Eurocup - Benetton in Russia: missione impossibile

31.01.2012 09:51 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 558 volte
Fonte: Il Gazzettino di Treviso
Bozo Maljkovic
Bozo Maljkovic

Missione impossibile. O quasi. Adattando il titolo di una fortunata serie di telefilm degli anni Sessanta e Settanta si può tratteggiare l'obiettivo odierno della Benetton in terra russa, ovvero superare il Lokomotiv Kuban. Il compito è reso arduo non solo dalla lunga e stancante trasferta (i cosacchi dimorano a Krasnodar, ai piedi del Caucaso), ma soprattutto dalla ricchezza e profondità del roster avversario oltre che dalle oramai croniche assenze nelle fila biancoverdi. Capitan Bulleri è stato nuovamente costretto a disertare il volo per completare un ciclo di terapie che permettano l'assorbimento dell'ematoma alla coscia che lo tormenta da settimane. L'assenza del veterano di Cecina è pesante, anche se lo staff trevigiano può parzialmente sorridere pensando al ritorno nei dodici di Gal Mekel. Il play israeliano sta ultimando il recupero dalla tallonite accusata a fine novembre ma non è chiaro se un suo eventuale contributo in partita possa essere conteggiato. Dal canto loro, i padroni di casa, bastonati in patria dal CSKA nell'ultima uscita e precedentemente beffati a Mariupol in lega VTB, non vorranno lasciarsi sfuggire l'occasione di chiudere a punteggio pieno la fase d'andata della seconda fase della Coppa. Tra i rossoverdi, un paio di elementi in particolare potrebbero avere motivazioni extra: si tratta degli ex, Lionel Chalmers e KC Rivers, due delle tante frecce a disposizione di coach Bozo Maljkovic. «Vogliamo subito reagire dopo il passo falso di Vilnius - afferma coach Djordjevic, ricordando il passivo rimediato una settimana fa in Lituania - In campionato è arrivata la vittoria a Teramo che ci ha fornito una buona carica emotiva. I tanti impegni di questo periodo prosciugano le energie, stiamo aspettando la sosta di metà febbraio per poterci allenare al meglio. Krasnodar rappresenta la terza trasferta consecutiva in nemmeno dieci giorni, oltre che un viaggio impegnativo. A dispetto delle difficoltà, non intendiamo mollare, anzi. Stringiamo i denti pur sapendo che non è facile ruotare gli uomini del reparto esterni a causa degli infortuni a Bulleri e Mekel. Sono comunque orgoglioso dei ragazzi che si stanno impegnando ogni giorno negli allenamenti e che dimostrano di credere in sé stessi e nella nostra missione. Proveremo a vincere, questo è chiaro». Palla a due alle 16.30, ora italiana. Diretta televisiva integrale su TrevisoUno (canali 642 e 665 del Digitale Terrestre) e radiofonica su Radio Veneto Uno 97.5 MHz.

Federico Bettuzzi