EA7 tutto facile: sbancata Vitoria

Un ottimo Jerrells (17 punti) guida la banda di Banchi in terra basca, per la compagine guidata da Scariolo è disfatta su tutta la linea nonostante un Pleiss monumentale (30 + 13 rimbalzi)
13.03.2014 22:54 di Lorenzo Belli  articolo letto 1277 volte
Jerrells, ottima prova per lui
Jerrells, ottima prova per lui

L'EA7 si dimostra matura e non fallisce quello che sulla carta doveva essere il turno “semplice” per la corsa ai play-off continentali; a Vitoria va' in scena una partita a strappi dove i ragazzi di Banchi hanno offerto sprazzi di ottima intensità a momenti di amnesia che potevano costare cari contro un Caja Laboral sceso sul parquet più che altro per onor di firma, eccetto un fantastico Pleiss (30 punti, 13 rimbalzi e 43 di valutazione). Jerrells (17 punti) e Samuels (15) si dimostrano sempre più inseriti nei giochi, dei sprazzi di classe pura di Gentile (13) bastano per consentire a Langford (12) ampio riposo e di svolgere solamente il “compitino” di serata; con la qualificazione pressoché ipotecata ora l'obbiettivo dell'Olimpia potrebbe (e dovrebbe) diventare il mantenimento della seconda piazza che consentirebbe di giocarsi l'eventuale “bella” dei play-off sul tavole amiche del Forum. Discorsi forse prematuri ma che, dopo tanti anni, a Milano finalmente posso tornare in auge grazie ai ragazzi griffati Armani.  

 

IL MATCH:

Sul parquet di Vitoria l'EA7 parte con Hackett in regia, Langford e Moss esterni mentre sotto le plance c'è il duo Melli-Samuels; la replica dei baschi guidati in panchina da un traballante Scariolo è affidata a Heurtel, San Emeterio, Causeur, Nocioni e al giovane Diop.

Approccia meglio il match Milano con Hackett e Samuels (5-0) contro un Laboral che ha da salvare solo onore e la panchina del coach bresciano. Dopo una fiammata dei senatori San Emeterio e Nocioni (9-5) ci pensano Melli e Langford a mettere in piedi il primo break che porta l'EA7 in doppia cifra di vantaggio (18-5) al giro di boa della frazione iniziale. L'Olimpia è motivata e determinata, una vittoria in terra basca ipotecherebbe i play-off, e il Vitoria non sembra dannarsi troppo l'anima per renderle difficile la vita (24-9) sino a quando Pleiss non decide di dominare la partita e, complice un ingenuo Lawal che va' a spingerlo in maniera plateale facendosi fischiare un evitabile fallo antisportivo, riporta i padroni di casa pienamente in partita: 25-19 il risultato alla prima pausa con ben 12 punti messi a referto dal lungo teutonico.

L'EA7 è spenta, distratta e nervosa: Gentile si prende un fallo tecnico scagliando la palla sul parquet a gioco fermo e il Caja Laboral senza fare nulla di eclatante sorpassa (25-26) finalizzando un break di 17-1. Sale il livello di intensità sul parquet e Milano risponde presente riprendendosi l'inerzia (36-30) grazie a una difesa più reattiva e alle iniziative di Hackett e Gentile; è proprio il capitano dell'Olimpia quello che ha il maggior feeling con il canestro: otto suoi punti, due canestri dai 6,75 e una schiacciata in contropiede, e cinque di gladiatorio Wallace producono il 12-2 con con si chiude la seconda frazione. Sul tabellone al 20' campeggia un rassicurante 50-36 per Banchi e la sua 'banda', Gentile con 12 punti e Pleiss con 16 i due principali protagonisti della serata sino a metà gara.

 

L'Olimpia al rientro dagli spogliatoi cerca di gestire il vantaggio ma non trova l'antidoto a un Pleiss scatenato (54-47) che in breve arriva a 23 punti a referto; Banchi ordina di riempire l'area pitturata ma ecco puntuali le conclusioni da fuori di Nocioni e Causeur (58-52) a punire tale scelta. Tocca a Langford scaldare la mano e ripristinare la doppia cifra di vantaggio (62-52) quando si entra negli ultimi 90” del periodo; tempo sufficiente all'EA7 per produrre ancora con Samuels e, con pochi secondi sul cronometro, con Jerrells che insacca la tripla del 67-55 che manda in archivio il terzo parziale.

Nervi scoperti in avvio del quarto conclusivo con un accenno di rissa tra Hackett e Pleiss che ferma per qualche minuto il match e accende il calore del pubblico locale che inneggia a gran voce al Baskonia; dopo questo momento di tensione la qualità del match scema in maniera esponenziale, entrambe le formazioni attaccano malissimo e quando si è entra nel count-down finale dei 5' per l'EA7 tutto va' per il meglio essendo rimasto immutato il divario (73-59). Ci pensa quindi il folletto Jerrells con cinque punti in serie a mandare i titoli di coda (78-59) sulla seconda vittoria esterna consecutiva di Milano in Euroleague, le schermaglie finali servono solo per fissare l'83-65 con cui l'Olimpia sbanca Vitoria e si tiene ben stretta la sua seconda piazza nel girone delle Top16, con una visuale a dir poco nitida del primo grande traguardo stagionale: i play-off della massima competizione continentale.  

 

IL TABELLINO:

LABORAL VITORIA – EA7 MILANO 65-83

VITORIA: Mainoldi 3, Nocioni 6, Poeta 2, Hanga 8, Diop 2, San Emeterio 3, Pleiss 30 (13 rimbalzi), Heurtel 2 (5 assist), Jelinek 2, Van Oostrum ne, Causeur 7. Coach: Scariolo

MILANO: Gentile 13, Cerella, Melli 6, Hackett 9 (5 assist), Kangur, Langford 12, Samuels 15, Wallace 5, Lawal, Moss 6 (8 rimbalzi), Jerrells 17. Coach: Banchi