EuroLeague - Milano ancora bocciata in difesa: la Stella Rossa segna 100 punti e archivia la pratica

Belgrado rimane in controllo dall'inizio alla fine, dilaga nel quarto periodo e supera l'Armani Exchange con sei uomini in doppia cifra
09.02.2018 18:30 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 1700 volte
EuroLeague - Milano ancora bocciata in difesa: la Stella Rossa segna 100 punti e archivia la pratica

Milano (7-15) non dà continuità alla vittoria di Barcellona e perde malamente sullo storico parquet di Belgrado. La Stella Rossa (9-13), rimasta in vantaggio quasi per 40 minuti, mostra un attacco scintillante e domina a rimbalzo (27-19), respingendo i due tentativi di rimonta dell’Olimpia nel secondo e nel terzo quarto (dal -11 al -5 e dal -11 al -6). L’Armani Exchange, nel quarto periodo, invece di rientrare si sfalda e sprofonda a -17 sotto i colpi di Lessort, Lazic e Rochestie. A preoccupare coach Pianigiani è (come spesso accade) la difesa, poco reattiva e disorganizzata soprattutto sugli esterni. Ci sono ben sei uomini in doppia cifra nel roster allenato da coach Alimpijevic: 15 punti e 10 rimbalzi (6 in attacco) per un dominante Lessort, 15 per Jankovic (career-high), 14 (con 9 assist) per Rochestie, 11 per Omic e 10 per Feldeine e Dangubic. Tra i milanesi si salvano Kuzminskas (17 punti con tre triple), Theodore (13 punti e 8 assist) e Goudelock (15 punti); 11 punti per Micov nonostante gli evidenti problemi alla spalla. È la quarta gara stagionale da almeno 100 punti subiti per i meneghini.

 

La cronaca live del match:

IL PRIMO QUARTO – Theodore apre la gara con una tripla, Rochestie alza l’alley-oop per la schiacciata di Lessort, Goudelock serve la “bomba” di Micov e Dangubic non trema dalla lunetta. Milano continua a far male dall’arco e Goudelock firma il 4-9, Dangubic scrive 2 in penetrazione e Bjelica si alza da tre in seguito a un fallo d’attacco di Tarczewski. Quindi Rochestie permette a Belgrado di mettere la testa avanti (11-9 a 5’20’’ dalla fine del quarto) e di prendere il possesso dell’inerzia, Kuzminskas pareggia su rimbalzo d’attacco e la gara di ferma per un timeout televisivo. In uscita, Rochestie fa centro dall’arco dopo il libero di Lessort (+4), Goudelock fa 2/2, Theodore sigla il 15 pari in buttandosi dentro e Omic schiaccia ferocemente. Theodore, questa volta in arresto e tiro, porta nuovamente il punteggio in parità, Feldeine realizza dalla lunga distanza, Kuzminskas si beve la difesa serba e il gran canestro di Bjelica chiude la frazione d’apertura: 23-20.

IL SECONDO QUARTO – Jankovic corregge il secondo errore consecutivo di Ennis, ma Jerrells replica buttandosi dentro in due azioni consecutive (prima a sinistra, poi a destra) e costringe coach Alimpijevic al timeout (25-24 a 8’20’’ circa dalla fine della frazione). Jankovic sorprende la pressione milanese e firma il +3, Gudaitis schiaccia e Bertans scrive 2 in penetrazione per il +1 (tanti buchi in area per la difesa della Stella Rossa). Belgrado, però, reagisce con un 6-0 (Lessort, Dangubic e Lessort) e torna meritatamente in vantaggio: timeout chiamato da coach Pianigiani. La difesa dei padroni di casa continua a salire di livello e il break prosegue con la schiacciata in transizione di Dangubic e il 3+1 di Dobric: 39-28 a 4’20’’ dall’intervallo. Bertans scuote i suoi con una “bomba”, ma Lessort firma il +10 e il +12 (43-31) in seguito a una banale palla persa di Milano sulla rimessa. Goudelock, a questo punto, sale in cattedra con due canestri ravvicinati, Rochestie si alza da tre, Kuzminskas risponde con la stessa moneta (-8) e Rochestie realizza di nuovo. Infine, l’Armani torna a -7 grazie a 4 punti di Micov, Goudelock penetra e il punteggio all’intervallo è fermo sul 50-45.

IL TERZO QUARTO – Kuzminskas scrive 2, Davidovac segna dall’arco, Micov infila un canestro impossibile ma Davidovac risponde di nuovo. Micov tiene a galla Milano (-6) con un altro lampo di classe, ma Belgrado piazza un parziale di 6-0 e torna a +11 con poco più di 4 minuti sul cronometro. Quindi Kuzminskas realizza da tre, Lessort sigla il 66-56 in seguito a un rimbalzo d’attacco, Goudelock alza la parabola (-8) e Jankovic fa centro dall’arco. A questo punto, Gudaitis scuote i suoi con una poderosa schiacciata (1’30’’) e un paio di liberi, Belgrado perde palla e Kuzminskas infila la tripla del -4. Lessort, sulla sirena, chiude il terzo quarto e i padroni di casa sono avanti 71-65.  

IL QUARTO PERIODO – Belgrado torna a +10 dopo i liberi e il canestro di Jankovic, Kuzminskas accorcia dalla lunetta ma Feldeine gela Milano con la tripla del +11. Lessort, in schiacciata, regala il massimo vantaggio a Belgrado (+13), Bertans segna con il fallo, Lazic risponde e Rochestie realizza in faccia a Tarczewski: 88-75 a 4’25’’ dalla fine. Jankovic firma il +14 con un colpo da maestro, M’Baye da 1/2 e Lazic buca la retina dall’arco e la Stella Rossa vola a +17 con poco più di 3 minuti rimasti. Jerrells e Theodore provano a ricucire qualche punto (+13), Tarczewski schiaccia per il -11 a 1’ dal termine ma Feldeine mette la gara in cassaforte. Vincono i serbi 100-89.

 

QUI la sala stampa di coach Pianigiani

EuroLeague, Round 22: Stella Rossa Belgrado – Olimpia Milano 100-89 (23-20, 27-25, 21-20, 29-24)

Belgrado: Dangubic 10, Davidovac 5, Lazic 5, Dobric 6, Feldeine 10, Jankovic 15, Rochestie 14, Omic 11, Lessort 15, Ennis 0, Jovanovic n.e., Bjelica 9

Milano: Goudelock 15, Micov 11, Pascolo n.e., Kalnietis n.e., Tarczewski 3, Kuzminskas 17, Cinciarini 2, M’Baye 3, Theodore 13, Bertans 10, Jerrells 7, Gudaitis 8.