Euroleague, niente triplete, Cantù si specchia in Bramos, Siena felice tra il basket destrutturato attrazione di Mosca

23.11.2012 00:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1155 volte
Fonte: www.pallarancione.it
Euroleague, niente triplete, Cantù si specchia in Bramos, Siena felice tra il basket destrutturato attrazione di Mosca

 

(Enrico Campana) - Per la differenza di fuso, quando gioca in casa il Cska è sempre la prima a scendere in campo e la pallacanestro esibita  francamente non è il miglior spot possibile per incoraggiare a seguire le altre partite della cosiddetta NBA europea.

E’ una pallacanestro di college senza la sana vitalità fisica e l’ingenuità di ragazzini di  pronti a sbocciare.I  giocatori sono ormai uomini fatti, professionisti,tengono moglie e figli,  vengono da scuole diverse, mi immagino quale possa essere la loro gratificazione al di là del guadagno che a Mosca è fra i più alti per colpa di una pazza economia per cui i paesi dell’Est alla faccia di Marx sono diventati dei grandi capitalisti. E’ un basket poco formativo e per niente spettacolare, e mi ricorda la cucina destrutturata che trasforma ortaggi e pietanze in  spume, per cui resta sul palato il vago sapore di quello che hai mangiato anche se  manca purtroppo il richiamo dell’immagine. Per cui  se mangi un pomodoro lo associ al sole, all’estate, alla caprese, per questo lo gusti di più. Destrutturato è un’altra cosa, magari lo puoi anche chiamare cucina molecolare perché fa  marketing ma è un’altra cosa.

Il genio della destrutturazione, uno chef del basket fra i più rinomati, dopo aver chiuso bottega a Madrid  che ama la movida e la cucina di Casa Lucio ha riaperto a Mosca, i clienti non mancano ma è difficile che tornino se il menù è tanto ipocalorico e nel freddo di quelle latitudini è utile al corpo e allo spirito. Ho visto in tribuna gente che si stropicciava gli occhi, che leggeva il giornale, col telefonino all’orecchio

Mi viene da pensare, per associazione d’idee, a questa operazione che di moderno e di espressivo ha ben poco  dopo aver dedicato due ore di tempo a una partita scontata, contro una squadra imberbe, dal gioco scolastico, che il suo allenatore sostiene in camicia e cravatta, sembrando un buon oste,  con un sorriso di comprensione anche quando il canestro viene mancato. L’importante è creare i giocatori e non vincere, i più bravi li venderà al mercato permettendo al Partizan di coprire le spese per la prossima stagione, magari riuscirà  anche a trovare un campione americano da lanciare come McCalebb. La sconfitta di Mosca (determinata anche dall’assenza del play  francesino Leo Westermann, MVP degli eurpei U21)  taglia fuori questo Partizan fra i più deboli della sua storia di club vivaio per eccellenza del vecchio continente. Il suo rivale invece al minimo errore scattava dalla panchina, come  gli avessero pestato i piedi, e correva  anche verso il campo gesticolando come gli avessero rubato il portafogli. Se va bene, batteva le  mani in incitando al rebote, come i russi chiamano il lavoro, come un bravo caposquadra della Zigulì di Togliattigrad.  Difatti, non è un caso che quando alla fine il regista ha offerto gli highlights della partita,  fra i vari (e rari) flash di bel gioco  ha puntato sulle inquadrature che ho sopra descritto.

Il Cska  senza il su pilastro serbo Krstic stacca  così con facilità, con Vorontsevich MVP per aver fatto una serie di cose buone in tutti i punti del campo (12 punti, 2/2, 1 su 2  da 3, 5/5 liberi, 5 rimbalzi, 6 recuperi, il biglietto per le Top 16 . E con l’innesto di Christmas, un giocatore tosto e interessante,  al posto del deludentissimo Drew Nicholas,  triste in tribuna sapendo già di essere licenziato il quale comunque  nella sua vita potrà sempre vantare  un record, quello di aver lavorato con tre “pialle” come Obradovic, Scariolo e Messina.

E’ stata una partita strana  dove anche  gli 11 assist di Teodosic, i guizzi di Weems e del nuovo arrivato  Dionte  Christmas, cognome beneaugurante,  il 61 per cento nel tiro da 3 (7/11)  sono spariti  in un basket che esalta la difesa come eroismo triste fine a se stesso, e non come parte del gioco il cui scopo è il divertimento per chi lo pratica e lo osserva. Difficile credere che con una differenza di 20 punti, la squadra vincitrice abbia commesso la bellezza di 25 falli,  forse era una prova un po’ maramalda per lanciare la sfida ai  campioni della NBA, perché è difficile concepire un simile accanimento. 

