Eurobasket 2015 - Si infrange il sogno azzurro al supplementare, Lituania in semifinale

16.09.2015 20:45 di Lorenzo Belli   Vedi letture
Eurobasket 2015 - Si infrange il sogno azzurro al supplementare, Lituania in semifinale

Si sapeva, i lituani non muoiono mai e – forse – ti lasciano una occasione a match per batterli; se non la sfrutti al meglio puoi essere certo che alla fine in qualche maniera se la portano a casa loro. L'Italia ha lottato, si è battuta ma non è mai riuscita realmente a prendere l'inerzia della sfida merito sopratutto dei baltici che pur lontani dall'essere la grande nazionale dei decenni passati centrano per il terzo anno consecutivo le semifinali del torneo a cui partecipano; non è lecito di parlare di delusione, l'obbiettivo pre-Olimpico è abbondantemente alla portata, ma chiaramente quando arrivi così vicino a compiere un impresa che poi sfugge l'amaro in bocca rimane. 43' di equilibrio con piccoli break da ambo le parti, Bargnani che nel momento difficile ha fatto il Mago consentendoci di avere persino il match ball al termine dei regolamentari, ma poi è solo Lituania con l'asse Kalnietis – Valanciunas a farci malissimo così come Maciulis e un silenzioso ma decisivo Jankunas. Vincere domani con la Repubblica Ceka per tornare a casa a prendersi i meritati applausi, questo l'obbiettivo degli Azzurri mentre i baltici daranno vita con la Serbia alla semifinale di venerdì sera.

 

LA CRONACA

Francia, Spagna, Serbia e... Non siamo scaramantici di norma, tutti sappiamo cosa vorremmo veder scritto al posto dei puntini di sospensione ma almeno per 40' appigliamoci a tutto – scaramanzia compresa che non guasta – e stringiamoci idealmente accanto ai nostri 12 beniamini guidati da Pianigiani; la Lituania, come sempre, è un brutto cliente ma per accedere all'Olimpo della pallacanestro continentale bisogna superarla. Soffrite ed emozionatevi assieme a noi: ore 21:00 su Pianetabasket.com il live dell'ultimo quarto di finale, Italia contro Lituania!  

La notizia che tutti volevamo: Bargnani in quintetto, con lui Cinciarini, Belinelli, Gentile e Gallinari; la replica lituana è affidata a Kalnietis, Seibutis, Maciulis, Jankunas e al totem Valanciunas.

Kalnietis apra la contesa in penetrazione, Gallinari dai 6,75 è lesto a replicare (3-2) ma i baltici tengono i ritmi a loro più congeniali e cercano ripetutamente Valanciunas (5-8); le triple di Belinelli – a giochi oramai spezzati – ci tengono in scia contro una Lituania che ha sicuramente iniziato meglio e alla velocità che predilige (11-12). Gentile ci regala il vantaggio, ma dopo aver commesso il suo secondo fallo personale, poi arriva un break di 6-0 che obbliga Pianigiani al minuto di sospensione, troppa sofferenza – come preventivabile – sotto le plance per gli Azzurri. Fiammata italiana: Belinelli e Aradori finalmente riescono a far alzare un attimo la velocità del gioco e Cinciarini dai 6,75 impatta a quota 20 quando si entra nell'ultimo giro di lancette del parziale; solo un libero di Kuzminskas va' a referto nelle battute conclusive del periodo, 20-21

Aradori inizia al meglio la frazione portandoci avanti per 26-22 colpendo dai 6,75 e trovando un assist perfetto per Cusin, il pivot di Cremona trova dalla “spazzatura” pure l'appoggio del +6 (28-22) ma un pronto controbreak di 0-5 fa si che al giro di boa del quarto siamo avanti di una sola lunghezza (28-27). Il Mago torna sul parquet e ci regala subito una magia con una schiacciata di prepotenza, Maciulis replica dai 6,75 ed è parità a quota 30; la difesa degli Azzurri è migliorata parecchio nel pitturato dove collassiamo molto bene negando il pallone a Valanciunas ma Kuzminskas ci punisce anche lui da oltre l'arco (32-35), torna in cattedra Aradori che suona la carica e torniamo a mettere la freccia (36-35) quando si è entra nell'ultimo minuto del tempo. Un canestro di Valanciunas – già a un passo dalla doppia doppia – ci costringe a tornare negli spogliatoi sotto di un punto, 36-37 al 20' ma l'Italia è più viva che mai.

