Curry mette in crisi anche il videogioco Nba 2k16

25.02.2016 11:00 di Alfonso Norelli  articolo letto 2547 volte
Curry mette in crisi anche il videogioco Nba 2k16

I creatori e sviluppatori di Nba 2k16, uno dei videogiochi spotivi migliori di sempre, hanno ammesso le difficoltà di riprodurre fedelmente la versione virtuale di Stephen Curry, ovvero l'uomo che in questo momento è la vetrina della lega più famosa al mondo. In particolare i complessi algoritmi che regolano la simulazione sono impostati per premiare un certo tipo di tiro, al di là della buona percentuale del tiratore. Il problema è che i tiri di Curry sono del tutto fuori dalla logica e il successo con cui si concludono manda in tilt qualunque tentativo di programmazione.

E' il tipico caso in cui si dice "la realtà supera la fantasia". Oppure supera anche i computer e la tecnologia. Vedremo se 2k risolverà il problema e riuscirà a soddisfare i suoi appassionati. Il bello di tutto ciò è che il fattore umano resta come sempre unico e imprevedibile e non c'è limite a quello che si può fare.

Golden State ha portato il basket in una nuova era e probabilmente farà tendenza per i prossimi anni, tutti cercheranno di imitare e copiare questo nuovo stile vincente. Anche i videogiochi dovranno impegnarsi a creare simulazioni diverse dai concetti validi fino ad ora.