Messina che arrivato ai 50 ha inforcato gli occhialini senza la montatura, da notabile, allena il Cska, la squadra del glorioso esercito russo che fermò Hitler . E la storia va rispettata. Lui è nato in giacca a cravatta, ma il  suo abbigliamento con la cravatta rosso-blu regimental (ahi ahi dirette Lenin…), i colori del Cska,  sembra più una divisa d’ordinanza con un distintivo della famosa armata che un tempo figurava sui colbacchi dei militari, e per i collezionisti era molto ambito. Ha riaperto la bottega a Mosca dopo un anno a Los Angeles perché il collega americano col quale lavorato, che aveva le sue stesse idee, serviva ai suoi ricchi clienti  edonisti del cibo senza condimento. Gli avevano offerto di aprire a Istanbul e cucinare per la nazionale ottomana, ma forse il Bosforo col suo caos non fa per il suo carattere, e ha preferito il borsh (minestrone russo…), naturalmente destrutturato.

Il risultato di maggior spessore per la classifica in questo turno  oltre al ritorno nel finale di Siena col Maccabi è stato  il successo in Francia dell’Alba Berlino nel Girone B  che può valere la qualificazione, mentre si riducono le speranze dell’Elan Chalon che ha avuto un gran contributo da  Schilb e Rush, deludente l’inserimento di Kevin Houston e Shelden Williams ai rimbalzi (3 soli) che potrebbe tornare nella NBA.

L’Unicaja Malaga è passata al comando del girone bissando il successo in Polonia, nel  big-match di Siena la Montepaschi firma il 4° successo con le  triple degli italiani Tomas Ress e Daniel Hackett.Potrebbe chiudere anche col saldo attivo ma sull’89-84  Devin Smith, ex Treviso,  riesce a fare un palleggio, si alza in aria e segna di tabellone fra due avversari, tiro fortunato e il  Maccabi lenisce l’amarezza della sconfitta   con  -2 che significa parità (lasciamo stare il luogfo comune della perfetta parità, cara ai nostri telecronisti)  nel doppio confronto. Anche con un  Bobby Brown con poca mira (4/10 e 1/7)  ma che salva l’onore con 5 liberi su 5 e 6 assist, senza Kemp e Eze, Siena ha un ottimo contributo di squadra di Moss (9 rimbalzi) e Kangur (4 triple su 4 che tengono a galla la squadra di Banchi messa a dura prova da James. Kasun sparisce del tutto  alla fine, stradominato da Shawn James che emula il più celebre James (LeBron) della situazione con 9/9 da sotto, 22 punti, MVP della giornata (39 di valutazione).   Successo sofferto, perché Siena è sotto 64-70 quando Hackett e Ress cominciano a martellare rovesciando le sorti dell’incontro, la qualificazione è certa e se batte Malaga nel prossimo turno e vince a Chalon può arrivare al 1° posto e finire con 7 vittorie.

Cantù con gli uomini contati non sfrutta le 22 palle perse del Panathinaikos che vince con le 7 triple  (e 9 rimbalzi) di Michael Bramos, il greco venuto dall’Ohio, che fino ad oggi non aveva fatto nulla di eccezionale e riesce a far giocare l’ex NBA Banks con discreti risultati mentre è rinviato il debutto di Jason Kapono. Ancora una doppia vittoria delle squadre greche che passano al 2° turno. Cantù non è ancora fuori se vince col Khimki la prossima settimana a Mosca, ma l’handicap è lo 0-2 con i ragazzini dell’Olijmpa Lubiana. Il Real Madrid vecchio stile, oltre i 100 punti,  è ispirato come sempre nelle partite decisive da Rudy Fernandez, un riuscito investimento da 3 milioni di euro all’anno per 3 stagioni per non rimpiangere Denver e la NBA.

Simone Pianigiani dopo il rocambolesco ko col Khimi Mosca ha recuperato McCalebb (13 punti, 6/7, 4 assist, 17 di valutazione) e ottenuto giovedì 2 punti utili, con 2 vittorie in più di Cantù è più tranquilla, la squadra di Trinchieri  dovrebbe vincere tutte e 3 le gare e arrivare alla pari col Fenerbahce e sperare in una sconfittaper far pesare il risultato diretto.

