Corbani a La Provincia: «Non mi piace cambiare giocatori in corsa, ma ho indipendenza tecnica»

Le parole del coach dell'Acqua Vitasnella prima della sfida con Venezia
05.12.2015 10:12 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 717 volte
Corbani a La Provincia: «Non mi piace cambiare giocatori in corsa, ma ho indipendenza tecnica»

Interessante intervista per Fabio Corbani, coach dell’Acqua Vitasnella Cantù, dalle pagine de «La Provincia di Como». Ecco un estratto delle parole raccolte nel dialogo con Fabio Cavagna.

LA NUOVA CANTU’

«Totalmente diversa da quella di inizio stagione. Dovrà trasformarsi in una squadra più forte, e per farlo dobbiamo capire cosa possiamo diventare: da corri e tira, da controllo dell’area, da uscita sui blocchi?».

I NUOVI ACQUISTI

«Johnson è pazzesco, Hodge un play di altissimo livello. Chiunque li vorrebbe, ma inserirli necessita tempo. Invece abbiamo campionato e Europa. Sono diversi da chi li precedeva: vogliamo essere il più competitivi possibile, ma ora non è possibile».

MILANO E L’AUSTRIA

«Paradossalmente era più facile interpretare la gara contro Milano. Lì c’era da opporre dei corpi, in Austria invece abbiamo trovato una squadra che voleva correre, con americani da 1 vs 1».

IL MERCATO

«Mi pare di percepire che non sia chiuso. Di cosa abbiamo bisogno? Di allenarci per qualche settimana con un gruppo definito, altrimenti è un continuo ricominciare da capo. E Abass è quello che ne sta soffrendo di più. Ho indipendenza tecnica, piena, sul mercato no, è parte del lavoro che riguarda il club».

RECALCATI

«Lo ammiro perchè trasmette sempre serenità ai suoi giocatori. E infatti, gli farò cento domande…».