EA7 immensa: umiliati i bi-campioni d'Europa!

Milano travolge senza pietà l'Olympiakos distaccandolo di 30 lunghezze (81-51); Langford (29 punti) MVP, ma determinanti pure Hackett e Lawal
09.01.2014 22:40 di Lorenzo Belli  articolo letto 2276 volte
Langford, MVP di serata
Langford, MVP di serata

La partita sulla carta impossibile si trasforma in un racconto da prendere e mettere nei libri di storia griffati Olimpia Milano. Certo nei suoi 78 anni di storia (a proposito, auguri alla squadra italiana più titolata) ci sono state vittorie più importanti e di prestigio ben superiore, ma nessuno prima della palla a due di stasera si sarebbe mai potuto aspettare una EA7 tanto bella da vincere con trenta punti di scarto nel match contro gli imbattuti bi-campioni d'Europa dell'Olympiakos Pireo. È la partita che consacra Hackett (17 punti) a eroe anche per le 'scarpette rosse', è il match che conferma Langford (29) uno dei più grandi scorer che gioca nel vecchio continente; ma oltre alle due stelle più brillanti è giusto parlare di un Lawal (9 rimbalzi e 5 stoppate) gladiatorio sotto i canestri e del simbolo dei 'gregari', giocatori fondamentali in ogni grande compagine: Cerella, magari limitato nella tecnica ma non nel cuore, che si permette di fare oltre 24' ad alto livello, specialmente in difesa e prendersi la tripla che scrive la parola fine alle flebili speranze di rimonta greche. Milano, almeno per una sera, torna regina d'Europa e ora che l'ha imboccata deve percorrere questa strada per inseguire il sogno dei play-off continentali.

 

IL MATCH:

Assente capitan Gentile, Banchi lancia in quintetto Moss che garantisce subito una maggior solidità alla difesa milanese, infatti l'EA7 aggredisce al meglio il match con le triple di Langford e Hackett (10-4); l'Olympiakos non si scompone e sfruttando la maggior presenza sotto le plance si rimette presto al comando (10-12). Printezis domina la tenera “frontline” meneghina e solo una serie di liberi sbagliati da Dunston evitano che il passivo,16-21 fissato da Sloukas a fil di sirena, sia più ampio al termine della prima frazione, poche luci e tante ombre per i padroni di casa.

L'EA7 in avvio di secondo parziale può far conto su un Langford estremamente ispirato che ben presto si rivela un rebus irrisolvibile per i 'reds' greci che si vedono travolti dal mancino in maglia Olimpia (30-24) che arriva a mettere a referto 15 punti in soli 13' sul parquet; i campioni d'Europa sono in difficoltà e Spanoulis capisce che deve salire di livello per evitare pericolosi passivi e appena si mette all'opera gli ospiti sono di nuovo in corsia di sorpasso (30-31). Milano è attenta, concentrata e desiderosa di dare una soddisfazione ai suoi tifosi: Hackett, Jerrells e un indomito Lawal sotto canestro riportano l'inerzia a favore dei beniamini del Forum che tornano negli spogliatoi forti di sette lunghezze di vantaggio. Il tabellone al 20' recita 39-32 per una ottima Olimpia in questo periodo di gioco.

 

Parte decisa Milano in avvio di frazione e con il canestro dai 6,75 di Hackett tocca il +10 (44-34) in un palazzetto ribollente di entusiasmo, l'Olympiakos è stordito e Langford e Hackett infieriscono (50-36); Spanoulis prova a rimettersi in moto ma sotto il canestro Lawal stoppa tutto e quando Langford insacca l'ennesima tripla l'EA7 vola +19 (57-38) sui bi-campioni d'Europa. Nelle schermaglie finali del tempo Milano non si placa: Langford centra il bersaglio da lontano per la quinta volta (su cinque tentativi), poi Jerrells firma a fil di sirena il 63-40; a 10' dalla fine l'Olimpia sogna a occhi aperti.

Bartzokas osa la zona ma anche Cerella si iscrive al festival del tiro milanese (71% da oltre l'arco 10/14) e fissa il 66-40. I greci sono nervosi e non accennano la minima reazione sul piano del gioco e Melli scrive uno storico +30 (70-40); l'EA7 non si placa e si porta sino a un esagerato +34 (76-42) per poi concedere qualche istante pure al baby Touré e completare una festa che se ne va' in archivio con il risultato finale di 81-51; per l'Olimpia può essere la svolta di una stagione sin qui ricca di alti e bassi, per l'Olympiakos è il primo ko a livello continentale, prima o poi doveva arrivare ma certamente in una maniera così shockante non se lo sarebbe mai aspettato nessuno.

 

IL TABELLINO:

EA7 MILANO – OLYMPIAKOS PIREO 81-51

MILANO: Gigli ne, Cerella 5, Melli 3, Hackett 17, Kangur, Langford 29, Samuels, Touré, Wallace 2, Lawal 10 (9 rimbalzi), Moss 2, Jerrells 13 (3 assist). Coach: Banchi

OLYMPIAKOS: Dunston 3, Spanoulis 8 (6 assist), Perperoglou 3, Sloukas 7, Collins, Simmons 6 (6 rimbalzi), Begic, Printezis 12, Agravanis ne, Mantzaris 7, Katsivelis, Lojeski 5. Coach: Bartzokas