EuroLeague - Distrazioni ed errori banali: Milano dura 15 minuti e poi soccombe sotto la pioggia di triple del Panathinaikos

Il Pana batte l'Olimpia 80-72 con 20 punti di Rivers e 12 assist di Calathes (uscito per infortunio nel terzo periodo)
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 1906 volte
EuroLeague - Distrazioni ed errori banali: Milano dura 15 minuti e poi soccombe sotto la pioggia di triple del Panathinaikos

Milano (3-9) tocca il +13 nel secondo quarto, ma i primi 15 minuti della partita dei biancorossi sono un fuoco di paglia. L’Olimpia, infatti, sbaglia un paio di canestri facili, esagera con le palle perse (16 totali) e permette al Panathinaikos (8-4), trascinato dalle sei triple di Rivers (20 punti a referto per lui), di rimontare azione dopo azione. Quindi i padroni di casa escono dagli spogliatoi con la faccia giusta e ribaltano definitivamente l’incontro nel terzo periodo (25-16), anche grazie alle percentuali dalla lunga distanza (15/28, 53.6%) e al buon lavoro dei lunghi e dei piccoli a rimbalzo. Nell’ultima frazione, la truppa di coach Pianigiani non molla e prova a rientrare in partita senza successo. L’uomo chiave della vittoria greca (la sesta nelle ultime sette uscite) ad OAKA è Nick Calathes: il playmaker greco alza il livello del suo gioco nel penultimo quarto e fa girare l’attacco dei Greens con 12 assist, abbandonando però la gara a causa di un colpo alla spalla. È la quarta sconfitta consecutiva in EuroLeague per un’Armani Exchange attualmente ultima in classifica. 7 punti con 2/6 dal campo per il rientrante Goudelock; espulsione per un nervoso Theodore (9 punti) a causa di due falli tenici. 

 

IL PRIMO QUARTO – Theodore apre la gara con un arresto e tiro, Lojeski risponde e Gist schiaccia in alley-oop su assist di Calathes. Kalnietis, a questo punto, perde una palla banale sulla rimessa e manda Lojeski a segnare da tre in transizione, Tarczewski chiude il parziale dei padroni di casa e Micov accorcia a -1 con un 2+1. Il vantaggio milanese a metà frazione è firmato da Theodore, Micov sigla il guizzo del +3 e Singleton mette una tripla importante. Kalnietis replica nell’azione succes1siva e ruba un pallone importante che permette a Tarczewski di allungare in lunetta (14-19). Goudelock, rientrato dopo un mese, non trema dalla lunetta per il +7 Armani, il Pana perde un altro pallone e Tarczewski schiaccia con ferocia il +9: i meneghini sono avanti 14-24.

IL SECONDO QUARTO – Pappas fa 2/2 dalla lunetta e Rivers infila due triple consecutive che riportano il Pana a -1. Poi Gudaitis scuote i suoi con una bimane e un lay up, Pappas penetra per il -3, Gudaitis segna ancora e Jerrells buca la retina da tre: 24-32 Armani Exchange. M’Baye, a questo punto, vola in contropiede e firma il +10 in seguito all’ennesima palla persa dei greci: timeout chiamato da coach Pascual. La musica sembra non cambiare, con Goudelock che mette la “bomba” del +13 dopo la stoppata di Gudaitis. Pappas ricuce dalla lunga distanza, Gudaitis scrive 2, Gist fa 2/2 (-10) e Milano commette tre errori offensivi (due canestri da sotto sbagliati e una banale palla persa) pesanti. L’inerzia del match è definitivamente cambiata: Rivers buca la retina dall’arco, M’Baye pesta la linea di fondo e di nuovo Rivers segna la tripla che vale il -4 Atene. Gli ospiti provano a guadagnare terreno con Micov, ma un indiavolato Rivers scrive di nuovo 3 (38-41 a 1’14’’ dal termine della frazione) e costringe coach Pianigiani a chiamare a raccolta i suoi. Nel finale, Theodore e Singleton sfiorano la rissa e il punteggio all’intervallo è fermo sul 39-41 per i biancorossi.

IL TERZO QUARTO - Dopo la penetrazione di Theodore, l’attacco milanese si inceppa e il Panathinaikos torna avanti (46-43) grazie a un 6-0 frutto di un paio di palle recuperate. In uscita dal timeout, Goudelock butta via un altro pallone e Lojeski firma la tripla del 49-43 Atene, poi Lojeski risponde al canestro biancorosso e l’inerzia è tutta dei padroni di casa. L’Olimpia, però, è ancora con la testa sulla gara e lo dimostra con le triple di Theodore e Kalnietis: 51 pari a 6 minuti dalla fine della frazione. Theodore, successivamente, si prende il secondo tecnico della sua gara (questa volta per flopping) e viene espulso. Il nervosismo meneghino cresce e Jefferson si fa fischiare contro un fallo antisportivo che permette a Singleton di infilare la tripla del +6 Atene. Calathes, quindi, sale in cattedra con la “bomba” e l’assist per la bimane di Gist (+9), Kalnietis non trema dalla lunetta e ancora Calathes (uscirà poco dopo per via di un colpo alla spalla) scrive 2. Infine, Micov segna dalla media distanza a Milano è sotto 64-57 al trentesimo.

IL QUARTO QUARTO – Cinciarini accorcia a -5, Rivers scrive 2 grazie a una brutta disattenzione difensiva di Milano sulla rimessa e Gudaitis fa 1/2 dalla lunetta. Nell’azione successiva, il solito Rivers segna dall’arco (+9), Cinciarini replica e ancora Rivers serve su un piatto d’argento la tripla dall’angolo di Gabriel: 72-62 per i greci a metà frazione circa. Il Pana prova a dare il colpo di grazia agli ospiti con un 5-0 di parziale (guizzo di Lekavicius e tripla di Lojeski dopo un altro rimbalzo offensivo), ma Micov realizza e Cinciarini ricuce con un orgoglioso and-one: -8 Olimpia, timeout chiamato da coach Pascual. In uscita, Gabriel schiaccia con ferocia a poco più di 2 minuti dalla fine e Atene può tirare un sospiro di sollievo: finisce 80-72.

 

EuroLeague, Round 12: Panathinaikos Superfoods Atene – AX Armani Exchange Olimpia Milano 80-72 (14-23, 25-18, 25-16, 16-15)

Atene: Singleton 7, Rivers 20, Pappas 8, Denmon n.e., Gist 11, Vougioukas 1, Lekavicius 2, Gabriel 5, Auguste 0, Lojeski 14, Calathes 9, Antetokounmpo 3

Milano: Goudelock 7, Micov 13, Kalnietis 7, Tarczewski 9, Cinciarini 7, Cusin n.e., M’Baye 2, Theodore 9, Jefferson 2, Bertans 0, Jerrells 5, Gudaitis 11.

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