Disastro Olimpia Milano, il Limoges vince e la spinge fuori dall'Eurolega

Prestazione da dimenticare per gli uomini di Repesa, che chiudono il girone di andata con 4 sconfitte in cinque gare
12.11.2015 20:13 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 3446 volte
Disastro Olimpia Milano, il Limoges vince e la spinge fuori dall'Eurolega

Dopo aver fallito la gara da «non fallire», Milano perde la faccia nella sfida dell'orgoglio. Cade la squadra di Jasmin Repesa a Limoges, e lo fa nel modo peggiore, difendendo a tratti, e non mostrando mai una vera organizzazione offensiva. Il tutto contro una squadra che aveva vinto solo alla prima giornata, con il Cedevita, e al termine di una settimana da dimenticare, passata anche per il quasi-allontanamento di Culpepper. Una notte terrificante insomma, da 45% da 2 e 16% da 3, numeri improponibili anche contro una squadra che perde 20 palloni, ma serve 23 assist (a 8). Nel mucchio, il solo Alessandeo Gentile, nel suo amaro 23esimo compleanno: 19 punti sui 65 di squadra, con McLean secondo e ultimo giocatore in doppia cifra. Lafayette? 1/6. Jenkins? 5 punti nel primo quarto, e a fine gara. Hummel? 3/10 al tiro dopo essere stato anche 0/7. Troppo poco, per lasciare il segno in Europa. Ma la domanda rimane una: questa Olimpia Milano, pur senza Macvan, ha la qualità per reggere gli obiettivi della dirigenza?

LIMOGES - OLIMPIA MILANO 74-65

Limoges Schaffartzik 14, Daniels 9, Gatens 0, Westermann 6, Payne 2, Boungou-Colo 18, Traore 15, Diawara 8, Zerbo 2

Olimpia Milano McLean 10, Lafayette 3, Gentile 19, Cinciarini 3, Jenkins 5, Hummel 6, Barac 6, Lawal 6, Simon 7

 

1° QUARTO

8 punti di Gentile nel primo quarto che Milano chiude avanti proprio con un jumper del capitano sulla sirena. Il Limoges scatta bene con l'11-5 dei primi 5', trascinata dai 5 di Traore e dai 4 dell'ex Varese Diawara. Francesi che tirano con il 60% da 2 e il 50% da 3, ma perdono 7 palloni. E con il "senso" di Simon, una stoppata ed un elegante layup in pochi istanti, e un ispirato Jenkins (5 punti), l'Olimpia dà un primo segnale.

2° QUARTO

Tutta la pochezza odierna di Milano in un secondo quarto drammatico. 13 i punti di Alessandro Gentile, con 3 rimbalzi e 2 assist: ma è 31-28 per i francesi. E quando il capitano prende fiato, è fatale. Boungou-Colo piazza il +6 a 2.35, Simon perde palla e Repesa chiama timeout, ma una bomba di Schaffartzik e un contropiede di Diawara valgono il 39-28 a 43'', massimo vantaggio. Milano non cerca l'area, McLean da ala non trova intesa nè con Lawal nè con Barac. «Troppi tiri facili sbagliati. L'avversario ha trovato il canestro con semplicità, dobbiamo difendere meglio sul loro p&r» dice Repesa. 39-30 a fine primo tempo, contro un Limoges che tira con il 64% da 2 e il 45% da 3, perdendo 11 palloni ma servendo 14 assist (a 4). Il pensiero positivo, per Repesa, è essere a -9 con soli 5 uomini a segno.

3° QUARTO

Tripla di Lafayette a 8.40 per il 41-33, rubata di Gentile per il 43-37. Milano prova ad alzare la pressione lungo il perimetro per complicare le linee di passaggio che il Limoges legge benissimo, ma il problema si chiama attacco. Perchè la squadra di Repesa subisce una squadra che perde 16 palloni, vittima di un gioco sull'altro lato del campo senza idee. Cinciarini a lungo spettatore, lunghi che non hanno presenza e aggressività per trovare canestri nel pitturato, e rotazione assente lungo l'arco. Il tutto senza dimenticare le grandi distanze che si creano tra i giocatori. Nuovo momento drammatico dopo un tecnico a Gentile a 5.45, e 47-37 quando si entra negli ultimi 5'. Con Cinciarini palloni più utili per McLean, che segna 6 punti in fila, ma a 1.30 bomba di Daniels e poi di Schaffartzik. 56-43, e Milano con un piede fuori dall'Eurolega. Una bomba di Cinciarini apre una sola, flebile, speranza.

4° QUARTO

4-0 immediato di Daniels, Milano risponde con lo 0/7 di Hummel. Perchè pessima è la circolazione di palla della squadra di Repesa, ma le percentuali sono quelle di una squadra senza risorse offensive. 67-54 dopo una tripla di Boungou-Colo a 4.30, risposta di Lafayette che ruba anche un pallone, Simon sbaglia la palla della speranza, e Gentile va in lunetta per il 2/2 che vale lo svantaggio in singola cifra (67-59) a 3.22. Sogni. Traore segna e stoppa poi Simon, Gentile sparacchia una tripla senza costrutto: ultimo 140'' e francesi sempre a +10. Il palazzetto di Boulazac canta «Limoges, Limoges», Simon piazza il layup del 69-61 a 1.06, ma solo i padroni di casa possono perderla, e infatti Boungou-Colo metta la bomba del +11, e tanti saluti.