Champions League - Nel male e nel bene Orelik decide la partita infinita

 di Marco Garbin  articolo letto 1622 volte
Champions League - Nel male e nel bene Orelik decide la partita infinita

Walter De Raffaele non si era nascosto dietro ad un dito commentando il sorteggio che aveva estratto con la Reyer squadre del calibro del Banvit, Strasbourg, Estudiantes e AEK Atene, a comporre un girone di ferro in una competizione che ha notevolmente alzato il livello della qualita'.
"Un girone difficile", aveva detto il coach, e negli occhi gli si leggeva un misto di preoccupazione e rassegnazione. Chissa' cosa avrebbe detto se avesse potuto prevedere il risultato di stasera, con la Reyer che, dopo 3 over time e dopo mille episodi piega la resistenza di un Banvit che definire impreciso ai liberi e' un eufemismo, ma ha il merito di aver recuperato nella seconda meta' di gara un match che sembrava perso.
E il ruolo principale di questo match-psicodramma lo riveste l'ex Gediminas Orelik, che regala al Banvit il libero che apre le porte del secondo over-time e chiude poi il match con 2 triple pesanti.
Nella Reyer genio e sregolatezza ottime anche le prove di Watt, Cerella e Haynes. Fra i turchi su tutti Thomas, Taylor ed il lungo polacco Kulig.

La gara
Le prime fasi di gara sorridono alla Reyer che con Jenkins e Bramos dall'arco piazza un break di 6:0. Al ritorno del Banvit e' Watt a rispondere, ancora da 3 a dimostrazione che i veneziani, dopo la deludente performance al tiro di campionato contro Trento, hanno fatto i compiti a casa.  La Reyer gioca intensamente e fa girare la palla con velocita', ma il Banvit non e' squadra materasso e, grazie alla velocita' dall'ex Avellino Adonis Thomas e alla stazza del Campione d'Europa Gasper Vidmar, riesce a contenere a 3 punti il passivo nel primo parziale.
La Reyer vola sulle ali dell'entusiasmo anche nel secondo parziale, portandosi sul +8 e trovando giocate spettacolari, come lo splendido assist no-look di Peric che manda a segno dall'arco Dominique Johnson. I veneziani a meta' parziale, grazie alla bomba di Haynes, trovano il +12 e controllano a dovere i contrattacchi turchi. L'inerzia della gara non cambia e, spinti da un crescente Mitchell Watt, i Campioni d'Italia rientrano negli spogliatoi sul 44:28.
Al rientro in campo il Banvit si rifa' sotto con Kulig e Vidmar, ma la Reyer dall'arco e' implacabile e nel giro di 2' Haynes e Peric riportano il margine di sicurezza a quota 15. Mentre si gira la boa del terzo parziale De Raffaele prova il quintetto con De Nicolao in regia, ma l'esperimento non da' i risultati sperati e i turchi provano a rifarsi sotto con il lungo polacco Kulig (personale di 8 per lui nel parziale). I veneziani corrono allora ai ripari rimandando in campo Haynes e Orelik e proprio il lituano piazza la tripla che riporta i padroni di casa a +15.
Tony Taylor nell'ultimo parziale prova a spaventare la Reyer con un personale di 7 punti, ma i veneziani non si scompongono e con Watt rispondono punto su punto. I turchi, a 5' dal termine, aumentano l'intensita' e aggiustano la mira dall'arco e con Caloiaro e Odum si riportano sul -9. Ma a spazzare le nubi che offuscano il Taliercio ci pensa Haynes con un missile terra aria, suo marchio di fabbrica. Il Banvit inizia a mostrare i denti e, con 180'' da giocare sul tabellone, accorcia a -6. Il coach macedone Filipovski schiera anche Thomas per dar peso all'attacco turco e provare ad azzerare il distacco, ma a macinare punti e' soprattutto Taylor che, dalla lunetta, piazza i punti del -3. Si entra nell'ultimo minuto con Adonis Thomas che dal vertice sinistro infila il piazzato del -1 mentre Kulig s'infila in area e sfrutta i suoi 207cm per portare avanti i suoi. Il contrattacco veneziano viene sprecato miseramente ed il match si avvia alla conclusione con Thomas che fa 2 su 2 dalla lunetta. Gli ultimi 11'' sono densi d'emozione con Taylor che fa fallo su Johnson al limite dell'area. Si spera nei 3 liberi ma l'instant replay evidenzia il fallo in area. 1 su 2 dalla lunetta, contrattacco con Thomas che dalla lunetta fa 1 su 2 e Banvit sul +3. E a 1 secondo dal termine accade l'impensabile: Haynes infila la tripla del pareggio e guadagna il libero supplementare. Ma non deve finire cosi' facilmente e l'americano sbaglia il libero, aprendo la porta dell'over-time.
A Thomas dalla lunetta risponde ancora Haynes dall'arco. Con Taylor fuori per quinto fallo la Reyer prova a creare del margine di sicurezza con Cerella ma Kulig in area spadroneggia e con un personale di 4 riporta il Banvit in parita'. Thomas e Cerella si rispondono colpo su colpo, e dopo il 2 su 2 di Orelik dalla lunetta tocca al Banvit organizzare l'ultima azione d'attacco dell'over-time. L'azione d'attacco non produce altro che un fallo su Orelik, che fa 2 su 2 dalla lunetta. Il nuovo contrattacco turco vine sporcato dalla difesa orogranata e, nella disperazione generale, si ripete la scena dell'ultimo quarto: tripla segnata da Thomas, ingenuissimo fallo di Orelik e libero supplementare che potrebbe valere il pareggio. Palla dentro, 91 pari e nuovo over-time.

 

⏰⏰ were 4️⃣ down with 2sec to go, but made a corner three-pointer while being fouled‼️

— #BasketballCL (@BasketballCL)

 

 


Cuore e acido lattico: ai canestri di Thomas e Kulig gli orogranata rispondono con Orelik e Biligha. 95 pari e terzo over-time.
La gara infinita prende la svolta quando Orelik piazza la tripla che piega le gambe ai turchi. Peric allunga ed il vantaggio di 3 punti viene mantenuto fino all'ultimo minuto, quando il lituano infila l'ennesima tripla che porta i Campioni d'Italia sul 105:99.  La Reyer gestisce bene i possessi palla e il match si chiude sul 101:108.

Umana Reyer Venezia vs Banvit Basketbol Kulubu 108:101 (19:16) (25:15) (20:22) (16:30) (11:11) (4:4) (13:6)

Le squadre
Venezia
Haynes 22, Peric 12, Johnson 9, Bramos 3, De Nicolao 0, Jenkins 5, Orelik 24, Bolpin ne, Ress 0, Biligha 8, Cerella 6, Watt 19.

Banvit
Thomas 25, Kulig 19, Gecim 0, Altintig 2, Senel ne, Akyel 0, Odum 15, Vidmar 13, Oncel ne, Taylor 17, Caloiaro 10, Atar ne

Arbitri
Rosso (FRA), Ciulin (ROU), Maciulaitis (LTU)