EuroLeague - L’Olimpia Milano vola nel primo tempo e precipita nel secondo: vince il CSKA

Milano butta via 16 punti di vantaggio e perde sul campo del CSKA 93-84 la prima partita della sua stagione europea.
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 2076 volte
EuroLeague - L’Olimpia Milano vola nel primo tempo e precipita nel secondo: vince il CSKA

La prima partita dell’Euroleague di Milano termina con una sconfitta sul parquet dei russi del CSKA, bravi a cambiare faccia dal punto di vista difensivo dalla ripresa in poi. Dopo un primo tempo quasi perfetto, chiuso sul +14 (+16 all’inizio della penultima frazione) grazie al movimento di palla e alle percentuali, la compagine meneghina crolla possesso dopo possesso e subisce 45 punti nella seconda metà di gara. Palle perse sanguinose, attacco fermo e difficoltà nel costruire buoni tiri: nasce da qui il declino di un’Olimpia splendida per 21-22 minuti, ma in grosse difficoltà per il resto dell’incontro. Le giocate decisive arrivano da un De Colo (19 punti) silenzioso per 30 minuti e mortifero nel finale; il migliore in campo è però un Higgins (21 punti con 9/12 al tiro) aggressivo dall’inizio alla fine, spalleggiato da un Rodriguez particolarmente ispirato (20 punti, 5 rimbalzi e 4 assist). Agli ospiti non bastano i 17 punti di Micov, i 16 di Goudelock e i 15 di un solidissimo Gudaitis. Theodore delude all’esordio in Euroleague con 7 punti (2/7) e tante forzature.

 

Scintille biancorosse. L’Olimpia del quarto d’apertura è bella, fisica, reattiva e molto più aggressiva rispetto agli avversari, colpevoli di una difesa blanda e di un atteggiamento da rivedere. Milano muove bene la palla e non sbaglia un tiro nei primi tre minuti abbondanti del match (due triple di Micov, 13-6), il CSKA non ingrana e Tarczewski innesca un altro break che fa volare gli ospiti sul 24-10 dopo il guizzo di M’Baye e il canestro di Micov. Il massimo vantaggio biancorosso, quindi, cresce a +14 con il buzzer beater di Goudelock alla fine del primo quarto (16-30) e a +16 con altri due punti del “Mini Mamba” nel primo possesso meneghino del secondo periodo.

Milano resiste. A questo punto, il CSKA migliora in difesa e piazza un conseguente parziale di 8-1 ancora grazie a un Higgins da solo sull’isola. Da sottolineare l’importanza dei rimbalzi offensivi di Hunter, decisivo nel far rientrare i padroni di casa. Milano rimane concentrata e torna a +14 con due “bombe” (Micov e Bertans) e un guizzo di Theodore a metà secondo quarto, ma è poi costretta a fare i conti con la classe di Rodriguez. ‘El Chacho’, infatti, realizza 8 punti di fila (due triple) e riporta Mosca sotto di 6 lunghezze, che diventano 10 all’intervallo con due liberi di Gudaitis e il coast-to-coast finale di Bertans. Il punteggio dopo 20 minuti è di 48-38 per i ragazzi di coach Pianigiani, che tirano con il 13/23 da due e il 5/10 dall’arco.

La reazione moscovita. Milano smette di far muovere la palla nel terzo quarto e la reazione del CSKA arriva puntuale, prima con un favoloso Higgins e poi con Rodriguez. Il parziale moscovita nei primi quattro-cinque minuti del secondo tempo è di 13-2, con l’Olimpia che vede sfumare il vantaggio anche a causa dell’intensità difensiva di Mosca: 51-50 per i ragazzi di coach Itoudis dopo due palle perse milanesi. Nonostante la fatica nel costruire buoni tiri e i turnover, i biancorossi respingono l’avanzata dei padroni di casa grazie al talento di Goudelock e Kalnietis, che però nel finale del penultimo periodo perde una palla sanguinosa. Quindi Clyburn vola in contropiede e firma il 65-64 CSKA dopo 30 minuti.

De Colo sale in cattedra e archivia la pratica. La fase decisiva dell’incontro vede il CSKA volare sul +8 (80-72) grazie a un parziale di 7-0 nella seconda parte dell’ultimo periodo, con Milano che perde palla proprio in uno dei possessi più importanti. Micov ci prova, ma De Colo si inventa un tiro da circo a 3’40’’ dalla fine per siglare l’83-74. A questo punto, dopo una gara silenziosa, il fenomeno francese sale in cattedra nel finale con un altro paio di colpi da maestro, Clyburn mette il sigillo sulla partita e Mosca vince 93-84.