Eurobasket 2015 - Auf Wiedersehen Germania! Cuore, attributi e testa: è grande Italia!

09.09.2015 17:30 di Lorenzo Belli  articolo letto 3499 volte
Eurobasket 2015 - Auf Wiedersehen Germania! Cuore, attributi e testa: è grande Italia!

Se la vittoria di ieri sera può essere etichettata come fuori contesto, quella con la Germania è il capolavoro di una squadra arrivata a questo Euro Basket in maniera un po' troppo narcisista. Un week-end storto che ha rischiato di compromettere tutto, il ko del tuo capitano e si è fatto quello con cui si ottengono i veri risultati: il gruppo. Non si potevano tenere le statistiche di ieri, ne eravamo consapevoli e si doveva fare qualcosa di diverso e i nostri ragazzi l'hanno fatto con cuore, testa e tanta lucidità; la difesa ha retto, Schroder (29) non era assolutamente limitabile ma con il suo modo di giocare non ha mai messo in ritmo i compagni e noi siamo stati bravi a non farli mai svegliare dal loro torpore di semplici comprimari, si anche sua maestà Nowitzki (14+10) non ci ha fatto così male. In attacco si è sofferto, andati a corrente alternata al tiro ma si è sprecato poco cercando sempre di costruire e alla fine i nostri leader sono emersi in tutta la loro grandezza; un Bargnani (17) leonino ha retto benissimo la sfida con WunderDirk, Gallinari (25+9) si è preso la squadra sulle spalle quando era necessario e Belinelli (17) – oramai ci ha abituato così – è salito esponenzialmente di livello nella ripresa dopo che nel primo tempo un Gentile (15) monumentale ci aveva tenuto a galla. Si va' a Lille ma prima c'è un ultimo, forse fantasioso, sogno: provare a vincere il girone battendo domani la super Serbia, lo si fosse detto domenica probabilmente ci sarebbe scappata una grassa risata..  Forza Azzurri!! 

 

LA CRONACA

Concentrazione, intensità e spirito di squadra. Non potranno mancare nemmeno in questo pomeriggio berlinese se l'Italia, dopo la serata in cui ha sgambettato la grande Spagna, non vorrà sfigurare contro una Germania pericolosa e disperata; per i teutonici non esiste altro risultato diverso da quello della vittoria per restare in corsa verso gli ottavi di finale e – c'è da esserne sicuri – l'orgoglio e la classe di WunderDirk emergeranno per un classico storico sportivo che per noi (ma anche per loro) ha sempre un sapore speciale: ore 17:45 Italia – Germania live su Pianetabasket.com

Per la palla a due Pianigiani conferma i cinque scesi in campo nella serata di ieri: Cinciarini in regia, Belinelli e Gentile esterni con Gallinari e Bargnani a completare il nostro starting-five ad alto potenziale offensivo; Fleming parte con Schroder, Tadda, Zipser, Benzing e Nowitzki  

Prima accelerazione di Schroder e primo segnale importante di Bargnani che cattura un rimbalzo offensivo e schiaccia, il primo scorcio di gara promette (2-2); Schroder è il motore da cui la Germania trae energia e Tadda un insospettabile braccio armato con le sue penetrazioni (5-11) che obbliga Pianigiani a un pronto minuto di sospensione. Bargnani è il nostro punto di riferimento offensivo ma soffriamo tremendamente le aggressive penetrazioni al ferro dei tedeschi (9-17); Bargnani – 9 alla prima sirena, ma anche due falli – e Gentile contengono le ambizioni di fuga germaniche e al 10' è 17-22.

