EA7 Milano vincente o morta

01.02.2012 10:40 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 654 volte
Fonte: QS
Omar Cook
Omar Cook

CON UN INTERMINABILE volo charter da 5 ore l'Emporio Armani è giunta nei Tatarstan, regione delia Russia il cui capoluogo è Kazan, città da oltre 1 milione di abitanti, a 3602 kiiometri da Milano. Il termometro segnava -22°. Qui, questa sera alle 17 (ora italiana, ci sono tre ore di fuso orario), ritrovata la vittoria nel weekend, l'Olimpia proverà a fare l'impresa per rimanere in vita nelle Top 16 di Eurolega (domani invece il Fenerbahce ospiterà il Panathinaikos). La vittoria dei russi settimana scorsa in casa dei Panathinaikos, che fa il paio con il successo all'esordio contro i turchi, rimontando dal -17 dell'intervallo, ha complicato decisamente il cammino dei biancorossi che ora, a meno di puntare a un improbabile altro ko interno dei greci proprio contro l'Olimpia a metà febbraio (peraltro partendo dai -21 dell'andata), non hanno alternative alia vittoria di questa sera e di settimana prossima quando proprio Ka- zan renderà la visita ai Forum. L'EA7 troverà le solite vecchie conoscenze che accompagnano tutto il suo percorso europeo. Questa volta ne troverà anche una del passato recentissimo, quel Lynn Greer che l'anno scorso doveva far svoltare la stagione di Milano e invece sprofondò nel marasma. Ora parte dalla panchina, segna solo 6.6 punti (3.5 nelle Top 16), ma le motivazioni possono fare la differenza. Il pericolo numero uno sarà Henry Domercant (anche lui con passaporto bosniaco) che vola a 16.8 punti di media (53% dall'arco) ed è il vero leader della squadra alienata da Pashutin, letteralmente decisivo nella vittoria di Atene.

PER RIMANERE a giocatori passati dai nostro campionato troviamo anche gli ex trevigiani Lyday (12.8 punti) e Nachbar (3 punti nella sua unica partita giocata con il Panathinaikos), mentre gli ossi duri arrivano sotto canestro con Alexei Savrasenko, facente parte di quei Cska vittorioso in Europa, ma sconfitto a Milano nel 2009. e il bielorusso Vladimir Veremeenko, valore aggiunto per i biancoverdi in queste Topló viaggiando a 16 punti e 8 rimbalzi di media. In più per la squadra di Scarioio ci sarà la pesante assenza (soprattutto per quei che si è visto nell'ultimo quarto di domenica scorsa) di JR Bremer che potrà essere tesserato in Europa solo a cavallo tra l'andata e il ritorno del girone, dunque sarà disponibile solo da settimana prossima per il re-tour match con Kazan. Tornerà in auge Jacopo Giachetti, scottato dal "ne" del match, ma voglioso di rivalsa, come anche Omar Cook, apparso opaco nell'ultima gara, mentre l'Olimpia punterà ancora sul rendimento ormai continuo di Fotsis (oltre ai 19 punti di media nelle ultime 3 gare in serie A, ne ha fatti 16 anche a Istanbul, pur sbagliando il tiro delia vittoria), sperando di cavalcare la reazione positiva avuta da Nicholas proprio nell'ultima vittoria. Diretta alle 17 su Sportltaiia 2 e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinteriand.com).

Sandro Pugliese