Come gladiatori nell'arena Montepaschi e Cimberio. Quasi una beffa per gli ospiti

I senesi vincono all'ultimo tuffo 78-77 e si protano in vantaggio nella serie per 3-1
 di Umberto De Santis  articolo letto 1486 volte
Fonte: www.ilcittadinoonline.it
foto mattioli
foto mattioli

SIENA. Alla 71° partita ufficiale stagionale (tournée americana compresa) la Mens Sana deve dimostrare di non risentire della stanchezza  appalesata due giorni fa, che ha aiutato le seconde linee della Cimberio a un recupero da -22 a -6 che poteva avere del prodigioso a un passo dalla fine della gara. E’ quanto spera il presidente Vescovi, che riconosce all’avversaria anche una maggior taglia fisica, ma rimane fiducioso della possibilità di rivoltare l’esito delle semifinali. Un colpo d’occhio impressionante di gente dentro il PalaEstra, stasera con la tensione della gara che sale ogni minuto che passa fino alla palla a due: Dunston vs Eze. Kangur si protegge col canestro e apre le marcature, Ere dimentica subito lo zero di due giorni fa: 2-4 ed è solo il primo minuto. Varese ha molta grinta, attacca il ferro con inconsueta decisione e si porta sul 4-12 al 4’ con Green. Timeout Banchi al 6’ per rivedere la scelta di non tirare da tre (0/1): l’area varesina è intasata, Dunston distribuisce generose stoppate (4 stasera). Sakota allunga 8-18, ma l’ingresso di Ress apre il campo e la Montepaschi accorcia 16-20. Vitucci vuole parlare a i suoi immediatamente, la partita a scacchi si fa sempre più complessa. Due liberi per il rigenerato Green, che lascia a De Nicolao subito dopo, ma l’inerzia mantiene la Cimberio avanti 18-26.  


Rush è nervoso e inconcludente: due falli in 30” con antisportivo valgono però solo due liberi di Hackett, e Polonara allunga da tre 20-29. Siena non attacca il ferro e non segna da tre, ci vogliono  4 minuti per vedere Ortner e Moss realizzare 24-29, poi Ere va in doppia cifra. Così Varese si ritrova 26-36 al 16’ grazie a Talts, con la Montepaschi in affanno a seguire gli avversari, che pressano a tutto campo. Lotta asperrima  su tutti i palloni, impossibile da raccontare risolta da Brown che porta Siena sul 31-36, ma la replica è immediata, anche per i due falli in attacco di Hackett su un Cerella che va anche a segno 31-42. Al 19’ due triple consecutive di Brown ringollano il ghiotto boccone del vantaggio in doppia cifra per Vitucci, e si va al riposo lungo sul 37-42.
Tripla al suono della sirena per Janning in avvio, liberi per Banks ma replica  del desaparecido senese 43-44. La Mens Sana sbaglia più volte il sorpasso anche perché in area non si entra in alcun modo di riffa o di raffa che si voglia dire, Ere la punisce 45-49 al 25’e Varese cavalca l’onda piazzando un parziale 0-16 (45-62) chiuso da Moss con 1’12” sul cronometro 48-62. Finisce il tempo sul 51-62, il 56% dal campo 23/41 è alquanto eloquente in proposito (Mens Sana 17/51, appena il 33%).

Rush riprende da tre punti e De Nicolao al 31’ ruba una palla a un Hackett nervoso, che però subito dopo va in lunetta 53-66. Siena tenta la rimonta, con pazienza e tenacia evaporando la rabbia, grazie a un parziale di 14-2  chiuso da Polonara con 3’38 65-70. Ancora Hackett e Brown in entrata per il -1, ancora Polonara 69-73. Un libero di Ress e poi il pareggio, per l’esplosione di gioia della folla, con Bobby Brown da tre punti, mentre siamo già dentro gli ultimi due minuti. La foga tradisce la Cimberio, e Moss firma il sorpasso 74-73. Banks trova una penetrazione vincente mentre il pubblico reclama per una infrazione di palleggio ma Brown ha tra le mani una tripla estemporanea, nonostante le braccia protese di Dunston, mortale 77-75 con soli 30”. Ere pareggia dalla lunetta, con 25”. Attacco della Montepaschi al cardiopalma, il tiro sbagliato del play losangelino, il rimbalzo d’attacco di Hackett con fallo subito da Green (quinto) con 1”17: lunetta pesante che vale 1 punto. Vitucci si gioca l’ultimo timeout, ma il disperato tiro di Banks non arriva neanche a far male al ferro. Tripudio, ovviamente, senese “nemmeno si fosse vinto uno scudetto” per una gara vissuta intensamente con mini invasione di alcuni tifosi per festeggiare i propri beniamini. Ingiusta sorte per la delusa truppa di Vitucci che con molti meriti era stata avanti per 39 minuti filati. A Masnago, lunedì, è già sicuro il tutto esaurito al PalaWhirlpool per il quinto capitolo di questa semifinale, che la formazione della Cimberio dovrà affrontare come la propria last chance.

MONTEPASCHI SIENA-CIMBERIO VARESE: 78-77

Montepaschi Siena: Brown 27, Eze 4, Carraretto, Rasic, Kangur 4, Sanikidze 2, Ress 4, Ortner 4, Lechthaler ne, Janning 6, Hackett 16, Moss 11. All. Banchi

Cimberio Varese: Sakota 4, Banks 11, Rush 2, Talts 2, De Nicolao 2, Green 12, Balanzoni ne, Bertoglio ne, Cerella 5, Ere 22, Polonara 8, Dunston 9. All. Vitucci.

Arbitri: Cicoria – Paternicò – Filippini

Parziali: 18-26; 19-16; 14-20; 27-15. Progressivi: 18-26; 37-42; 51-62; 78-77.

Note: T3: 9/25 Siena, 4/19 Varese; T2: 16/38 Siena, 25/40 Varese; TL: 19/25 Siena, 15/16 Varese; Rimbalzi: 34 Siena (Ress 5), 35 Varese (Green 10); Assist: 8 Siena (Hackett 4), 7 Varese (Green 4).