Danilo Gallinari e quella voce (vera) che diceva potesse andare ai Clippers...

13.03.2016 00:42 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 5816 volte
Fonte: il cittadino - lodi
Danilo Gallinari e quella voce (vera) che diceva potesse andare ai Clippers...

Avrebbe voluto giocare contro Kobe Bryant, ma si è dovuto accontentare di… un nuovo infortunio che lo ha costretto ai box, sperando non danneggi la Nazionale azzurra piuttosto che una Denver che ha rinunciato ai playoff. Danilo Gallinari, quinto anno ai Denver Nuggets, si è raccontato a “”.

Denver. "Mi trovo davvero bene a Denver, la città è stupenda e si vive molto bene. È cambiata parecchio da quando sono arrivato: tante nuove cose, sono state fatte parecchie strutture e costruiti numerosi palazzi. Qui vicino c'è la Union Station completamente rifatta. Tutto molto bello. Sono tornato alla "Glass House" perché mi piace ed è piuttosto comoda dal punto di vista logistico.

Clippers e Celtics. "La possibilità di partire era reale, maho espressamente chiesto io alla società di rimanere ai Nuggets rigettando le richieste di scambio. È stata una mia scelta. Chi mi voleva? I Clippers, ma anche i Celtics hanno messo tanta pressione; e anche i Raptors. Tre squadre forti con le quali si sarebbe potuto lottare per vincere. Il futuro? Vediamo cosa succede la prossima estate. Mi auguro di poter fare parte di un progetto valido e che i Nuggets possano allestire un roster di qualità, in grado di puntare a vincere per entrare nei play off. È presto ora per ipotizzare delle scelte".

Caviglia infortunata. "Una bella sfortuna. Ci sono tre legamenti della caviglia rotti, due esterni e uno interno. Non serve alcuna operazione in un caso simile, solo la riabilitazione e, nei tempi dovuti, si può tornare a giocare come prima".

Titolo NBA 2016. "Golden State è sopra tutti Giovani di valore? Al di là di quelli più gettonati, ai Nuggets mi piacciono Nikola Jokic e Jusuf Nurkic, oltre a Randy Foye che però è passato ai Thunder. O i "rookie" Karl Anthony Towns dei Timberwolves e Kristaps Porzingis dei Knicks".

Nazionale. "È un'occasione importantissima, faremo di tutto per raggiungere l'obiettivo. La concorrenza è forte, ma potercela giocare in casa davanti ai nostri tifosi è bellissimo e ci aiuterà. Con Simone in questi anni è stato fatto un ottimo lavoro, mi sono trovato molto bene. Non posso che ringraziarlo per tutto quello che ha dato a me e alla Nazionale. Messina? Per ora abbiamo solo parlato molto. A breve sarà il momento di darsi da fare. Io, il Beli , il Mago e Gigi (Belinelli, Bargnani e Datarne, ndr) dobbiamo pensare a guidare il gruppo".