EA7 sbatte contro il muro verde: vince il Panathinaikos

Milano regge l'urto per 25' poi cede alla maggior forza dei greci che hanno in Ukic l'uomo della svolta, in Diamantidis il cervello (11 assist) e in Lasme il re degli anelli (13 rimbalzi)
02.01.2014 22:35 di Lorenzo Belli  articolo letto 1367 volte
Gentile, top-scorer di serata
Gentile, top-scorer di serata

Ingiusto dire che è tutto da buttare quello che si è visto ad Atene: l’EA7 per 25’ ha retto egregiamente in difesa, faticando tremendamente però a rimbalzo (22-39) e in attacco dove la statistica degli assist a fine partita, 18 a 7 per i padroni di casa, spiega la differenza di coralità tra le due compagini.

È bastato un piccolo calo di concentrazione, qualche errore –marchiani alcuni di Samuels- e Ukic ha scavato la voragine; perso il contatto l’Olimpia non ha avuto la forza che di avere una minima reazione per poi crollare definitivamente nelle battute iniziali del periodo finale sotto i colpi di Curry e Fotsis, quindi si è prodigata a limitare semplicemente i danni. La corsa per i play-off è ancora lunga e nulla è compromesso ma il lavoro per Banchi sembra essere davvero molto per poter aspirare di competere con l’elité europea, si dovrà partire dalle piccole cose come i tiri liberi per esempio che non possono essere assolutamente battuti con un osceno 54% (12/22) per questi livelli.

 

IL MATCH:

Nella bolgia di Atene l’EA7 parte con Hackett in quintetto ma l’avvio è tutto dei ‘verdi’: Lawal sbaglia due appoggi da sotto mentre Ukic e Gist surriscaldano l’ambiente (0-5). La reazione milanese è tutta nei tre nazionali italiani, quando Hackett piazza la prima tripla in Eurolega con la sua nuova canotta, Milano è a contatto (9-10); solo una illusione visto che il Panathinaikos stringe le maglie, Lasme domina il derby africano sotto le plance contro Lawal e i padroni di casa allungano grazie anche i loro tiri ad altissima percentuale (chiuderanno la prima frazione con solo due errori dal campo). Un canestro di Langford a fil di sirena limita i danni, al 10’ è vantaggio di sei lunghezze per i greci (14-20).

Si chiudono ancora meglio le due difese ma il Panathinaikos trova comunque la via del canestro grazie ai due ex Maciulis e Fotsis,  toccando il massimo vantaggio (16-25); Kangur si dimostra prezioso nelle piccole cose, Wallace lotta senza esclusione di colpi e Jerrells mette pressione agli esterni avversari, ma è in attacco dove l’Olimpia non riesce ad ingranare e rimane a inseguire (23-30) quando si entra nei tre minuti di finali del secondo periodo. Langford e Moss suonano la carica ma il calore del pubblico induce gli arbitri a ‘regalare’ qualche tiro libero di troppo al Panathinaikos che mantiene inalterato il divario; quando si torna negli spogliatoi infatti il tabellone recita 31-38 a favore della squadra diretta da Pedoulakis.

Solo un tiro libero di Gist a segno nei tre minuti iniziali della ripresa dove l’EA7 è soffocata dalla asfissiante difesa ateniese ma non cede il passo grazie alla sua di solidità difensiva (34-41 al 25’). Gentile e Curry si annullano con due conclusioni pesanti da oltre l’arco dei 6,75 ma è Ukic a regalare il vantaggio in doppia cifra ai ‘verdi’ (37-47), Samuels combina pasticci in serie e l’atmosfera diventa incandescente quando Ukic insacca la tripla che sembra indirizzare il match (37-52). Lawal e Gentile, con un tiro libero, rosicchiano qualcosa prima della sirena: al 30’ è 40-52, l’Olimpia in questa frazione ha segnato la miseria di nove punti.

È Curry l’uomo in più del Panathinaikos in avvio del parziale conclusivo (42-57) poi ci pensa Fotsis ha mandare definitivamente all’inferno i milanesi (42-62); i ragazzi di Banchi tentano di rialzare la testa ma per i greci controllare il match e portarsi via la prima vittoria di queste Top 16 è un gioco da ragazzi. La partita va’ in archivio con il risultato finale di 57-73, grande protagonista Ukic autore di 11 punti ma soprattutto dei canestri che hanno dilatato la distanza tra le due squadre nel terzo periodo.

 

IL TABELLINO

PANATHINAIKOS ATENE – EMPORIO ARMANI MILANO 73-57

PANATHINAIKOS: Bramos 6, Curry 10, Batiste 1, Fotsis 10, Ukic 11, Lasme 7 (13 rimbalzi), Mavrokefalidis 6, Diamantidis 5 (11 assist), Gist 12, Pappas, Giankovits, Maciulis 5. Coach: Pedoulakis

EA7: Gentile 14, Gigli, Cerella ne, Melli 5, Hackett 3, Kangur (2 assist), Langford 11, Samuels, Wallace 2, Lawal 7 (6 rimbalzi), Moss 6, Jerrells 9. Coach: Banchi