La Germania difende in maniera attenta e il ferro non ci è amico sputando un buon tiro di Gallinari ma gli Azzurri non si scompongono e cavalcando l'ottimo momento di Gentile tornano a contatto (22-24); Pleiss e Nowitzki ci fanno male mentre Gallinari ha le polveri bagnate in attacco e segna solo dalla lunetta ma abbiamo ottime risposte da Gentile e Aradori che annullando le zingarate di un incontenibile Schroder (32-34). Nowitzki incomincia a carburare, la nostra risposta è affidata a Gallinari che con due missili dai 6,75 ci tiene costantemente in scia (38-40); le schermaglie conclusive del parziale vedono ancora a segno un Schroder indemoniato – 16 all'intervallo – ma Melli e Hackett sulla sirena griffano il 42-42 con cui si entra negli spogliatoi. Parità assoluta e un Italia viva, forse un attimo meno brillante di ieri sera ma sempre più squadra in grado di leggere al meglio le situazioni che le si presentano senza buttare via preziosi possessi.  

Polvere bagnate in avvio di terzo periodo con Belinelli che fallisce altri due tentativi dai 6,75 ma Schroder e Nowitzki non fanno meglio con le loro penetrazioni e il tabellone non si muove nel primo minuto e mezzo, poi Schroder riprende a martellarci con le sue entrate al fulmicotone (42-46); gli Azzurri si scompongono, gli arbitri fischiano qualcosa di troppo solo nella nostra metà campo e quando Benzing buca dai 6,75 è -8 (45-53). La difesa tedesca ci imbavaglia e necessitiamo di qualche guizzo dei nostri leader: Bargnani e Gallinari rispondono presente (51-55); la Germania sfrutta la presenza di Pleiss e qualche fischio pesante per noi – 4 penalità per Hackett – e chiude avanti la terza frazione per sei lunghezze, 54-60. Ultimo quarto in cui l'Italia ha l'obbligo di provare una rimonta di cuore e testa!

Pianigiani decide di rinunciare al play ma la scelta non paga, Belinelli perde due palloni sul pressing teutonico (56-63) e Cinciarini entra immediatamente dopo il time-out necessario per interrompere il momento positivo dei padroni di casa; Bargnani e Belinelli suonano la carica (61-63) e Fleming manda subito sul parquet Schroder e Nowitzki. Dopo il pareggio di Gentile un fallo in attacco di Nowitzki non fischiato si trasforma in un gioco da tre punti del play di Atlanta (63-66) con cui si entra nei 6' finali; WunderDirk ci caccia a -5 ma Belinelli ha scaldato la mano e con due triple ci regala il primo vantaggio del match (69-68) quando si entra nei 5' finali, ma la situazione falli non ci sorride dato noi siamo in bonus e i tedeschi non hanno nemmeno un fallo fischiato contro nella frazione. Minuti di stallo con Schroder che riporta avanti la Germania ma Cinciarini impatta a 71 quando si entra nei 2' decisivi della sfida; Schroder è sempre e solo lui: due sue penetrazioni ci feriscono (72-75 -27”). Inizia la litania di tiri liberi: Gentile 2/2 (74-75 -21”) mentre Schroder ne sbaglia uno (74-76 -20”), il Gallo si prende la palla e a 4” dal termine impatta con un tiro in avvicinamento (76-76). Schroder sbaglia l'ultimo tiro sulla sirena: supplementare! 

Bargnani e poi Nowitzki, i campioni chiamano e si rispondono (78-78),dopo Gentile – nel tempo regolamentare – perdiamo anche Bargnani per cinque falli mentre perdura la parità (80-80). Paura e stanchezza condizionano la mira e gli errori si sprecano da ambo le parti, sblocca dalla lunetta Gallinari (82-80 -1'18”), Zipser impatta con una schiacciata rabbiosa dopo un rimbalzo offensivo (82-82 -1'05”). Gallinari, sempre lui, ci porta ancora avanti con un palleggio – arresto – tiro di fattura magnifica (84-82 -44”), per i tedeschi prova a rispondere Schroder ma non ha la brillantezza necessaria e Hackett lo contiene perfettamente, sul ribaltamento è Belinelli a prendersi gli oneri e l'onore della tripla che manda knock out la Germania (87-82 -25”). Sbaglia pure WunderDirk e Beli dilata dalla lunetta, è 89-82! è grande Italia, quella che sognavamo tutti, ovvero battagliera e indomita sino alla fine, preparate le valigie: si va' a Lille!