Ci sono stati ben 6 bis rispetto all’andata il giovedì, e precisamente 2-0 del Barcellona (unica imbattuta) col Lietuvos Rytas, del Cska col Partizan Belgrado, del Feberbahce con l’Olijmpia Lubiana, dell’Alba Berlino con l’Elan Chalon, dell’Unicaja Malaga col Prokom e dell’Armani col Cedevita. Venerdì altri 3 bis su 5, per un totale di 10, con Zalgiris (vittoria-record con un Caja Laboral a pezzi, il licenziamento di Ivanovic e il debutto di Tabak è stato un boomerang), Panathinaikos e Besiktas  Hanno pareggiato l’Olympiacos campione d’Europa che aveva perso di 26 in trasferta con l’Efese e ha vinto di 22, quindi -4, la Montepaschi (in parità col Maccabi, 2 punti come a Tel Aviv), il real Madrid (+21 col Khimki).

I greci di Milano sono stati i protagonisti della vittoria della squadra di Scariolo che veniva da 4 sconfitte,  13 punti di Fotsis e una doppia-doppia di Bourousis, certamente il migliore dei milanesi in coppa, senza Alessandro Gentile infortunatosi a Istanbul alla caviglia. Il Cedevita, scosso dalle dimissioni  improvvise di Bozidar Malkjkovic (la squadra è stata diretta da Jaksa Vulic), ha chiuso avanti di 1 il primo tempo, l’Armani  ha chiuso la gara col 25-9 del 3° tempo, poi 14 pari, un successo che lascia sospesi ancora diversi capitoli, l’importante sono i due punti, ma con il Caja Laboral all’ultimo posto e la sconfitta casalinga con gli spagnoli la qualificazione non ancora  è sicura.

Un fallimento su tutta la linea l’innesto degli americani neo-tesserati, salvo Dionte Christmas che ha tolto il posto a Drew Nicholas. Ma i più attesi erano quelli del Panathinaikos con un buon passato nella NBA , soprattutto Jason Kopono per due volte il re delle triple dell’All Stare Game. Il suo debutto è rinviato, il paly Banks, ex starter importante di Minnesota ha dato minuti importanti con un solo allenamento e il fuso ancora da smaltire, una vera umiliazione per il povero Zan Tabak, sembrava lì per caso, non si manda via un allenatore come Ivanovic che ha dato 10 anni di risultati importanti.

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La situazione 7.a giornata

Girone A  -  Fenerbahce-Olimpija 85-68  (5300, Ulker Arena Istanbul, 19 Bogdanovic; 22 Page, 10 Baynes + 10 ri; MVP: 22 D.Page, a.:81-75); Mapooro Cantù-Panathinaikos 69-71  (4722 Paladesio; 18 Tyus; 21 Bramos, 7/9 da 3; MPV M.Bramos; a. 76-78), Real Madrid-Khimki Mosca 104-81 (8518, Pab.Deporte Madrid; 23 R.Fernandez; 19 Monya; MVP: 28 R.Fernandez; a. 85-86).

Classifica: 5/2 Real Madrid, 5/3 Panathinaikos Atene,  4/3 Khimki Mosca;  Fenerbahce Istanbul, 2/5 Mapooro Cantù,  Olimpija Lubiana.

8.a giornata – 29 nov:  Khimki-Mapooro Cantù (Pal.Regione Mosca, ore 16.30, a.,54-67); Panathinaikos-Olimpija Lubiana (Oaka, ore 20, a. 85-67); 30 nov: Real-Fenerbahce (Pab.Mun.Madrid, ore 20.45, a. 83-75)

Girone B  –  Elan-Alba Berlino 82-87  (4900, Le Colisee Chalon; 21 Schilb, 21 Rush; 16 Idbihi; MVP: 29 B.Schilb;  a. 71-74); Unicaja-Prokom Asseco 63-48  (6300,  Malaga;12 Perovic; 10 Hrycaniuk; MVP: 14 E.Calloway; a. 77-75);  Mps-Maccabi  89-87 (4200,  Palaestra Siena; 16 B.Brown; 22 S.James; MVP: 39 S.James; a. 68-70)

Classifica:  6/1 Unicaja Malaga; 5/2 Maccabi Tel Aviv;  4/3  Montepaschi Siena, 3/4 Alba Berlino,  2/5 Elan Chalon, 1/6 Asseco Prokom.

