Euroleague - Il Barcellona continua a essere la bestia nera di Messina, Trinchieri incubo di Pianigiani, Scariolo di se stesso

09.11.2012 01:42 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 901 volte
Fonte: www.pallarancione.it
Euroleague - Il Barcellona continua a essere la bestia nera di Messina, Trinchieri incubo di Pianigiani, Scariolo di se stesso

(Enrico Campana) - Il big-match Cska-Barcellona è la prima partita dell’ultima d’andata, e  dopo un primo tempo abbastanza equilibrato diventa a senso unico, gli spagnoli sfogliano il manuale della difesa e il Cska non ci capisce nulla, attacco spento, sotto ritmo, alla fine rassegnato, 13 punti soli nel 3° quarto, quando gli spagnoli allungano con 6 liberi di Marcelino Huertas che punta al cuore della difesa dei russi e 12, uno di meno, in quello finale. Una disfatta. 

Dopo due anni e mezzo si ripropone la sfida  fra Ettore Messina e Xavi Pascual, e lo  lo scorno  è lo stesso per l’allenatore italiano, il più giovane catalano è evidentemente la sua bestia nera. I  21 punti finali di differenza davanti al proprio pubblico mettono in discussione tutto il mercato  (costoso) e lo stesso Sonny Weems, MVP del mese di ottobre e terminale del gioco, è del tutto estraneo alla sua squadra e Teodosic, come già ho detto nei giorni scorsi, non è un play vero, non legge le partite e sono due anni che non gioca più una grande partita. Insomma, per Messina lo scenario è lo stesso dei giorni amari del Real Madrid  quando lasciò la squadra al vice Molin, e dopo il sorprendente congedo a campionato in corso andò sciacquarsi i panni nel Pacifico lavorando con Mike Brown ai Lakers.

Come sempre, il  termometro del Barcellona, che chiude il suo girone a punteggio pieno e con 5 gare d’anticipo conquista le Top 16 , è il ritorno alla, miglior condizione di Juan Carlos Navarro che scava il solco (21 punti, la differenza,  con 4/10 nelle triple per “La Bomba miglior marcatore dell’Euroleague all-time), ma la squadra gioca come un cronometro svizzero, non butta un pallone, l’armadio nero Jawai fa sentire il suo peso, l’attacco è impostato sulla circolazione di palla e la difesa è camaleontica, uomo e zona durante la stessa azione, e Teodosic non riesce a leggerla e le altre tre guardie sono un pianto. Christmas Dionte, l’ultimo arrivato, si presenta con 6 minuti grigi, Messina che manca del russo Voronov, giocatore d’ordine, rinvia il taglio di Drew Nicholas che non segna nemmeno stavolta (e fanno 2 punti totali in 5 partite, ancor peggio della passata stagione a Milano) mentre siullo stesso livello, enigmatico, Aaron Jackson che non sa assolutamente organizzare il gioco, e non trova corridoi per le sue entrate. Weems a difesa chiusa vale un decimo, notte freddissima per il Cska  nel palasport del club caro al Cremlino che esce ridimensionato da questa partita,  i cavalli di ritorno spesso non hanno successo, Messina aveva vinto 4 partite, le prime 3 sul filo, la quarta nettamente  in trasferta, è chiaro che nell’epoca dei video-tape adesso tutti vorranno imitare la difesa camaleontica del Barcellona, e forse bisogna pensare alla mossa  del cavallo e cioè cercare un vero play, puntare su Teodosic come guardia e tagliare uno dei tre mori che non fanno tutti assieme nemmeno la metà di una guardia americana che si rispetti.

Hanno perso tre coaches italiani, -24 Pianigiani contro Trinchieri, mai successo quando allenava Siena, .21 Messina in casa col Barcellona e nuovamente Scariolo in casa con l’Olympiacos campione d’Europa che rispolvera  il suo gioello Pananikolau, scelto nel draft dai Knicks. Anche il Maccabi chiude l’andata con 5 vittorie e stacca il ticket per i due gironi a 8. MVP Blake Schilb, un giocatore di grande impatto, Sheldon Williams ha giocato solo 22 minuti uscendo per 5 falli, questa la principale causa della sconfitta casalinga dei francesi, risultato gradito per Siena, idem  l’Alba Berlino che la Montepaschi può battere la prossima settimana in Germania. E’ in corsa anche Cantù, grande risultato senza l’infortunato Smith con un’ottima prova degli italiani e Marco Cusin MVP, importante crescita davanti al CT azzurro. Da tenere d’occhio la crescita dell’Unicaja “un grande equipazo”, con un  trio di guardie Calloway, Marcus Williams e Kruno Simon fra i migliori, è la squadra forse più spettacolare, visti 5 alley-hoop e altrettante schiacciate. Pubblico: buona media ma senza grandi punte, Alba-Meccabi   nella nuova Arena di Berlino 9 mila persone si perdono.

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