Maciulis ci fa subito male da fuori, Gentile fallisce la replica e Valanciunas ci caccia a -6 (38-44) confermando l'intelligenza delle letture baltiche che riescono a farci male, nel frattempo la gabbia costruita da Kazlauskas su Gallinari regge bene e Pianigiani deve chiamare minuto (40-48). Al rientro sul parquet Gentile schiaccia di rabbia, la difesa resiste e Alessandro si prende l'Italia sulle spalle con un altro e la successiva tripla di Bargnani vuol dire 7-0 di break dopo il time out del nostro coach: il cuore azzurro batte forte! Gallinari e Belinelli dai 6,75 ci riportano avanti nonostante un Maciulis sontuoso (55-52), Bargnani si batte come un leone in difesa e scalda la mano in attacco (59-54) ma è risaputo: i lituani non mollano mai e Milaknis con Kalnietis trovano le triple che al 30' vogliono dire 59-60, una frazione sulle montagne russe ma in cui non è variato nulla come distanza tra le due squadre. Siamo sempre a -1 dal sogno chiamato semifinale!

Milaknis e Kalnietis continuano a farci male in avvio di quarto parziale (61-65), Bargnani è l'unico che riesce a trovare punti ma Kuzminskas torna a farci male (63-68); il Mago è la nostra ancora contro la tempesta baltica e non li lasciamo andare via (67-72) quando si entra nei 5' finali del periodo. Valanciunas chiama, Bargnani risponde e ci trascina al pareggio con un canestro da cineteca in reverse (74-74), un minuto interlocutorio e si entra nei 120” sul medesimo risultato per un finale in apnea.  

Maciulis, ancora lui, dai 6,75 ci fa malissimo (74-77 -1'47”), Gallinari dalla lunetta ci rimette in scia (76-77 -1'27”) ma Valanciunas colpisce (76-79 -1'11”); sempre dai liberi rimane in gara l'Italia con Aradori che fa 1/2 (77-79 -1'01”). La difesa regge e Valanciunas perde il pallone, si va' dal Gallo che non ci tradisce e impatta a 32” dalla fine; la nostra retroguardia cancella l'ultimo tiro di Kalnietis ma Gentile sbaglia totalmente l'impostazione del nostro assalto finale e il tiro di Belinelli da oltre 9 metri non va da nessuna parte; noi intanto andiamo al supplementare: 79-79!  

Apre il supplementare Valanciunas ma è un capolavoro di Gallinari a tenerci aggrappati ai lituani (81-81), la fatica è dilagante e ogni azione di difficoltà superiore e solo Jankunas riesce a muovere il tabellone dalla lunetta prima che si entra nei 2' conclusivi (81-83). Kalnietis ci manda all'inferno colpendo dai 6,75 ma Belinelli in penetrazione ci tiene in vita (83-86 -1'35”); poi è solo Valanciunas che ne mette quattro in fila (83-90 -1'08”), Gallinari si prende due liberi che converte (85-90 -1'05”) ma Kalnietis costruisce l'ennesimo attacco perfetto consentendo a Jankunas di metterne tre (85-93 -44”) che vogliono dire sostanzialmente Lituania in semifinale. Le schermaglie finali servono solo a farci scappare qualche lacrima di (leggera) delusione per la grande occasione mancata, vincono i baltici per 85-95 e accedono alla semifinale europea; gli Azzurri in campo domani (ore 18:30) contro la Repubblica Ceka, c'è ancora da mettere la partecipazione al pre-Olimpico al sicuro.