Enel Br e Reynolds divorzio in vista?

Anche ieri il play brindisino ha marcato visita creando un vero "caso" nel sodalizio salentino.
07.12.2015 14:14 di Dario Recchia  articolo letto 2472 volte
Enel Br e Reynolds divorzio in vista?

L’entusiasmante vittoria di ieri dell’Enel basket Brindisi nei confronti della Betaland Capo’ d’Orlando riconsegna agli uomini di Bucchi una sesta piazza nella classifica di Lega A a 5 gare dal termine del girone di andata. Un risultato che, se dovesse perdurare come da tutti auspicato, consentirebbe alla formazione salentina di partecipare, anche quest’anno, alle final eight di Coppa Italia. E non solo. Il contratto firmato con Enel, presenta, nelle sue condizioni, benefit economici al raggiungimenti di obiettivi e , tra questi, risulta appunto la partecipazione alla Coppa Italia. In un momento di crisi economica ed alla luce di questo aspetto contrattuale la vittoria di ieri assume un valore non solamente sportivo ma anche di altra natura. Una vittoria, in terra siciliana, voluta fortemente dell’Enel nonostante, anche ieri, ci fosse stato lo stop all’ultimo momenti dei “rientranti” Reynold e Scott. Mentre pero’ per quest’ultimo il mancato utilizzo è da ricondurre alla prudenza del non forzare i tempi di recupero (probabile rientro già mercoledi in EuroCup ndr), per il play ex Villanova si sta assistendo ad una autentica e stucchevole telenovela. Pare, infatti, che nell’allenamento di rifinitura lo stesso Reynolds abbia nuovamente accusato dolore al ginocchio infortunato nonostante la società di Contrada Masseriola in settimana avesse sottoposto il giocatore in casacca bianco blu ad una nuova visita in quel di Roma dal Prof. Cerulli che aveva dato il suo ok per l’utilizzo dell’atleta. Bocche cucite in casa Enel ma, i bene informati, parlando di situazione tesa e staff tecnico e societario visibilmente contrariato dell’atteggiamento del giocatore. Il ritorno di Reynolds aveva diviso in estate  i tifosi tra chi era contento per poter nuovamente assistere alle performance del talentuoso giocatore e chi, invece, aveva storto il naso per il carattere non troppo facile del giocatore stesso. Le prime giornate di campionato stavano dando ragione ai primi dal momento che il play alla corte di Bucchi stava viaggiando a quasi 9 assist/gara ed aveva contribuito alla esaltante vittoria in sardegna contro la scudettata Dinamo. Dall’infortunio di quel giorno si sono praticamente perse le tracce del play brindisino tranne qualche isolata apparizione in campionato e coppa. Ora, a quasi 2 mesi dall’infortunio e nonostante il placet dello staff sanitario, il giocatore praticamente non rientra in campo. Una situazione che sta creando imbarazzo in società ed il malcontento tra i tifosi. Se da una parte infatti vi è una squadra che tra enormi difficoltà di infortuni di vario genere sta vendendo cara la pelle su tutti i campi dove è chiamata a giocare, dall’altra, viceversa, l’idea che Reynolds stia, non si sa per quali motivi, diventando un “malato immaginario” come nella famosa commedia dello stesso Moliere. Ovvio che già da domani si proverà a chiarire una volta per tutte l’arcano e capire cosa voglia fare lo stesso Reynolds parlando anche con il suo procuratore. Dalla sua, in casa Enel, un certificato medico che attesta uno stato fisico ottimale e, a questo punto, si potrebbero creare i presupposti per un divorzio anticipato con una rescissione consensuale. Il G.M. Giuliani, come giusto che sia, si sta guardando intorno ed alcuni nomi sul sui taccuino pare ci siano già. Ovvio che di nomi, come normale che sia in situazioni cosi delicate, meglio non farne. Per correttezza. Questa situazione, pero’, non deve far passare in secondo piano la bella vittoria lontani dalle mure amiche dei ragazzi di Bucchi. Il coach bolognese, anche ieri, ha sapientemente mischiato le carte gestendo al meglio gli uomini a disposizione e proponendo quella zona fronte dispari che anche ieri ha dato i suoi frutti. Ed in una vittoria sicuramente di squadra non vanno pero’ dimenticati i 27 punti con 38 di valutazione di Adrian Banks oppure la prima doppia doppia del pivot Gagic autore di 17 punti ed 11 rimbalzi. Senza dimenticare pero’ i 24 minuti di utilizzo del brindisino di adozione Cardillo, 4 punti, 5 rimbalzi e tanto cuore messo in campo. Una squadra o meglio un gruppo granitico, solido, efficiente che va avanti per la sua squadra. Un team che, probabilmente, ha nelle sue corde anche una grande intelligenza cestistica mai cosi elevata da quando Piero Bucchi allena a Brindisi. Ed è evidente come, lo stesso coach, abbia piacere ad allenare questo gruppo cosi coeso. Una squadra che potrebbe regalare veramente tante pagine importanti quest’anno ed ecco perché, con pazienza ma altrettanta fermezza, vanno posti in essere tutti quegli accorgimenti utili affinchè gli sforzi di soci, Dirigenti, staff e squadra non vengano gettati alle ortiche. E mercoledi sera di nuovo in campo: nel Palpentassuglia i ragazzi dell’Enel Brindisi si congederanno dal pubblico amico in EuroCup. Di fronte i forti tedeschi del Riesen Ludwigsburg che, nella partita di andata, vinsero per soli 4 punti (84-80) contro l’Enel. Uno spettacolo da non perdere per salutare, come giusto che sia, i ragazzi del Presidente Marino, per aver dimostrato, ad oggi, quell’attaccamento alla maglia sempre merce piu’ rara nei campi di basket.