Dream Team Italia, gli azzurri spaventano l'Europa

Pianigiani ha una squadra senza limiti, lo dimostra la prima uscita con i giocatori Nba
 di Alfonso Norelli  articolo letto 2766 volte
Dream Team Italia, gli azzurri spaventano l'Europa

Dream Team Italia. Si pensava e si sperava che la nazionale di Eurobasket 2015 potesse essere la più forte dell’ultimo ventennio e alla prima uscita con tutti i giocatori Nba a disposizione è toccato alla povera Lettonia (battuta 82-63 a Tbilisi) fare da cavia. Comunque la si voglia mettere sul campo, l’Italia ha centimetri, talento, punti nelle mani, forza fisica, tiro. Ogni quintetto è praticamente il massimo della versatilità, gli avversari degli azzurri possono solo inseguire e sperare che sbaglino gli ottimi tiri che si creano. Tanto per fare un esempio nella posizione di centro abbiamo visto partire Cusin, poi Bargnani, Melli e Gallinari, ovvero delle ali che allargano tantissimo il campo ma non per questo fanno pagare dazio in termini di centimetri e fisico. L’attacco usa molto il pick and roll, i tagli, i blocchi per i tiratori sul lato debole, ci si passa tanto la palla. In pratica tanta fluidità di gioco, la soluzione migliore arriverà. Si può andare vicino o lontano da canestro, i miss-match sono disseminati per tutto il campo. In difesa i giocatori di Pianigiani si aiutano discretamente e poi sanno anche correre. L’Italia ha sulla carta cinque giocatori che possono segnare comodamente 20 punti, anzi sarà dura di volta in volta non dare tanti palloni a uno tra Belinelli, Gallinari, Bargnani, Datome e Gentile. Davvero difficile trovare il leader tecnico di questo lotto, chiunque può dominare una partita, stavolta è toccato al Gallo che probabilmente ha il valore assoluto più alto. Le seconde linee si chiamano Hackett, Cinciarini, Della Valle, Aradori, Cusin, Melli, Polonara. La possibilità di avere rotazioni così ampie sarà un enorme vantaggio nell’ottica delle partite dell’europeo dove si gioca ogni giorno e la stanchezza farà la sua parte, mentre sarà importante trovare un protagonista diverso ogni sera. Se vogliamo trovare dei difetti alla squadra italiana sono certamente quelli storici: mancano un play e un grande centro. Anche così però non c’è molto di cui lamentarsi, Pianigiani ha ottimo materiale per puntare al podio.