchi dell' Anadolu Efes, invece di chiudere l'incontro si è fatta quasi raggiungere sul finale e menomale che gli avversari han sbagliato tutto quello che c'era da sbagliare nell' ultima occasione e la sirena l'ha salvata da una rimonta quasi incredibile con un Bourousis fantastico a realizzare un tiro libero a 9" secondi e qualcosa dal fischio, proprio lui, il pivottone greco, sopra le righe con 23 punti d'oro che nella prima parte dell'incontro sembrava il terminale esterno della squadra, realizzando solo canestri da lontano e a quell' altezza era anche difficile contrastarlo. Mvp dell' incontro. Anche l'altro greco Fotsis ha tenuto a galla i milanesi nei momenti bui, anche se il vice-Bourousis è stato Langford. Hairston ha coperto il pentolone, Cook ha messo la tripla più importante della serata, ma la difesa in molte occasioni ci è parsa un tango a Parigi. Siena finisce a - 10 (82-92), Milano a + 5 (80-75) e si chiude la prima giornata di Euroleague con risultati da dimenticare, ma c'è tutto il tempo per recuperare. Bisognerà solo stare molto attenti alle differenze canestri che in questa competizione sono di vitale importanza oltre naturalmente ai due punti. (rb)

Siena - La cronaca

Un inizio a fuoco aperto per entrambe le squadre, che attaccano bene e sparano con grandi percentuali al tiro. Le difese arrivano spesso in ritardo ed allora ne viene fuori un primo quarto da 25 punti a testa, con l'Alba sempre a condurre e Siena che proprio sul finale di tempo riesce ad impattare. In termini realizzativi i due migliori sono Moss e Carraretto, che con due triple a testa. La seconda frazione si apre con lo stesso andamento, anche se Siena con un paio di triple di Janning e Kangur riesce a portarsi a +6 sul 37-31, ma dura poco, perché Berlino si rimette al lavoro e con buona lucidità, piazza un contro parziale di 0-12 e torna a condurre fino al 39-42 dell'intervallo lungo. Il terzo quarto è quello dell'allungo Alba, che si affida ad Idbihi ed ai lunghi in generale per mettere alle corde la squadra di Luca Banchi, che finisce anche a -15. Sembra notte fonda, ma un canestro di Kasun ed una tripla in contropiede di Kangur riportano Siena a -10 a un minuto dalla terza sirena, vantaggio che resta tale anche allo scadere del tempo sul 59-69. La Montepaschi entra in campo con la faccia giusta nell'ultimo parziale e si riporta a -7. L'Alba però dimostra grande maturità e con pazienza la ricaccia a -10! La volata degli ultimi 4 minuti inizia con i padroni di casa a -7 (70-77). L'ultimo assalto però non porta i risultati sperati e l'Alba porta via una vittoria importantissima 82-92.

MONTEPASCHI - ALBA BERLINO 82-92 (25-25; 39-42; 59-69) MONTEPASCHI: Kasun 6, Brown 10, Eze 7, Carraretto 6, Rasic 4, Kangur 13, Sanikidze 6, Ress 3, kemp n.e., Janning 6, Hackett 4, Moss 17. All. Banchi. ALBA BERLINO: Avdalovic 14, Schultze, Schaffartzik 7, Thompson 10, Fulle, Djedovic 14, Randle 1, Miralles 10, Wood 15, Idbihi 13, Morley 8. All. Obradovic.

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Milano - La cronaca

IL PRIMO TEMPO - I primi otto punti dell’Olimpia li segna tutti Ioannis Bourousis, con due triple e due liberi. Ma parte meglio l’Efes che con un 6-0 aiutato da un fallo antisportivo fischiato a Hairston va avanti anche di sei. Ma la reazione dell’EA7 è veemente: Keith Langford attacca la difesa turca, scava un parziale di 8-0 che porta l’Olimoia avanti 16-12 prima di chiudere il primo quarto 18-15. L’Efes parte a zona nel secondo quarto. L’Olimpia allunga ancora dopo una tripla dall’angolo di Alessandro Gentile che vale il 23-16 del +7. Risponde Jordan Farmar ma Gentile segna anche dalla lunetta, cinque punti consecutivi per lui. Il massimo vantaggio diventa otto punti sul 27-19 quando Nicolò Melli chiude un contropiede. Ma quello è il momento in cui l’Efes risponde a sua volta e con un parziale di di 9-0 va avanti 28-27 dopo un canestro da tre di Savanovic. Segna da tre Langford, ci mette un canestro Bourousis e un’altra tripla è di Fotsis in transizione per il 35-32 Olimpia. E’ il momento del bomber greco, che segna ancora dall’arco. Bourousis mette i due liberi che lo portano a quota 12 all’intervallo. L’Olimpia al riposo è avanti 40-34.

IL SECONDO TEMPO - Sasha Vujacic attacca la ripresa con determinazione. Ma la coppia Bourousis-Langford, 19 punti all’intervallo insiste, Hairston mette una tripla e all’improvviso il vantaggio sale in doppia cifra, 55-45, a metà del terzo, poi addirittura 16, sul 61-45 quando segnano da tre ancora Langford e poi Melli. Due penetrazione di Jamon Lucas ricuciono lo strappo, Scariolo chiama time-out. Qui c’è un grande canestro da tre allo scadere dei 24 secondi di Rok Stipcevic e alla fine del terzo è 64-50 per l’Olimpia. Una tripla di Batuk riduce lo scarto in singola cifra, poi segna Savanovic e da più 18 si scende a più sette con 5’29″ da giocare. A tenere l’Olimpia avanti è una tripla di Basile, poi ne aggiunge una Hairston che vale il +10 e infine Omar Cook, il capitano, mette quella del 77-65 con 3 minuti da giocare. Ma l’Efes non molla: Jordan Farmar in qualche modo riesce a prendere fallo da Langford su un tiro da tre, segna tutti i liberi, poi chiude un contropiede acrobatico e riporta i suoi a meno 4, con 48 secondi da giocare, sul 79-75. Bourousis qui con un rimbalzo nel traffico e un tiro libero timbra la vittoria Olimpia.

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