EA7, il pagellone: Cinciarini affamato, Pascolo MVP, Raduljica in crescita

26.01.2017 10:45 di Alessandro Palermo  articolo letto 5172 volte
'Dada' Pascolo, MVP
'Dada' Pascolo, MVP

L'EA7 Emporio Armani Milano vince la sua seconda partita di fila in EuroLega, dopo averne perse dieci di fila. Dopo il Galatasaray, anche l'Olympiacos dell'ex Daniel Hackett (fuori per infortunio) ha dovuto inchinarsi alla squadra di coach Jasmin Repesa. 99 a 83 il finale: una sola bocciatura, tante invece le prestazioni superlative. Di seguito le pagelle dell'Olimpia:

McLean, voto 6
In 16' sul parquet segna 10 punti e cattura 3 carambole. Il suo avversario invece, Kem Birch, in meno tempo (14') fa 11 e 8 rimbalzi. Il canadese ne acciuffa ben 7 offensivi, lui può soltanto stare a guardare. Ad inzio ripresa commette il suo quarto fallo personale, costringendo Repesa a correre ai ripari. Strappa comunque la sufficienza perché nel secondo quarto domina la scena in attacco, segna due canestri cosecutivi da stropicciarsi gli occhi. La schiacciata a tre minuti e mezzo dala fine del primo tempo è, come minimo, da Top5 della settimana. LIMITATO.

Hickaman, voto 4.5

Inguardabile nel primo tempo, poi accenna un miglioramento ma - per fortuna - Repesa non ci casca e lo lascia fuori per tutto il quarto quarto. Meglio così, con lui in campo Milano avrebbe perso lucidità e probabilmente anche molte chances di vittoria. FARDELLO.

Kalnietis, voto 6.5

Sprazzi di classe non comune: assist qua e là (4 al termine), di puro genio. Punti solo 5 ma belli da vedere quanto preziosi. Se non si fosse ancora capito, ne siamo innamorati. Chiediamo scusa ma è per giocatori come Mantas che amiamo tanto la Lituania. COME LA LUCE DI UN LAMPIONE IN PIENA NOTTE.

Raduljica, voto 6.5

In 10' e 42'' commette ben 4 falli, solo per questo andrebbe punito. Tuttavia gioca con un'intensità che, finalmente, si avvicina a quella mostrata con la maglia della Nazionale serba. Poi, la terna si accanisce inspiegabilmente su di lui, fischiandogli in pochi secondi un fallo inesistente ed una infrazione di passi ancor meno sensata. Per questo si innervosisce in fretta - facendo saltare i nervi anche a Repesa, il quale si prende un tecnico per difendere il suo giocatore - ma per una volta non è colpa sua. 7 punti (3/4 da due) ed una schiacciata non da Raduljica. Non il Raduljica visto a Milano in questi mesi. IN CRESCITA.

Dragic, voto 6/7

Una buona prestazione, utile per scacciare - soltanto in parte - le ultime uscite negative. Quando scende in campo nel terzo quarto, l'Olimpia mette la quinta ed il merito è anche suo. 12 punti (4/8 da due) e qualche guizzo da campione, ne esce fuori una sufficienza abbondante. SUGLI SCUDI.

Macvan, voto 7.5

Ha la pelle spessa e dura come l'acciaio. In difesa, nonostante abbia di fronte tra i migliori lunghi d'Europa, è difficile da battere e per questo l'Olympiacos va in pappa in più momenti. Fa a spallate e tiene testa a Printezis, di certo non il primo pirla che passa per strada. Chiude con 15 punti (6/7 da due), 6 rimbalzi (3 offensivi e 3 difensivi), 2 rubate, 1 assist e 22 di valutazione. Un "Dada" Pascolo del genere ruberebbe la scena a chiunque, figuriamoci ad un giocatore che - come Macvan - ama operare dietro le quinte. DETERMINANTE.

Pascolo, voto 8.5

«E' Dio travestito da Davide Pascolo» (cit. Larry Bird). In 17' segna 15 punti, di cui 12 tutti nel quarto quarto, quello dove l'Olympiacos crolla a picco. Non per demeriti propri ma per meriti di Milano e soprattutto per meriti di Pascolo. 5 canestri in fila, uno più bello dell'altro. Nell'ultimo periodo sembra posseduto. Non solo, c'è dietro anche un grandissimo lavoro a rimbalzo (6) ed in fase difensiva non molla un per un solo istante. Non sbaglia nulla. La ciliegina sulla torta è il coro che i tifosi gli dedicano più volte nel post partita, da pelle d'oca. "MVP, MVP, MVP!", cantano dalle gradinate del Forum. Lui, durante l'intervista concessa ad EuroLeague, se ne accorge e quasi si commuove. Torna negli spogliatoi con il sorriso, ringraziando la sua gente. GENUINO.

Cinciarini, voto 7

Contro i greci è l'arma in più di Milano. In più occasioni si butta in area con la ferocia di una tigre che ha saltato la cena. Con lui in campo l'EA7 assume uno spirito battagliero, ammirato poche volte in questa stagione. AFFAMATO.

Sanders, voto 6.5

Non è al top della forma, eppure non la dà a vedere. Dieci punti in 17' sono comunque un valido supporto. Stringe i denti, mettendola più sul concreto che sullo spettacolo. SILENZIOSO.

Simon, voto 8

Miglior marcatore della squadra con 16 punti (4/9 dal campo e 6/6 dalla lunetta), 7 assist, 5 rimbalzi e 25 di valutazione. Numeri a parte, colpisce il fatto di come nel quarto periodo riesca a prendere le redini del gioco, dettando i tempi alla squadra ed orchestrando la manovra con talento sopraffino. Non sappiamo se glielo abbia chiesto Repesa (possibile) ma nei panni del playmaker trascina l'Olimpia al successo. Legge l'azione con ore di anticipo. PROFESSORE.

Coach Repesa, voto 7.5

Vincere contro l'Olympiacos è un buon motivo per gonfiare il suo voto in pagella... per una volta! In pochi si sarebbero aspettati 2 vittorie con Galatasaray e Olympiacos. In casa, ora per la prova del nove bisogna aspettare di vedere l'Olimpia in trasferta. Peccato che il prossimo turno di EuroLega veda Milano contro il Real, a Madrid. Sarà durissima ma un terzo successo consecutivo, a casa di Sergio Llull e compagni, aprire un piccolo spiraglio per i playoff. Se, fin da subito, avesse lasciato così tanto spazio al nucleo italiano ... chissà! VINCE E CONVINCE.

Pagelle a cura di Alessandro Palermo,
Inviato da Milano