Eurobasket 2015, Teodosic show, la Serbia dilaga su un'Italia rilassata

 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 3579 volte
Eurobasket 2015, Teodosic show, la Serbia dilaga su un'Italia rilassata

A Berlino è tempo di smobilitare in direzione di Lille, ma prima c'è da chiudere con l'ultima giornata della prima fase. La bomba di oggi è la notizia che riguarda Marco Belinelli: non giocherà la partita di oggi contro la Serbia in quanto sconsigliato dallo staff medico della Nazionale. E Simone Pianigiani si fida del suo staff. Dopo la partita, in tardissima serata intorno alle 23:30 un volo charter porterà tutta la delegazione italiana in Francia. Sul campo la nazionale azzurra gioca a tratti una buona gara, macchiata da diversi blackout in difesa che solo in parte vogliamo attribuire a un calo di tensione, dopo la notizia del Beli assente, e che in parte si può attribuire a qualche quintetto inedito a cui è stato costretto Pianigiani, cui ci sentimano di rimproverare solo non aver lasciato minuti di riposo a Gentile già alla fine del primo tempo.

La cronaca: partenza lanciata della Serbia, con tre errori al tiro di Bargnani, che vola sul 6-0 trascinata da Teodosic: Pianigiani, dopo poco più di due minuti, chiama timeout non senza aver visto la transizione degli slavi che fa guadagnare due liberi, sempre a Teodosic, 8-0 con 7'26". Nazionale italiana abbastanza scarica. Danilo Gallinari sveglia gli azzurri con una tripla, Cinciarini prende un rimbalzo in difesa, entrata al ferro del Mago 8-5 al 4'. Sale la difesa italiana, con l'arbitro Christodolou che non manca, more solito, di ergersi protagonista, Gentile va vicino al pareggio ema la tripla di Erceg fa 15-9 al 6'. Raduljica segna, ma commette due falli velocemente. Tuttavia Teodosic, lasciato colpevolmente troppo libero, infila due triple consecutive: 22-11 con 3'. Ancora il play serbo, dopo un libero di Cinciarini che lascia strada ad Hackett, risolve una situazione ingarbugliata con un'altra bomba. Due liberi di Bargnani per il 25-14 all'ottavo minuto e contropiede di Aradori per un minibreak azzurro, che Hackett allunga con la tripla del 25-19 che chiude il primo quarto.

Pianigiani chiede concentrazione su rimbalzi d'attacco e contropiede degli avversari, mentre esordisce Della Valle. Il primo canestro del periodo è di Melli, da tre punti. due liberi (regalati) a Nedovic muovono il tabellino serbo. Bargnani è on fire e prima del timeout di Djordjevic fa 27-24. Gallinari invita Della Valle alla tripla del 28-27, ma la replica immediata di Teodosic è di pari valore, poi un antisportivo al Gallo consente alla Serbia di riallungare: con 6'12" si porta 35-27. Raduljica spreca quello che fa di buono in attacco col terzo fallo, che vale due liberi di Gallinari, ma il centrone incanta in virata. Timeout Pianigiani. L'Italia cerca penetrazioni ma i serbi collassano intasando l'area e respingono le nostre iniziative, così Teodosic arriva a 19 punti con la bomba del 40-29 al 16'. Canestro impossibile di Gallinari, ma Bjelica da sette metri mantiene inalterato il vantaggio. Mentre Bargnani continua a stupire in difesa, Gentile si procura un 2+1 su Kalinic per il -8, ma Erceg va di tripla. Serbia scappa a +13? Cinciarini dall'angolo trova una tripla importante fer fermare la fuga 45-34 al 18'. Dopo una schermaglia tra Gallinari e Kalinic, tocca a quest'ultimo regalare un gioco da tre punti all'ala italiana 48-40 con 20 secondi, ma l'ennesima tripla di Teodosic si pianta sul ferro e la palla scivola nelle mani sicure di Gentile.

Bjelica riapre le danze, l'Italia tiene con Gentile e Cinciarini, Markovic spara una tripla senza senso, ma poi due fischi dubbi in favore dei serbi portano il vantaggio al 24' su un altro magico assist di Teodosic, che poi manda Bogdanovic alla tripla del 63-48. Timeout per raffreddare il momento di Pianigiani. Polonara entra e stoppa Nedovic dopo due punti di Bargnani. Aradori e Polonara fanno il minibreak che non piace a Djordjevic, che ferma tutti sul 65-54 con 3'18". Teodosic ricomincia in lunetta, poi Christodolou regala due liberi a Gentile, che ne segna uno. Ma Bjelica risponde con cinque punti in fila 72-55 con 1'07". Alessandro Gentile firma quattro punti in fila, ma sulla sirena Raduljica corregge un tiro finito sul ferro 74-59 al 30'.

Bargnani e Gallinari mettono i primi punti italiani nell'ultimo quarto, ma in una gara già decisa la tripla di Teodosic con 6'20" vale il +19 per la Serbia a cui risulta tutto facile. Djordjevic lo mette in panchina a riposare, Bargnani infila una tripla 85-69. Bogdanovic risponde da tre, ma Gentile trova un canestrone dell'88-71 con 5'28" alla fine. In attacco, anche senza Belinelli la Nazionale azzurra non sarebbe neanche male, ma in difesa si difende male. La Serbia vede una vasca da bagno al posto della retina, o sarà che quando vinci di tanto risulta tutto facile... Timeout Italia con 4'23". Si ricomincia con la bomba di Nedovic, risponde allo stesso modo Gentile, rimasto il solo del quintetto base in campo: sul 95-76 Pianigiani lo toglie dopo 37'. Aradori si procura al rallentatore quattro liberi per tenere la Serbia sotto il ventello mentre i titoli di coda cominciano ad apparire. Ci riesce Cinciarini per il definitivo 101-82.

Serbia - Italia 101 - 82 Serbia: Teodosic 26p+8as, Bjelica 19p+8r, Raduljica 14, Bogdanovic 10. Italia: Gentile 19p+5r+6as, Bargnani 17, Gallinari 14, Cinciarini 11, Aradori 10p+6r.