Cremona si arrende con onore: la Sfida all'O.K. Corral la porta a casa Reggio Emilia

Prezioso successo dei biancorossi che, nel proprio fortino, hanno la meglio di un'indomita Vanoli dopo quaranta minuti di botte e feroce intensità
28.02.2016 16:09 di Lorenzo Marcacci Twitter:   articolo letto 1063 volte
Cremona si arrende con onore: la Sfida all'O.K. Corral la porta a casa Reggio Emilia

Una partita tosta, sportivamente dura e tremendamente agonistica quella che ha aperto la sesta giornata di ritorno del massimo campionato italiano di basket: nell'antipasto domenicale al PalaBigi tra due delle tre capoliste della Serie A la spunta la Grissin Bon Reggio Emilia che grazie alla sua titanica difesa forza 21 palle perse e concede solo 8 assist agli avversari. La Vanoli Cremona dal canto suo ha inseguito tutta la partita e, nonostante le grandi prove dei suoi alfieri a stelle e strisce Tyrus McGee e Elston Turner, non è riuscita ad arginare il tiro da fuori dei padroni di casa complice anche le precarie condizioni fisiche del suo leader rientrante Luca Vitali.

Coach Menetti, dopo una settimana di allenamenti con solo l'assenza di Darjus Lavrinovic, si affida a De Nicolao, Della Valle, Aradori, Polonara e Golubovic; coach Pancotto, senza il nuovo playmaker Markel Starks atteso in Italia nelle prossime ore, risponde con Vitali, Turner, Washington, Dragovic e Cusin.

Il primo quarto è un dominio della Grissin Bon che entra in campo con la faccia giusta e con la bava alla bocca: Cremona viene travolta dalla ferocia difensiva dei biancorossi che la costringono a tirare 6/16 dal campo con l'aggravante di 6 palle perse. Un ispirato Pietro Aradori (7 punti) e un indemoniato Rimantas Kaukenas (4 punti) fanno volare i locali che grazie al gioco in velocità e ai tanti liberi guadagnati (12 tirati di cui 9 realizzati) si porta presto in doppia cifra di vantaggio. La Vanoli sembra già alle corde ma il grande carattere della squadra lombarda (Nikola Dragovic 4 punti) le permette di non perdere il contatto con gli avversari: al primo mini intervallo i tabelloni del fin qui ancora inviolato Pala Bigi recitano 23-13 Grissin Bon.

La seconda frazione vede una Cremona più reattiva in attacco dove, nonostante le percentuali rimangano deficitarie, se non altro c'è più intraprendenza nel provare a scardinare l'invalicabile muro reggiano: Elston Turner (6 punti) e Tyrus McGee (5 punti) provano a riacciuffare Reggio con l'aiuto di uno degli sporadici lampi offensivi di Marco Cusin (4 punti). Reggio cala vistosamente nell'efficacia offensiva, e con lei precipitano anche le percentuali dal campo (4/13 da due punti); ci pensano Achille Polonara (5 punti) e Amedeo Della Valle (6 punti) a tenere Cremona a distanza. Verso la metà del tempo la partita si incattivisce notevolmente: Rimantas Kaukenas e Deron Washington (per il resto della contesa verrà subissato di fischi da tutto il rovente pubblico reggiano) vengono a contatto (doppio antisportivo e terza penalità per il fuoriclasse lituano) e coach Menetti si becca un tecnico seguito da un altro fischiato alla panchina biancorossa: da quel momento la terna arbitrale perde la bussola e, purtroppo, si rivelerà davvero inadeguata nel gestire una partita dall'elevato tasso di fisicità e “testosterone”Grazie ad un 20-17 la Vanoli Cremona va così all'intervallo lungo in svantaggio di sole 6 lunghezze, sul 41-35 per la Grissin Bon Reggio Emilia.

