Eroica Milano: senza Gentile batte l'Anadolu e riapre la sua Eurolega

26.11.2015 21:05 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 3019 volte
Eroica Milano: senza Gentile batte l'Anadolu e riapre la sua Eurolega

Un’eroica Milano, priva di Alessandro Gentile e Milan Macvan, con una grande prova di carattere batte l’Anadolu delle stelle (ma dai mille problemi, con un Tyus irriconoscibile e un Granger confusionario in regia) e trova il secondo successo in questa Eurolega. Giochi nuovamente aperti per gli uomini di Repesa, che sprecano un agile +17 nel secondo quarto chiudendo sotto il primo tempo, ma trovano il colpo di reni nel finale anche per l’assenza di Heurtel, uscito zoppicante a 6’ dalla fine. Prestazione da star per McLean, autore di 26 punti, per un’Olimpia sostanziale sotto canestro, con i 12 di Barac.

OLIMPIA MILANO - ANADOLU EFES ISTANBUL 88-84

Milano McLean 26, Lafayette 15, Amato ne, Cerella 2, Magro ne, Cinciarini 7, Jenkins 4, Hummel 5, Barac 12, Simon 17

Anadolu Tyus 1, Brown 3, Balbay ne, Osman 0, Batuk 17, Saric 15, Korkmaz 3, Granger 9, Heurtel 12 (9a), Diebler 13, Kosut ne, Dunston 11 (8r)

 

1° QUARTO

Milano parte bene attaccando il canestro, con un 2/2 di McLean dalla lunetta, un facile jumper mancato da Barac che poi si riscatta con una schiacciata a due mani su intuizione di Simon. Il croato, per la prima volta in quintetto iniziale in questa stagione, si scalda anche dall’arco, per il 7-2 a 7.47. Dopo la bomba di Diebler, una facile penetrazione con fallo di Cinciarini consiglia a Iovic il primo timeout sul 7-5 a 7.32. I turchi fanno girare bene la palla in attacco senza le giuste percentuali però al tiro (a parte Diebler, 2/2 dall’arco), mentre in difesa non c’è chiusura su linee di passaggio e penetrazione pur con la presenza di Dunston, e solo l’imprecisione in lunetta di Cinciarini e Jenkins (1/4 in striscia) non permette subito l’allungo agli uomini di Repesa. Questo sommato ad una difesa, che diventa sempre più vulnerabile al cospetto della paziente rotazione di palla di Heurtel, che a 3.03 serve il 3/3 di Diebler per il sorpasso, 17-19. Non è un caso che con Granger in vece del francese tutto cambi per l’Anadolu, che concede un 6-0 di parziale a Milano quando Lafayette prende il posto di Cinciarini. 23-21 a fine primo quarto per Milano, 6 di Cinciarini, 8 di Simon.

2° QUARTO

Milano scatta dai box del secondo quarto con quintetto piccolissimo, con Cinciarini e Lafayette a dividersi la regia, Cerella e Hummel sugli esterni con il solo McLean centro atipico. Il prodotto è un 8-0 firmato proprio dal numero 1 Usa, e da due recuperi difensivi contro un attacco, quello dell’Anadolu, che non gira con Granger in regia contro la zona di Repesa. Lafayette piazza una bomba in faccia al francese appena rientrato, e a 8.20 timeout Iovic sul massimo vantaggio Milano: 31-21. McLean conduce con 10 punti, Lafayette allunga il parziale a 16-1 ancora dall’arco, Olimpia che tocca il 39-24 al timeout Repesa a 6.20. Due triple di Heurtel, e una di Diebler frenano la fuga Olimpia, a conferma di una concezione chiara: l’attacco deve essere il più ragionato possibile per evitare ai turchi di correre.  12-1 il parziale rotto dall’1/2 dalla lunetta di Lafayette, e Anadolu che rientra sino al 44-44 a 40’’ con tripla di Batuk, prima del sorpasso di Dunston. Milano chiude sotto il primo tempo dopo aver toccato il +15.

3° QUARTO

Avvio con rubata e canestro di Cerella, mentre l’Anadolu cerca accorgimenti difensivi contro una Milano che si è smarrita nella circolazione di palla. Il confronto Barac-Dunston è uno dei temi sino al gioco da tre punti di Simon che riporta il 51-51 a 6.30, con schiacciata del pivot di Milano per sorpasso a 6.13. Salgono di intensità le difese, Iovic fa riposare il più possibile Heurtel per lo sprint finale, e il 2/2 di McLean dalla lunetta (55-54) segna l’ingresso in bonus dell’Anadolu a 4’. Batuk e Saric non perdonano dall’arco (11/17 di squadra), confermando la povertà di Milano nella difesa sul perimetro, McLean si ridesta con un personale 5-0 (62-62) che costringe Iovic al timeout a 1.58. Granger fa 12/18 di squadra, Barac umilia Tyus (irriconoscibile) in post, e McLean raccoglie l’invito di Lafayette in contropiede, ma fa 0/2 dalla lunetta mancando il sorpasso a 27’’. Cosa che non manca lo stesso Lafa sulla sirena. Milano avanti con i 20 di McLean.

4° QUARTO

6-0 Milano in 90’’ e timeout Iovic dopo una grande giocata in post di Barac, un recupero di Lafayette e i canestri in penetrazione di Jenkins e Simon (72-65). Diebler risponde con un gioco da 4 punti (ingenuità di Simon), 4 falli per Saric e Jenkins, e a 6.22 un potenziale episodio: scavigliata di Heurtel su contatto con Barac, e francese che torna zoppicante in panchina. Jenkins spende il suo quinto fallo (Milano in bonus) su una tripla di Batuk a 5.42 (74-72), Duston impatta dopo un errore di Barac a 4.47 (76-76). E’ volata finale. Una giocata di Lafayette per la schiacciata di McLean, un forzato di Diebler che non arriva il ferro, e il quinto fallo di Dunston (bonus Anadolu) su una palla quasi persa ancora del play croato possono dare lo stacco decisivo alla squadra di Repesa: 2/2 e 86-81 a 1.14. Saric esista solo dall’arco e perde palla, Lafayette sparacchia a 30’’. Granger va in lunetta a 25’’: 2/2 e 86-83. 5 falli anche per Saric, che lo spende subito su Cinciarini: 1/2. Brown esita e fallisce dall’arco, Hummel controlla il rimbalzo ed è lo stacco decisivo.