Eurobasket 2015 - Brava Italia! Obbiettivo pre-Olimpico centrato

17.09.2015 18:15 di Lorenzo Belli  articolo letto 2318 volte
Eurobasket 2015 - Brava Italia! Obbiettivo pre-Olimpico centrato

Analizzando il tutto se il 5 settembre 2015 ci avessero detto che l'Italia andava al pre-Olimpico un po' tutti avremmo messo la firma, siamo onesti. Gli Azzurri chiudono a testa altissima la loro partecipazione dove hanno ottenuto risultati importanti come le vittorie su Spagna e Germania nel girone eliminatorio che non possono essere minimamente inficiate da una serata, dove comunque si è giocato in maniera apprezzabile, che ci ha visto soccombere contro i lituani. Era da tanti anni che non potevamo davvero competere a viso aperto contro le grandi d'Europa, in questa manifestazione abbiamo dimostrato che si può fare ma – ovviamente – i risultati non si può sperare che giungano al primo tentativo; ci riproveremo il prossimo anno (magari a Torino?) a guadagnarci il diritto di andare a Rio de Janeiro per confrontarci con la crema della pallacanestro mondiale, per ora godiamoci un risultato che ad inizio competizione sarebbe stato salutato quasi come un impresa. Bravi Azzurri!  

 

LA CRONACA

Mettersi alle spalle l'amarezza per la grande occasione sfumata sul filo di lana con la Lituania e ritornare subito in campo per strappare il pass pre-Olimpico; a circa 20 ore dal termine della sfida che ha sancito la fine del sogno europeo gli Azzurri sono chiamati a un ulteriore sforzo, raschiare il fondo del barile delle energie e metterle tutte sul parquet per battere la frizzante e sorprendente Repubblica Ceca. Vincere per assicurarsi l'obbiettivo primario della spedizione: il torneo pre-Olimpico, tutti assieme ancora una volta spingiamo i nostri beniamini verso il grande risultato, ore 18:30 live su Pianetabasket.com Italia contro Repubblica Ceca.  

Anche per questo spareggio coach Pianigiani non varia nulla e alla palla a due presenta Cinciarini, Belinelli, Gentile, Gallinari e Bargnani; la risposta dei cechi è affidata allo spauracchio Satoransky, Pumprla, Schilb, Benda e Vesely

Il primo canestro della contesa è siglato da Satoransky, l'Italia replica di squadra mandando a referto tutto il suo quintetto ma il duo formato dal play ceco e Vesely ci fa male (11-10); l'equilibrio regna sovrano, le squadre sembrano abbastanza stanche e tese con il solo Vesely in gran serata (17-19). Ci pensa Gallinari a ristabilire la parità a quota 21 sul filo della sirena che sancisce la fine del parziale iniziale.

Cusin è un fattore a protezione del canestro e stoppa Auda in maniera autorevole, quindi schiaccia ben imbeccato da Aradori (23-21); la Repubblica Ceca è sostanzialmente solo Satoransky e Vesely ma bastano per tenerci a bada nonostante una spettacolare giocate di Gentile (25-28). Pianigiani non è soddisfatto dell'operato arbitrale e si prende fallo tecnico, i risultati sembrano arrivare con gli Azzurri che ribaltano l'inerzia (31-29) obbligando Ginzburg al minuto di sospensione; Hackett e Melli garantiscono una maggior intensità difensiva mentre in attacco è Aradori a brillare (36-31), i cechi tornano a contatto prima di uno slalom di Belinelli chiuso con una tonante schiacciata e una magia di Gallinari a fil di sirena che ci fa entrare negli spogliatoi avanti per 42-37. Sino a qui una buona Italia che soffre però l'inarrestabile asse Satoransky – Vesely autore di 23 punti in coppia.

Il primo canestro della frazione è del veterano Welsch ma gli Azzurri trovano un Bargnani con la mano caldo che prova a creare il primo allungo vero (49-41), il Gallo lo aiuta e l'Italia scrive + 13 (56-43). La Ceca sembra sulle gambe e Bargnani aggiunge magia alla sua partita con altre due triple che vogliono dire 62-45, Vesely in transizione si guadagna applausi per un gesto atletico pazzesco ma gli Azzurri non hanno problemi a tenere alla dovuta distanza gli avversari (66-49); nell'ultimo giro di lancette arrivano le due conclusioni dai 6,75 di Belinelli che griffano il +20 (74-54) al 30' di gioco, il pre-Olimpico è a un passo.  

Dopo un ulteriore canestro di Belinelli per il +22 la Repubblica Ceca approfitta della nostra rilassatezza per mettere in piedi un break di 9-0 che obbliga Pianigiani al minuto di sospensione (76-63); gli Azzurri non riescono più ad imbastire un attacco e quindi tornano in campo Bargnani e Gallinari, ne traiamo subito beneficio rintuzzando le ambizioni ceche (80-63) e Ginzburg alza bandiera bianca richiamando in panchina Satoransky (12 e 6 assist) e Vesely (25 + 12 rimbalzi) in vista dello spareggio per il settimo - e ultimo - posto utile che la Repubblica Ceca dovrà affrontare domani con la Lettonia. Per gli ultimi secondi il nostro coach concede giustamente spazio anche a Della Valle e Polonara, finisce 85-70 con l'Italia che centra l'obbiettivo del torneo pre-Olimpico e ora la palla passa a Fip e Coni, organizzarlo nel Belpaese per non lasciar nulla di intentato: Rio de Janeiro è ancora alla nostra portata.