EuroBasket 2017 - Gruppo B, gara 3: la Lituania ha qualcosa in più dell'Italia

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 2392 volte
EuroBasket 2017 - Gruppo B, gara 3: la Lituania ha qualcosa in più dell'Italia

(di Giovanni Bocciero). L'Italia perde con la Lituania, ma lo fa a testa alta. Non altissima semplicemente perché la sconfitta contro i più quotati baltici ci sta, ma forse con qualche errore in meno soprattutto nell'ultimo quarto si poteva addirittura interrompere la striscia negativa contro di loro. E poi lo sport insegna che bisogna sempre puntare a vincere, quindi vediamo il bicchiere comunque mezzo pieno per la prestazione. Dopo le due vittorie precedenti possiamo essere contenti di questa Italbasket operaia, che dovendo fare a meno di Melli dopo un buonissimo primo tempo, si è aggrappata ancor di più al talento di Belinelli e Datome ed alla grinta di un infinito Filloy, grande sorpresa. La difesa non è stata impeccabile come nelle uscite precedenti, ma sono anche gli avversari differenti. È solo una sconfitta, contro una nazionale nettamente più forte ma che sul campo non è sembrato se non in alcuni tratti. Quindi testa bassa e al lavoro, che ci aspettano altre vittorie.

L'Italia inizia con il solito quintetto (Hackett, Belinelli, Datome, Melli, Cusin) segno che coach Messina non vuole scombinare gli equilibri createsi. E così gli Azzurri giocano proprio come fatto nelle due gare precedenti, tirando 4/4 dall'arco con il solo Cusin che non s'iscrive alla festa delle triple. La Lituania deve dar conto soprattutto alla difesa italiana, e non è un caso che dopo lo 0-8 si sblocca con un canestro su rimbalzo offensivo di Motiejunas, preservato fino ad oggi. I baltici vanno ancora a segno nel pitturato con la schiacciata di Valanciunas, che propizia anche il rimbalzo offensivo che fa segnare Maciulis da tre. Il primo timeout arriva al 5' sul 16-9 Italia con la schiacciata a rimorchio di Melli, che poi rientra e segna ancora dalla lunga distanza. La partita è equilibrata e combattuta, e mentre Datome prima segna e poi serve Aradori, dall'altra parte Kuzminskas fa 3/3 dall'arco e poi completa l'opera Juskevicius con la tripla del 23 pari a fine primo quarto.

Ad inizio secondo quarto la Lituania completa un parziale di 10-0 passando per la prima volta in vantaggio (25-23). L'Italia tiene comunque bene in difesa, recuperando palloni e provando a correre in contropiede come quando Hackett serve a Burns un pallone solo da appoggiare. Ma il neo canturino commette un errore da minibasket. Lo stesso Hackett poco dopo segna in penetrazione, ma le idee in attacco sono davvero poche. E quando la palla gira bene e liberiamo Belinelli in angolo, è il ferro a non assisterci. Azione quasi fotocopia della Lituania, e tripla di Motiejunas che costringe Messina al timeout (33-25 al 15'). Ma gli Azzurri sono in difficoltà, tanto che non riescono a battere gli avversari e prendono tiri forzati. La Lituania invece anche se non segna, riesce comunque a riciclare il possesso. Quando finalmente arriva un tiro aperto, Datome ricuce sul -10. E dopo alcune azioni sbagliate da una parte e dall'altra, è Filloy a bruciare la retina (38-31). L'Italia potrebbe accorciare ancora, ma Datome è sfortunato mentre Aradori precipitoso, e le percentuali continuano a scendere. Belinelli prova il buzzer-beater, ma si va al riposo lungo sotto 41-32.

Al rientro in campo l'Italbasket - che deve rinunciare a Melli per infortunio - trova subito il canestro con l'uscita dai blocchi di Belinelli, ma Juskevicius punisce dall'arco. Gli Azzurri non vogliono mollare, e nonostante il milanese Kalnietis prima insacca e poi serve il lob a Valanciunas, ci pensa capitan Datome a rispondere con due bombe (48-41). I canestri italiani sono troppo estemporanei, mentre la difesa commette degli svarioni incredibili, tanto che Juskevicius si trova libero in angolo e segna la tripla del +12 che costringe nuovamente Messina al timeout. Con l'acqua alla gola è ancora Datome a mettere due punti, seguito da Belinelli che dalla linea della carità fa 2/3 (55-45 al 27'). Filloy prova a prendersi la scena con uno step-back dall'arco, ma stasera le percentuali sono decisamente inferiori rispetto a quanto ci eravamo abituati. Smette? Assolutamente no, con tanta faccia tosta si butta dentro e alza un lob che permette di chiudere la terza frazione sotto 57-49.

L'ultimo periodo inizia con una grande difesa degli Azzurri, puniti però dalla tripla di Grigonis. L'Italia in parte si riprende gli interessi con la tripla di Baldi Rossi, ma Kuzminskas è una vera furia e confeziona un gioco da tre punti. La Lituania guida nel punteggio, ma l'Italia c'è, lotta, non molla, ma quando Grigonis segna gettando letteralmente il pallone per area senza neppure guardare il canestro, capisci che c'è da fare l'impossibile. Messaggio recepito da Datome e Belinelli che piazzano insieme il break che vale il -6 (65-59) a 4' esatti dalla fine. La difesa azzurra però si apre a Kalnietis come le acque con Mosè, e i baltici tornano a riprendere il controllo anche con l'antisportivo di Datome. L'Italia potrebbe ridurre nuovamente il gap grazie a due ottime difese, ma sono altrettanti i palloni gettati alle ortiche in attacco. Alla terza occasione Filloy è freddo ed insacca da otto metri (68-62 al 37'). Nei minuti successivi l'Italia segna dei canestri impossibili ma commette degli errori difensivi. E poi è galeotta quella chiamata di fallo su Valanciunas a 24" che sembravano essere scaduti. La tripla finale di Datome fissa il punteggio sul 78-73, che vale quasi quanto una vittoria.