8a giornata –29 nov: Alba-Prokom Gdynia (Berlino Arena, ore 19, a.66-77), Maccabi-Elan Chalon (Nokia Arena Tel Aviv, 20.05; a. 90-61); 30 nov: Mps-Unicaja Malaga (Siena Palaestra, ore 20; 89-91).

Girone CEA7 Armani-Cedevita Zagabria 75-60 ( 3500,Forum Mediolanum; 15 Fotsis, 11 Bourousis + 12 ri; MVP: 21 I:Bourousis;  a.83-71); Olympiacos-Efes Istanbul 75-63 (7000. Pireo; 17 Papanikolau; 15 J.Lucas; MVP: 18 K.Pananikolau; a. 72-98); Zalgiris-Caja Laboral  82-45 (15.100 Zalgirio Arena Kaunas; 19 Popovic; 10 Causeur; MVP: 17 D.Lavrinovic;  a. 77-71)

Classifica: 6/1 Zalgiris Kaunas; 5/2 Olympiacos; 4/3  Efes Istanbul; 3/4 EA7 Armani Milano; 2/5 Cedevita Zagabria; 1/6  Caja Laboral Vitoria.

8a giornata –29 nov: Cedevita-Efes Istanbul (Pal.D.Petrovic Zagabria,. 18.30; a. 66-85), Caja Laboral-EA 7 Armani (Vitoria Arena, ore 20.30; a. 95-85); 30 nov: Zalgiris-Olympiacos Atene (Kaunas Arena, ore 18.30; a. 70-61)

Girone D Cska-Partizan Belgrado 78-61 (8162, Mosca; 14 Weems; 12 Lucic e Milosavljevic; MVP: 20 Vorontsevich; a.76-71); Barcellona-Lietuvos 90-66 ( 4474; Pal.Blaugrana, 24 Navarro; 14 Radosevic; MVP 24 JC Navarro; a. 67-49); Besiktas-Brose Bamberg  83-72 (5150 Ibdi Ipecki; Istanbul; 20 Christopher;21 Gavel;  MVP: 20  P.Cristopher, 20 A.Gavel , a. 86-71)

Classifica: 7/0 Barcellona, 6/1  Cska Mosca;4/3 Besitkas Istanbul;  2/5 Brose Bamberg, 1/6 Lietuvos Rytas Vilnius, Partizan Belgrado.

8a  giornata –29 nov: Brose-Cska Mosca (Bamberg, 20.45; 67-76), Partizan-Lietuvos R.Vilnius (Pionir Belgrado, 20.45; a. 61-69); 30 nov: Besiktas-Regal Barcellona (Abdi Ipecki Istanbul, ore 19; 60-72).

I Migliori  della 7a giornata

Marcatori: 24 JC Navarro (Spa, Barcellona)

Gli specialisti – Rimbalzi:   13 A.Omic (Slo, Ol.Lubiana),.Assist: 11 M.Teodosic (Srb, Cska)

Valutazione/MVP:   39  S.James (Usa, Maccabi), 22 p, 9/9, 4/5 tl, 12 ri

Quintetto ideale: JC Navarro (Spa, Barcellona), Y.Idbihi (Germ,Alba Berlino),  T.Ress (Ita, Mps) , S.James (Usa, Maccabi); I.Bourousis (Gre,EA7 Armani),

Miglior italiano:  pm D.Hackett e T.Ress

Miglior giovane: Mindauskas Kuzminskas (Lit, Zalgiris), Nemanja Nedovic (Srb, Lietuvos Rytas)

Maggior scarto:  + 37 Zalgiris-Caja Laboral

L’impresa: l’Alba Berlino vince a Chalon

La prodezza: 11 assist di Milos Teodosic (Srb, Cska), M.Bramos (Gre/Usa, Panathinasikos) 7/9  da 3 con Cantù

Il coach: S.Obradovic (Srb, Alba Berlino),A.Pedoulakis (Gre, Panathinaikos)

Chi scende:  Prokom, Elan Chalon, Efes, Cantù

Chi sale:  Panathinaikos, Olympiacos, Mps Siena, EA7 Armani, Alba Berlino, Zalgiris

La delusione: gli ultimi arrivi Usa K.Houston (Elan), D.Byars (Alba), J.Powell (Olympiacos)