Eurobasket 2013, Italia ma quanto sei matta?! Matata la Spagna 86-81 al supplementare. Giovedì la Lituania

Primo quarto splendido degli azzurri poi salgono in cattedra i campioni trascinati da Marc Gasol. Ultimo quarto di marca italiana con Datome che inventa l'overtime, Gentile ci trascina al successo
16.09.2013 20:15 di Matteo Marrello  articolo letto 1895 volte
Eurobasket 2013, Italia ma quanto sei matta?! Matata la Spagna 86-81 al supplementare. Giovedì la Lituania

Italia con in tasca la qualificazione ai quarti già da sabato sera dopo l'hurrà sloveno contro la Grecia di Trinchieri.  Spagna che può giocare più tranquilla  avendo anche lei acquisito, da un paio di minuti, la certezza del passaggio del turno dopo la sfida infinita tra ellenici e croati, vinta dalla banda di Repesa.
In campo chi vuole confermarsi ai vertici, come le furie, rosse contro chi vuole stupire e dimostrare di non essere una squadra parassita che vive di favori, ma che è dov'è  per meriti con ancora tante enerrgie fisiche e mentali da spendere.    

Cinciarini, Belinelli, Aradori, Datome, Cusin in campo per l'Itala. La Spagna risponde con Rubio, Calderon, Fernandez Claver e Gasol. Ritmi bassi e diversi palloni persi da entrambe le squadre nel primi tre minuti, dove Marco Cusin si erge a protagonista fermando prima Marc Gasol e stoppando poco dopo Fernandez. Di canestri 
si comincia a parlare al quarto minuto grazie ad un tiro aperto di Datome a cui fa seguito un siluro di Belinelli. Claver trova i primi 3 punti per gli iberici, ma è ancora la coppia Datome-Belinelli a confezionare il 7-3 al 5' La guardia di San Giovanni in Persiceto ha la mano calda e spinge gli azzurri sul 10-5 firmando il suo ottavo punto 
personale. Dall'altra parte del campo Calderon viene stoppato da Cusin, e per i tifosi italiani è apoteosi quando capitan Gigi indovina la bomba dewl 13-8 al 6'. Melli va a prender posto sotto canestro e la truppa di Pianigiani macina gioco e punti salendo con Vitali e Cinciarini a quota 19. Calderon firma dalla distanza il -12 che rimane invariato fino alla prima sirena che sancisce il 24-12 per Datome e compagni.

L'Italia c'è è tornata quella della prima frase si saranno detti in tanti dopo i primi 10 minuti,  invece la squadra azzurra si dissolve come un miraggio nel deseto ed in soli 4 giri di lancette gli Orenga boys firmano un 12-0 che riapre interamente la contesa. 5 punti di Mumbru e due triple di Rodriguez vanificno così il vivace primo quarto azzurro. Girandola di cambi per Pianigiani e sportellate tra Cusin e Marc Gasol, e la partita fugge via sui binari dell'equilibrio fino al 37 pari dell'intervallo, nonostante la Spagna dia l'impressione di avere molta più benzina in corpo rispetto ai nostri.

Alla ripresa dei giochi sale subito in cattedra Marc Gasol che al 24' tocca quoti 23 come bottino personale e la Spagna è avanti di 5 lunghezze, divario che aumenta con un gioco da 3 punti del centro dei Grizzlies che firma il +9. L'Italia spara a salve da tre e perde occasioni e palloni, e così alla fine del terzo quarto i campioni d'Europa in carica comandano per 45-56

Sembra finita con le penetrazioni di Rodriguez che gli azzurri non riescono proprio a contenere. Ma il pubblico di Lubiana torna a vedere quel miraggio del deserto comparsonel primo quarto.
Al 33' Gentile trova un gioco da 4 punti e le distanze tra le due compagini tornano sotto la doppia cifra. Un sussulto, una lampadina che riaccende le speranze e gli ingranaggi del gioco azzurro. La Spagna si concede un po' di relax difensivo e Cinciarini a due minuti dal termine riporta i suoi a -4. L'inerzia della gara ora è tutta per i ragazzi di Pianigiani che sembrano dei picccoli Rocky Balboa al cospetto di Ivan Drago a Mosca. Aradori subisce fallo su tiro da fuori e fa 2/3, Rodriguez ristabilisce il +4 Spagna, ma Gentile non molla. e dopo una penetrazione errata del 'Beli' 
gli azzurri si trovano con una rimessa da effettuare in zona d'attacco con la posibilità di impattare. Amen. La preghiera arriva a 'San Datome' che  beffa Rubio in velocità, riceve palla e da appuntamento a tutti ai prossimi 5 minuti.

Nell'extra time è la squadra i Pianigiani ad averne di più Gentile-Cinciarini e Aradori firmano un 8-2 che stordisce gli spagnoli. Datome ci mette del suo con una spettacolare stoppata che ferma un possibile contropiede avversario. Gasol spara le ultime cartucce e sale a quota 32 punti, ma la banda azzurra ormai senteil profumo della
vittoria, che arriva con le ultime giocate di un Alessandro Gentile acclamato dai compagni come il torero di giornata. Finisce 86-81. Lcon l'Italia che ha mostrato sia luci che ombre per larghi tratti del match. Resta da chiedersi dove potrebbe arrivare se la luce rimanesse accesa per più tempo. Ma non è tempo per le domande perchè la sfida con la Lituania per un posto tra le prime quattro incombe. Insieme a tutto questo Giovedì ci si giocherà anche un posto nella prossima edizione dei Mondiali. 
Questa Italia non deve chiedere mai è talmente matta che potrebbe anche provarci.