Nel terzo parziale regna l'equilibrio con i biancorossi che mantengono il loro vantaggio e i gialloazzurri che cercano di rientrare con tutte le proprie forze: sospinti dal solito scatenato duo McGee-Turner la Vanoli prova a spaventare la co-capolista ma i reggiani, guidati in attacco dalla coppia Polonara-Della Valle (5 punti per entrambi) e in difesa dalle monumentali prove, e presenze fisiche, di Vladimir Veremeenko e Ojars Silins tengono a bada i viaggianti che non trovano alternative ne da Vitali, Washingotn e Cusin, ne tanto meno dalla propria panchina. In un clima da partita di cartello e complice la solita conduzione di gara balbettante dei tre fischietti la partita prosegue sui binari della spigolosità e, con un parziale di 21 a 21, le squadre vanno all'ultimo mini riposo sul punteggio di 62 a 56 a favore di Reggio Emilia.

Il quarto tempo è il palcoscenico di Pietro Aradori: l'ala bresciana segna 12 punti in 10 minuti e, insieme ad una tripla chirurgica di capitan Kaukenas, demolisce ogni tentativo di rimonta di una Vanoli Cremona che ha senz'altro risentito della fatica fatta per tutta la gara e delle precarie condizioni fisiche di alcuni dei suoi uomini di spicco. Turner e McGee ci provano fino alla fine, 5 punti per la guardia e 8 per il playmaker, ma anche loro con l'andare dei minuti sono costretti ad alzare bandiera bianca. La Grissin Bon torna ad erigere il proprio fortino difensivo nel momento di massimo sforzo degli ospiti e la fantastica giornata al tiro da tre dei reggiani (11/20 pari al 55%) ha fatto il resto. Al quarantesimo, dopo l'ennesimo canestro da lontanissimo di Elston Turner, la partita si chiude sul punteggio di 86 a 77 per Reggio Emilia che torna in testa alla classifica, aspettando la gara di Milano di oggi pomeriggio, ribaltando anche la differenza canestri nei confronti di Cremona.

Per la Grissin Bon Reggio Emilia ci sono 22 punti per l'MVP Pietro Aradori (con 4 rimbalzi e 7/7 ai tiri liberi, oltre ad un rotondo 20 di valutazione), 18 per un preciso Amedeo Della Valle (9 falli subiti, 9/10 ai liberi e 25 di valutazione), 13 per un pimpante Achille Polonara (3/4 da 3, 7 rimbalzi e 19 di valutazione) e per un inossidabile Rimantas Kaukenas (la tripla della tranquillità, 6/8 ai liberi e 10 di valutazione) e 9 con menzione d'onore ad un fantastico Vladimir Veremeenko (6 rimbalzi, 15 di valutazione ed un mostruoso +19 di /minus per il sindaco della retroguardia reggiana).

Per la Vanoli Cremona sugli scudi i 21 punti dell'imprendibile Tyrus McGee (8/11 dal campo, 4 rimbalzi e 21 di valutazione), i 17 di un ottimo Elston Turner (5/9 da 3 e 14 di valutazione) e gli 11 di un buon Luca Vitali (7/7 ai liberi, 10 di valutazione ma 6 palle perse).

La Grissin Bon Reggio Emilia tornerà in campo, sempre tra le mura amiche del PalaBigi, lunedì 7 marzo per affrontare la Umana Reyer Venezia del neo coach Walter De Raffaele; la Vanoli Cremona tornerà al PalaRadi per affrontare, domenica 6 marzo, la Betaland Capo d'Orlando degli eterni Gianluca Basile e Sandro Nicevic.

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – VANOLI CREMONA 86-77

GRISSIN BON: Aradori 22, Polonara 13, Della Valle 18, De Nicolao 3, Strautins NE, Veremeenko 9, Kaukenas 13, Silins, Gentile 4, Golubovic 4. All. Menetti

VANOLI: Dragovic 9, Vitali 11, Mian 2, Gaspardo, Cusin 8, Cazzolato, Boccasavia NE, Washington 5, Biligha 4, McGee 21, Turner 17. All. Pancotto

Parziali: 23-13, 41-35, 62-56

Arbtiri: Mattioli, Vicino, Borgioni

Note: usciti per 5 falli: McGee (C). Fallo antisportivo: Kaukenas (R), Washington (C). Fallo tecnico: Menetti (R), panchina Reggio Emilia.