Eurobasket 2015, prima fase - si parte male, la Turchia sgambetta l'Italia!

05.09.2015 20:45 di Lorenzo Belli  articolo letto 4289 volte
Grinta di capitano!
Grinta di capitano!

Quando l'ultimo tiro del match non entra potresti parlare di sfortuna dopo una sfida equilibrata, ma non è così e non si può negare che la vittoria dei turchi sia stata sportivamente giusta. Sotto per 39' di gioco, con un picco di 16 lunghezze, gli Azzurri possono fare una lunga lista di mea culpa in cui spiccano i 21 rimbalzi d'attacco concessi agli avversari che vanno di pari passo con i 22 punti di Erden (suo record personale) fatti per la metà con solitarie schiacciate; non si possono dare le colpe di certo a Gallinari per un tiro libero fallito o a Belinelli per una tripla della speranza lanciata da quasi metà campo ma – in compagnia di tutti i compagni – sicuramente gliele si possono dare per aver partecipato (in)attivamente alla tragicomica difesa italiana nei 20' iniziali. Poi la rimonta, importante dal -16 che lascia l'amaro in bocca perché se fossimo stati intensi e sul pezzo per tutti e i 40' di gioco (o anche 35') non l'avremmo mai persa. Ci vuole fiducia, ma necessitiamo di maggior intensità per poter competere in maniera importante ad un Europeo – e nello specifico a un girone – di altissimo livello e in cui se non dai il 101% su entrambi i lati del campo rischi solo di crearti una abbondante dose di rimpianti; domani sotto con l'Islanda, non sarà una passeggiata come hanno dimostrato i nordici impegnando la Germania padrona di casa ma non ci possiamo permettere più errori.  

 

LA CRONACA

Fratelli d'Italia, stringiamoci a coorte è giunta l'ora di seguire i nostri azzurri in questa avventura ad Euro Basket 2015! Italia contro Turchia live su Pianetabasket a partire dalle ore 21!  

Per la prima palla a due di Berlino coach Pianigiani sceglie Cinciarini, Belinelli, Gentile, Gallinari e Cusin; la replica di Ataman è affidata a Dixon, Guler, Osman, Ilyasova ed Erden

Una buona difesa e poi la schiacciata di Cusin che mette a referto i primi punti della nostra nazionale in questo Euro Basket, sembra l'inizio desiderato ma non è così: break turco di 3-9 – per noi tripla di Belinelli – con Dixon, ribattezzato Muahmmad Alì, e Ilyasova a dettare i ritmi. L'Italia fatica in difesa arrivando presto a bonus, e “perdendo” temporaneamente Cinciarini e Cusin entrambi con due penalità, Pianigiani chiama time-out dopo l'ennesima giocata di pura classe griffata Ilyasova, il tabellone segna 11-17. Gli Azzurri faticano a trovare la via del canestro forzando ripetutamente, i turchi vivono in lunetta e allungano il proprio vantaggio (11-20); due punti di Bargnani illudono ma siamo pigri in difesa e troppo morbidi a rimbalzo e la Turchia non perdona con Guler a dispensare assist mentre Erden e Osman schiacciano il 13-26 con cui si chiude un primo – disastroso – parziale per i nostri ragazzi.

Quattro punti di Bargnani sembrano dare il via alla riscossa italiana (19-29) ma la difesa non risponde presente e la Turchia non si fa problemi a tenerci a bada colpendo ripetutamente dai 6,75 e facendoci sprofondare a -16 (24-40) dopo i canestri di Ilyasova – già a 12 punti – e Mahmutoglu. Il terzo fallo di Ilyasova è l'unica buona notizia quando si gira la boa di metà periodo, Gallinari tenta di prendere per mano gli Azzurri (29-42) ma la difesa è ancora in modalità “belle statuine” e Osman realizza da tre senza problemi (29-45). Il Gallo però è un rebus impossibile da risolvere per i turchi che lo frenano solo facendo falli a ripetizione, il nostro numero 8 non si fa problemi e libero dopo libero fissa il -10 (35-45); una rubata con successiva schiacciata di Gentile ci illude ma la difesa non c'è: Guler scarta un altro cioccolatino per Erden che schiaccia in solitaria poi è Muhammad Alì a tagliare come burro la nostra retroguardia. Una tripla di Datome e un canestro di Gentile evitano ulteriori sbandate e nonostante una difesa da castigo siamo in vita: 42-51 a metà gara, la rimonta è possibile.  

Si torna sul parquet e la prima azione vede Erden ricevere l'ennesimo assist di Guler e schiacciare comodamente (42-53), la partita continua a scorrere ad alti ritmi, difese blande e quando arrivano i due canestri dall'arco di Hackett e Bargnani l'Italia sembra poter finalmente riavvicinarsi in maniera concreta (50-57); Gallinari decide di "sprecare" il suo talento anche in difesa facendosi sentire sulle braccia avversarie, gli Azzurri recepiscono il messaggio del loro leader e tentano di un ulteriore sforzo per avvicinarsi (59-64). L'Italia sembra aver capito che se difende l'inerzia si trasferisce dalla sua parte, Gallinari griffa il -3 (61-64) ma poi siamo troppo frettolosi in alcune scelte offensive e un canestro di Mahmutoglu ci obbliga ad affrontare gli ultimi 10' di gioco dovendo recuperare 5 lunghezze: 61-66, ultimo parziale da cuori forti in arrivo!

Difesa, Gallinari e Melli e gli Azzurri tornano a contatto (65-67) dopo 2' di periodo ma la Turchia è lucida: Mahmutoglu dai 6,75 ed Erden in schiacciata solitaria (abitudine serale) obbligano Pianigiani a fermare la partita sul 67-74. Nel momento più delicato della partita Gentile si prende sul campo i galloni del leader e con cinque in fila ci illude (72-76) ma i pick'n'roll turchi si chiudono tutti nella stessa identica maniera: Erden schiaccia senza nessun problema (72-80). Il nervosismo dilaga nelle fila azzurre, Gallinari accende con Erden uno scontro “face to face” che volge clamorosamente a favore nostro: 0/2 dalla lunetta dal turco e tripla del Gallo per il -3 (77-80), subito annullato da Osman che ripaga della stessa moneta (77-83). Canestro di Belinelli ed Italia a -4 (79-83) quando si entra nei 2' finali, la Turchia sbaglia con Guler il proprio attacco e dalla lunetta Gallinari fissa il -2 (81-83 -1'39”); l'Italia sceglie per “l'hack the Erden” ma senza fortuna visto che il lungo non sbaglia (81-85 -1'23”); il nostro attacco successivo è un mezzo dramma che risolve Belinelli sulla sirena con una tripla “fuorilegge” (84-85 -1'). La Turchia gioca bene e Ilyasova converte un gioco da tre punti (84-88 -45”); non è finita: Datome in reverse (86-88 -34”) poi Dixon spreca il proprio attacco e con quasi 9” sul cronometro l'Italia può giocare l'ultimo assalto del match.

La scelta turca è anomala: fallo su Gallinari immediato, il nostro numero 8 si presenta dalla lunetta infila il primo ma sbaglia il secondo dopo 14 tiri liberi messi a segno; fallo sistematico, Erden segna anche lui solo il primo ma con i 6” rimasti sul cronometro e nessun time-out non ci sono molte altre vie che alla preghiera: la prende Belinelli, tabellone e vince la Turchia per 87-89.