Con un'ultima spallata l'Olimpia Milano abbatte Bologna e si mantiene in vetta

Quinto successo in fila per i biancorossi. Quinta anche per la Virtus, ma nella casella sconfitte
08.11.2015 23:00 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 539 volte
Fonte: olimpiamilano.com
Con un'ultima spallata l'Olimpia Milano abbatte Bologna e si mantiene in vetta

L’Olimpia giochicchia all’inizio, domina la partita tra la fine del primo quarto e metà del terzo, si rilassa ancora un attimo, vede la Virtus Bologna avvicinarsi a meno uno nel periodo conclusivo ma in quel momento con una spallata butta giù l’avversario e finisce senza ulteriori affanni. Grande prova di Kruno Simon, recuperato Andrea Cinciarini, che prima gioca con la maschera e poi la toglie ma intanto impressiona a rimbalzo. McLean gioca un grande secondo tempo e alla fine arriva la quinta vittoria consecutiva 87-72 e il primo posto in classifica insieme a Pistoia.

IL PRIMO TEMPO - La Virtus parte con la faccia giusta, di chi non ha nulla da perdere e soprattutto con un Penny Williams ispiratissimo, che sferra un calcio alla sua crisi personale, segnando 11 punti in cinque minuti con tre triple. Porta Bologna avanti 11-2 e poi 15-6. Qui l’Olimpia si mette ad eseguire meglio: Gentile buca la difesa bianconera con una grande penetrazione poi la difesa esegue due stop che Simon e Macvan mettono a frutto con altrettante triple. L’8-0 induce Coach Valli al time-out. Ma il parziale sale a 12-0 e la tripla di Macvan vale il primo vantaggio Milano sul 18-17 per poi chiudere il primo quarto sul 22-19. L’Olimpia prova ad allungare nel secondo quarto. Una tripla frontale di Kruno Simon vale il +10 a metà del periodo, sul 34-24 con Repesa che ha ributtato da tempo nella mischia Andrea Cinciarini, l’Uomo Mascherato, e successivamente anche Daniele Magro. La difesa riesce a chiudere bene dentro, la Virtus soffre nel tiro da fuori dopo il 60% da tre del quarto iniziale. Così il break assume proporzioni notevoli. A 3’30″ dalla fine Simon corona una striscia di tre triple di fila dell’Olimpia (una di Hummel) e firma il più 16 sul 40-24. La Virtus risponde con un gioco da tre di Michele Vitali, una tripla di Fontecchio, poi una di Mazzola, inframezzate da un altro grande canestro di Simon (18 all’intervallo). Un jump dall’angolo di Gino Cuccarolo chiude il primo tempo con la Virtus capace di rientrare da meno 16 a meno nove, sul 46-37.

IL SECONDO TEMPO - Gentile segna due volte da tre e manda a schiacciare McLean con uno spettacolare alley-oop ma ci sono anche palle perse e qualche amnesia difensiva. La Virtus che gioca una partita volitiva resta agganciata alla partita in qualche modo. Michele Vitali con un canestro e fallo (non trasformato) la tiene a meno nove come all’intervallo a metà del quarto. Poi c’è un nuovo, pericoloso, passaggio a vuoto con canestro allo scadere dei 24″ di Odom, un gioco da tre punti e un canestro di rapina di Pittman. Così una partita comandata diventa di nuovo da vincere sul 62-57 che chiude il terzo periodo. Simon con due liberi prova a dare una scrollata ma la Virtus è viva. Gaddy segna un tear-drop, Odom due liberi, Barac sbaglia due volte da sotto, Odom mette altri due liberi e all’improvviso Bologna è a meno uno. Dopo un tiro libero di McLean, Hummel strappa un rimbalzo a Pittman, poi mette un jumper lungo da due punti e permette all’EA7 di respirare. Il parziale è 9-0 e comprende un’altra schiacciata di McLean su un grande assist di Gentile. Valli chiama time-out  ma al rientro Gentile forza l’errore di Mazzola e poi manda ancora a canestro McLean. Il break è di 13-0 prima di una schiacciata in contropiede di Vitali. Con qualche sofferenza di troppo ma gli ultimi tre minuti diventano accademici.