EA7 Milano show: umiliato il Barcellona!

Finisce 91-63, Gentile Mvp di un match in cui la squadra di Banchi ha dominato incontrastata la compagine catalana.
02.04.2014 21:55 di Lorenzo Belli  articolo letto 1856 volte
Gentile, mvp di serata
Gentile, mvp di serata

Doveva essere una “amichevole” di lusso nel mezzo della stagione tra due squadre che hanno già ottenuto il massimo da questa fase dell'Eurolega; una sorta di match evento buono per chiamare la gente al palasport e regalargli una sfida frizzante e combattuta. Nulla di tutto ciò: l'EA7 non conosce il concetto di abbassare l'intensità e umilia senza alcuna via di scampo il super Barcellona, sin qui imbattuto nelle Top16. Il finale di 91-63 spiega in maniera esaustiva quanto successo sul parquet del Mediolanum Forum; dopo 15' di equilibrio l'Olimpia ha chiuso ogni varco ai blaugrana che, davanti a tanta energia e voglia di vincere, si sono sciolti come neve al sole subendo a ripetizione. Milano è una gioia per gli occhi: conclusioni dai 6,75 in serie, circolazione di palla perfetta e una difesa sempre arcigna e pronta a chiudersi non concedendo agli ospiti di accennare una qualsivoglia reazione; l'EA7 non si è fermata, è andata sino al +31, toccato in un paio di occasioni, e dato una sensazionale prova di forza che certamente rimarrà ben impressa a tutta Europa. Il parquet milanese non è facile terra di conquista, ora lo sanno bene anche i grandi favoriti di questa Eurolega: il Regal Barcellona che rientra in Catalogna con 28 punti di scarto e con il proposito di tornare nel capoluogo lombardo, tra poco più di un mese, a cercare una possibile “vendetta sportiva”.

 

IL MATCH:

Nonostante le assenze di Langford e Navarro i quintetti iniziali delle due compagini sono di altissimo livello: Hackett, Gentile, Moss, Melli e Samuels per l'Olimpia; Huertas, Abrines, Papanikolaou, Lorbek e Tomic per gli ospiti guidati in panchina da Pascual.

Avvio autoritario dei blaugrana (0-5) ma Gentile e Samuels, due schiacciate di prepotenza, replicano prontamente infiammando il Forum (8-7); entrambe le squadre giocano senza pressioni, lo spettacolo sul parquet ne trae abbondante beneficio e l'EA7 con un Samuels incontenibile (16-12) obbliga i catalani al time-out. Con una serie di tiri liberi di Sada, Dorsey e del giovanissimo talento Todorovic gli ospiti impattano a 18; tocca quindi ad un altro “baby” come Hezonja regalare il vantaggio al Regal che però viene cancellato dalla tripla sulla sirena di Wallace che sigla il 21-20 a favore di Milano al termine della prima frazione.

Le difese provano a stringersi ma dalla panchina del Barcellona si alzano giocatori come il talento polacco Lampe, voglioso di guadagnarsi minuti e visibilità che infila 4 punti in serie (23-27); l'EA7 trova in Jerrells e Hackett gli uomini giusti per “accendere” il break di 12-0 che manda il visibilio il pubblico accorso a godersi questa bellissima Milano (35-27). Hackett sulle ali dell'entusiasmo diventa letteralmente inarrestabile e fissa il +11 (40-29), il Barcellona non si lascia travolgere anche se, pur soffrendo a rimbalzo, l'Olimpia è uno spettacolo sia per la precisione al tiro dai 6,75, sia per la fluidità del gioco, la controprova è che perde il primo pallone al 18'; meritatissimo quindi il 43-34 con cui la squadra di Banchi rientra negli spogliatoi.

 

Polveri un po' bagnate al ritorno sul parquet, poi l'EA7 allunga in maniera decisa grazie a Samuels -che indovina anche un tiro dai 6,75- e Gentile (54-36) obbligando Pascual a un time-out per ridestare l'orgoglio dei suoi, totalmente svagati e assenti sul campo da gioco. Il leit-motive però non varia: catalani soffocati dalla difesa dell'Olimpia e Gentile che infierisce senza pietà mettendo un +23 (59-36) da brividi; il Regal è in balia totale di Milano che non concede assolutamente nulla, insiste e grazie a un terzo parziale di 26-6 si gode 29 punti di differenza. Quando si entra nei 10' finali è 69-40.

La quarta frazione è chiaramente giocata con maggior libertà, il Barcellona riesce finalmente a far canestro ma si vede scappare via da tutte le parti un Gentile in formato NBA, il figlio d'arte si concede anche il lusso di chiudere una penetrazione con una schiacciata in faccia alla difesa ospite (78-50); l'EA7 tocca il massimo vantaggio a +31 (83-50 e 87-54) e non lascia mai alzare la testa ai catalani. Si chiude con il pubblico in festa e il tabellone che recita un 91-63 eloquente, Milano è sempre più grande e dimostra di aver trovato fiducia e intensità da far invidia a chiunque, pure ai “mostri” sacri del Regal oggi, evidentemente, venuti a tirare il fiato sul parquet del Mediolanum.

 

IL TABELLINO: 91-63

EA7 MILANO – REGAL BARCELLONA

MILANO: Gentile 24 (7 rimbalzi e 6 assist), Cerella 7, Melli 5, Fumagalli ne, Hackett 11, Kangur ne, Samuels 16, Wallace 5, Lawal 9, Moss, Jerrells 14. Coach: Banchi

BARCELLONA: Pullen 2, Dorsey 4, Sada 4, Huertas 4, Abrines 12, Todorovic 6, Papanikolaou 4, Hezonja 2, Oleson 3, Lorbek 6, Lampe 8, Tomic 8. Coach: Pascual