Eurobasket 2017 – Gruppo B: l’Italia non fa mai canestro e la Germania scappa nel finale

L'Italia tira con un rivedibile 18/59 dal campo e crolla difensivamente negli ultimi minuti del quarto periodo, perdendo 55-61 contro la Germania. Rimandata la festa per il passaggio del turno.
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 3369 volte
Eurobasket 2017 – Gruppo B: l’Italia non fa mai canestro e la Germania scappa nel finale

La festa azzurra per il passaggio del turno è rimandata, ma potrebbe anche non arrivare. L’Italia, stranamente poco brillante nella circolazione di palla, fatica per 40 minuti a fare canestro (52 punti a segno con un rivedibile 18/58 dal campo), tiene bene in difesa ma molla il colpo nella seconda metà dell’ultimo quarto sotto i colpi di Schroder (17 punti e 4 assist) e Theis (11 punti). Una sconfitta difficile da digerire per i ragazzi di coach Messina, che per la prima volta in questo Europeo pagano cara, anzi carissima, la loro tendenza ad abusare del tiro dalla lunga distanza (7/29). La vittoria dei tedeschi arriva specialmente grazie alla difesa e alla capacità di proteggere il vantaggio nel quarto periodo. “Sentivamo la pressione di vincere assolutamente”, dice Nicolò Melli a Sky Sport nel post-gara. Il futuro dell’ItalBasket dipenderà dall’esito degli altri match del Gruppo B e dell’incontro di domani contro la Georgia.

 

IL PRIMO QUARTO – Belinelli si alza dall’arco e risponde alla tripla iniziale di Tadda. Un avvio brillante dal punto di vista della circolazione di palla per l’Italia, che però fa fatica a trovare la via del canestro. La difesa Azzurra, intanto, continua a lavorare bene e Belinelli schiaccia in contropiede dopo un recupero, poi Melli segna in rovesciata e Schroder accorcia lo svantaggio tedesco a -5. Tadda fa ancora centro dall’arco, replica Filloy in penetrazione e Biligha sblocca un’Italia in difficoltà con le percentuali dal campo. La Germania torna a segnare dopo 4’20’’ con Theis, Aradori (due canestri ravvicinati) e Lo (canestro e assist per il buzzer-beater di Voigtmann) mostrano qualche lampo di classe e il primo quarto termina sul 17-16 per i ragazzi di coach Messina.

IL SECONDO QUARTO – Belinelli perde palla e Schroder si lancia in contropiede per ricucire lo svantaggio. Gli Azzurri, nonostante la loro efficiente difesa, continuano a sbagliare tiri facili e la Germania ne approfitta per mettere la testa avanti con Schroder dalla lunetta. I tedeschi toccano il +4 a metà frazione con il gioco da 4 punti di Theis, poi Datome segna dall’arco e guadagna due tiri liberi importanti che valgono il pareggio a quota 24. Finalmente l’Italia prende un po’ di fiducia e Belinelli firma la tripla del vantaggio, Schroder serve l’appoggio di Barthel e il match fa comunque fatica a decollare per entrambe le compagini. Datome scrive 2 in seguito all’eccellente azione difensiva di Beligha, infine Schroder realizza in accelerazione e il primo tempo va a chiudersi in perfetta parità: 29-29.

IL TERZO QUARTO – Heckmann, dopo due minuti, segna in arresto il primo canestro del secondo tempo, poi Belinelli dà ossigeno all’attacco azzurro dalla media distanza e Voigtmann realizza da 3 (dubbia la validità sulla sirena dei 24’’) nonostante la grande difesa italiana. Datome accorcia a -1 e la partita prova a decollare dopo il colpo da maestro di Filloy, anche se Schroder continua a mantenere la Germania a un possesso di distanza con meno di 5’ sul cronometro del terzo periodo. Gli Azzurri non trovano mai il canestro, quindi Lo sigla -5 e i ragazzi di coach Messina non riescono nemmeno a tirare a causa dell’intensità difensiva tedesca: la Germania è avanti 43-38 dopo 30 minuti di gioco.

IL QUARTO QUARTO – Coach Messina gioca la carta Andrea Cinciarini, che lo ripaga con un’ottima azione difensiva e un rimbalzo offensivo all’inizio della frazione. Aradori ricuce lo svantaggio a -3 dalla lunetta, risponde la Germania e Filloy, da 3, segna il primo canestro dal campo azzurro dopo circa 8 minuti di siccità. Barthel segna il +4, Melli schiaccia con ferocia ma la Germania torna a due possessi ancora grazie Barthel, che questa volta realizza dall’arco. La reazione italiana fatica ad arrivare e Schroder porta i tedeschi sul 52-47 a poco meno di 5’ dalla sirena finale, Filloy scrive 2 e l’Italia spende l’ennesimo fallo che manda Theis sulla linea della carità. Di nuovo Schroder vuole chiudere il match anticipatamente con il jumper del +9 (3’17’’ dalla fine), poi Datome sbaglia un canestro facile e Theis firma il 2+1 della possibile staffa. La difesa azzurra salta, Filloy perde palla e i tedeschi sono totalmente in controllo. Infine, un orgoglioso Filloy mette la tripla del -6 a 14’’ secondi dalla fine ma è troppo tardi: vincono i tedeschi 61-55.

. 🇩🇪 defeat 🇮🇹 and advance to the FIBA Round of 16.

— FIBA (@FIBA)

Italia – Germania 55-61 (17-16, 12-13, 9-14, 17-18)

Italia: Hackett 0 (0/3 da due e 0/2 da tre), Belinelli 12 (2/9, 2/9, 2/4), Aradori 9 (2/6 dal campo e 4/4 dalla lunetta), Filloy 15 (3/4 da due e 3/5 da tre), Biligha 2, Melli 8 (2/4, 0/3, 4/4), Cusin 0, Cinciarini 0, Abass n.e., Baldi Rossi 0, Burns n.e., Datome 9 (2/4, 1/6, 2/2).

Germania: Lo 4 (2/7 dal campo), Voigtmann 12 (2/3, 2/3, 2/2), Staiger 0 (0/2 dal campo), Tadda 6 (2/2 da tre), Theis 11 (3/8 dal campo e 4/4 dalla lunetta), Benzing 0, Schroder 17 (5/10, 0/2 e 7/8), Akpinar 0, Barthel 9 (3/5 dal campo), Thiemann 0, Heckmann 2 (1/3 dal campo), Hartenstein n.e.

Arbitri: Rangelova (Bulgaria)

Tiri da due: Ita 11/30 (37%), Ger 14/31 (45%). Tiri da tre: Ita 7/29 (24%), Ger 6/20 (30%). Tiri liberi: Ita 12/14 (86%), Ger 15/16 (94%). Rimbalzi: Ita 33, Ger 38. Assist: Ita 8, Ger 16.