Euroleague, gara2: l'EA7 non sbaglia, domato il Maccabi (1-1)

Match a tratti fotocopia di gara-1, ma questa volta il finale non riserva sorprese; determinante la panchina di Milano con Jerrells (17), Kangur (13) e Wallace (10) decisivi.
18.04.2014 22:58 di Lorenzo Belli  articolo letto 1553 volte
Euroleague, gara2: l'EA7 non sbaglia, domato il Maccabi (1-1)

Nessun déjà vu: l'EA7 si ripete e gioca un match gagliardo, intenso -a tratti esaltante- e si conferma con un marcia in più rispetto a un Maccabi, sempre bravo comunque a non uscire mai dalla contesa. Questa volta però l'Olimpia affronta anche gli ultimi 2' con la “faccia giusta” e determinata che calza a pennello a un guerriero del parquet come CJ Wallace; il biondo americano, NE due giorni fa, è uno dei volti vincenti della serata targata Milano che, curiosamente, si sono quasi tutti alzati dalla panchina. Bene la lucida regia di Hackett (9 assist) o la presenza di Samuels ma la vittoria che impatta la serie è sopratutto merito di Kangur, in versione killer nei periodi centrali, di un Jerrells incontenibile nel finale di gara e di Wallace pronto a “sporcarsi” le mani in difesa e segnare canestri pesanti in attacco; c'è da sottolineare che il Maccabi ha perso il suo uomo di riferimento sotto i tabelloni dopo pochi minuti del primo periodo; una forte botta dovuta a una rovinosa caduta (e ai 140kg che si porta addosso) ha costretto alla panchina il gigantesco Schortsanitis, obbligando di conseguenza Blatt a giocare spesso con quintetti leggeri e veloci che sono andati a cozzare contro il solido muro costruito in difesa dai ragazzi di Banchi. L'EA7 scaccia l'incubo di gara-1, si dimostra superiore al Maccabi e può affrontare la trasferta in terra israeliana con la sicurezza e la serenità di chi non ha nulla da perdere, ora la pressione passa chiaramente sulle spalle dei giallo-blu, ma ha le potenzialità di potercela fare. Espugnare la Nokia Arena, questa è la nuova missione per i ragazzi di Banchi e il primo appuntamento è lunedì sera dalle ore 20:00 per la palla a due di una gara-3 che promette scintille e tante nuove emozioni.

 

IL MATCH:

Nessuna variazione nei quintetti iniziali rispetto a gara-1, Banchi si affida ad Hackett, Langford, Moss, Melli e Samuels; Blatt conferma Hickman, Smith, Ohayon, Blu e “l'oggetto misterioso” Zizic impiegato poco più di un minuto nel precedente incontro.

Avvio fotocopia: come 48 ore prima Moss piazza subito un canestro dai 6,75 dopo una manciata di secondi. Questa volta l'EA7 non esita e subisce gli avversari ma vola sul 9-2 con Langford in avvicinamento entusiasmando il Forum; il Maccabi getta nella mischia il debordante ellenico Schortsanitis che impiega poco a imporre il proprio dominio nel pitturato rianimando gli ospiti (14-11). Hackett e Samuels ci mettono l'anima ma è Moss con un gioco da 3 punti a regalare il nuovo +8 (23-15), in questa occasione il gigantesco greco dei giallo-blu israeliani cade a terra e prende un colpo che di fatto lo escluderà dal match. Nelle schermaglie finali della prima frazione non varia la sostanza dato che al 10' il tabellone segna un positivo 25-17 per la compagine di Banchi.

A inizio secondo quarto Blatt, obbligato a un quintetto “mini” visto il ko di Schortsanitis, trova a sorpresa punti da Landesberg e il Maccabi è lesto a ritornare a contatto (25-23); l'energia di Jerrells e Kangur, chirurgico nelle proprie soluzioni in attacco, rilancia le ambizioni di break dell'Olimpia (35-27) quando si arriva al giro di boa del parziale. Rice e Tyus sono l'asse su cui si affida un Maccabi sempre bravo e attento a spezzare ogni accenno di fuga milanese (39-32); le triple dei “gregari” di lusso Kangur e Cerella fissano però il massimo vantaggio animando le tribune del Forum, con un vigoroso finale di periodo l'EA7 va' negli spogliatoi forte di 13 lunghezze (47-34), risultato ampiamente meritato per quanto fatto vedere sul campo.

 

Al rientro sul parquet Banchi conferma nei cinque l'eccellente Kangur che ripaga la fiducia con una pazzesca tripla che cancella tutti gli sforzi di Tyus di far riemergere i suoi (53-38); Blu prova a giocare d'esperienza ma l'EA7 ha un Moss superlativo che spinge sull'acceleratore con cinque punti in serie (58-41). Il Maccabi non muore mai, è un dato di fatto, ma questa volta ringrazia anche una ingenuità del coach milanese che si prende un evitabile fallo tecnico per proteste e consente a Rice e Hickman di contenere l'ondata bianco-rossa (59-47). Samuels è il punto di riferimento di ogni attacco dell'Olimpia (63-49), ma le triple di Ingles e Blu generano confusione tra le “scarpette rosse” e riaprono ogni discorso (63-55). Ci vuole il piccolo ma grandissimo Jerrells per infilare una conclusione dai 6,75 a fil di sirena che fissa il 66-55 con cui si apriranno gli ultimi 10' di gioco, una boccata d'ossigeno determinante.

In avvio del parziale conclusivo Jerrells è scatenato, Milano trova i “mattoni” portati alla causa pure da Melli e Wallace (71-58) e questa volta gli israeliani appaiono inermi con il folletto in canotta 55 che infierisce e ritocca il massimo vantaggio sul +18 (76-58). I giallo-blu non alzano mai bandiera bianca, nemmeno dopo aver subito l'onta di una schiacciata nel “traffico” del solito Jerrells. Hickman e Rice sono sempre reattivi e non lasciano partire i titoli di coda con largo anticipo martoriando la retina milanese (81-71 -3'38”); Wallace si mette i panni dell'uomo della provvidenza con una tripla pesantissima (86-73 -2'29”) e scacciando via tutti i fantasmi che aleggiavano sul Fourm, non c'è più partita: il Maccabi non trova l'alchimia magica per ribaltare l'inerzia e non può far altro che incamerare la sconfitta per 91-77 che fa andare la serie sul risultato di 1-1; ora si va' a Tel Aviv, pressioni e aspettative cambiano padrone mentre questo turno di play-off rimane nella più totale incertezza.

 

IL TABELLINO

EA7 MILANO – MACCABI TEL AVIV 91-77

MILANO: Cerella 3, Melli 2, Hackett 9 (9 assist), Kangur 13, Langford 12, Samuels 10, Wallace 10, Lawal 2 (6 rimbalzi), Moss 13, Jerrells 17. Coach: Banchi

TEL AVIV: Rice 10, Smith 5 (6 rimbalzi), Hickman 9 (4 assist), Ingles 5, Tyus 16, Pnini 4, Zizic 2, Ohayon 3, Blu 12, Landesberg 8, Schortsanitis 3. Coach: Blatt