Cantù: paradiso, inferno e... Limoges battuto 68-57 ma la differenza canestri è pari

I biancoblu dominano per buona parte dell'incontro, volano anche sul +22 ma l'attacco si inceppa proprio sul più bello
28.01.2015 22:35 di Paolo Zerbi  articolo letto 3012 volte
Cantù: paradiso, inferno e... Limoges battuto 68-57 ma la differenza canestri è pari

Una vittoria comunque da amaro in bocca. Il ritorno al successo in Europa dopo il dominio nel derby, infatti, non può essere accolta pienamente con il sorriso. Il 68-57 finale impatta solamente il -11 che Cantù patì una settimana fa in terra francese (81-70). Ma Cantù merita comunque un plauso perché, 48 ore dopo la vittoria su Varese sfodera una prestazione maiucola per inensità difensiva e per fluidità offensiva. Cantù morde il Limoges fin dalla palla a due, costringendo i francesi a 15 palle perse e ad un pessimo 0/6 nel tiro da tre punti al riposo lungo. Chiuso da Cantù sul +17 (41-24) con un Johnson-Odom già in doppia cifra ed il duo Hollis-Jones capace di fare la cosa giusta al momento giusto. Insomma è dominio Cantù, con la squadra di Stefano Sacripanti che tocca anche il +22, prima con la penetrazione di Johnson-Odom (24 punti alla fine, con 9/13 dal campo), poi con l'entrata di Abass. Ma è proprio lì che l'attacco di Cantù si inceppa, le palle perse dei padroni di casa aumentano a dismisura (alla fine sarà 23-25 il bilancio finale) soprattutto sulla pressione a tutto campo del Limoges e la tripla di Moerman (l'unica della sua partita, per un totale di squadra da 3/16) oltre ai canestri di Batista riportano i francesi sotto la doppia cifra di svantaggio. Una tragedia, visto il basket espresso da Cantù in precedenza, ma il merito dei brianzoli è di andarsi a riprendere quei tre punti, con il 2/2 di Hollis ai liberi e la difesa forte finale su Gelabale. Alla fine è +11 ed impatto, un'impresa. Ma per come s'era messa...

 

FOXTOWN CANTU' - LIMOGES CSP 68-57

FOXTOWN CANTU': Johnson-Odom 24, Feldeine 5, Abass 5, Bloise ne, Laganà, Maspero ne, Jones 6, Shermadini 4, Hollis 12, Buva, Williams 12. Allenatore Stefano Sacripanti.

LIMOGES CSP: Smith 12, Westermann 2, Camara 2, Batista 10, Gelabale 10, Amagou, Moerman 8, Curry 6, Bongou-Colo 6, Plaisted 1, Zerbo. Allenatore Jean-Marc Dupraz.

 

QUINTETTO CANTU': Johnson-Odom, Jones, Laganà, Buva, Williams

QUINTETTO LIMOGES: Westermann, Boungou-Colo, Smith, Zerbo, Moerman

 

1° PERIODO

Primo parziale della partita di Cantù: 6-0 con le bimani di Williams e il canestro di Jones.Ottimo l'esordio di Laganà (assist prima, palla rubata poi), mentre per il Limoges due tiri da tre sbagliati sui primi due tentativ, ma Boungou-Colo accorcia dalla lunetta. Altro canestro di Jones dopo il fallo subito in difesa da Johnson-Odom: l'ala americana sembra ancora calda dopo il derby contro Varese. Dupraz lancia subito sul parquet Batista dalla panchina. Tripla di Johnson-Odom con la guardia americana che si sblocca in attacco, mentre Jones costringe Boungou-Colo all'infrazione di campo. Cantù è partita bene, concentrata fin dal primo minuto di gioco. Quanti errori del Limoges in attacco, con Dupraz costretto a chiamare già time out dopo la terza schiacciata di Williams che vale il 13-6 (sei punti per il lungo brianzolo). Camara a sbloccare dal cuore dell'area l'anemia francese, ma Jones trova il terzo canestro della sua partita e riporta Cantù a +7. Limoges ancora  a secco oltre l'arco (0/3), mentre Camara nel pitturato sembra dare più certezze ai transalpini (già 6 punti subentrando dalla panchina). Dentro Abass con Sacripanti che decide di abbassare il quintetto. Tripla di Hollis appena entrato e palla recuperata da Cantù con l'affondata in contropiede di Johnson-Odom. Cantù prova a scappare col massimo vantaggio, ora in doppia cifra (20-10). Canestro e fallo subito da Johnson-Odom ormai definitivamente entrato in partita (8 punti col libero trasformato), mentre Limoges e Currry in particolar modo combinano disastri su disastri. Camara però trova il canestro finale sulla sirena del primo quarto per il -11 (23-12).

 

2° PERIODO

Canestro inavvitamento per Shermadini, ma dall'altra parte due punti facili per Gelabale, completamente perso dalla difesa canturina. Il centro georgiano però trova un altro canestro, provando subito a diventare un fattore. Tre errori consecutivi dal campo per Cantù, ma Limoges accorcia solo con una magia di Curry, fallendo successivamente la quinta tripla della sua partita. Time out in camp sul +10 Cantù (27-17). Jumper di Hollis da appena dentro la linea dei tre punti: anche l'ala grande canturina sembra in serata positiva (5 punti finora). Feldeine croce e delizia tra tentativi sbagliati ed affrettati e palle recuperate. I liberi di Hollis, però, dopo il rimbalzo offensivo di Shermadini, ridanno il +12 ai biancoblu (31-19). Prima tripla del Limoges griffata Jamar Smith, ma il Pianella diventa una bolgia con gli arbitri che stanno perdendo un po' il controllo della partita (fischiati passi a Jones, tramutati in fallo subito, ma sulla rimessa compensazione clamorosa con sfondamento dell'ala brianzola). Magia di Johnson-Odom che raggiunge così la doppia cifra personale e palla recuperata da Eric Williams in difesa. Il tutto in un Pianella incandescente, prima contro gli arbitri, poi a spingere Cantù. Fischi sulla terna, time out e Cantù ancora a +12 (33-21). Gran canestro di potenza di Williams dopo il fallo in attacco di Pleisted: i blocchi del lungo francese sono sempre al limite. Tripla di Abass a rispondere al rimbalzo in attacco e canestro di Bongou-Colo. Altra tripla, stavolta di Feldeine, e per Cantù è massimo vantaggio sul +17 (41-24). Ennesimo pallone alle ortiche del Limoges, Cantù appena ha l'occasione vola in contropiede, ottenendo il massimo nonostante una gestione non propriamente limpida. Ultimo possesso Limoges, ma Johnson-Odom ruba palla a Westermann. Si va al riposo sul 41-24. Un po' di numeri: già 15 le palle perse del Limoges, tenuto in vita dalle quattro stoppate. Cantù che tira con il 4/12 da tre punti (33%), mentre il Limoges dall'arco non ha ancora trovato la via del canestro (0/6). Dato da due punti il precedente tentativo di Jamar Smith. Cantù ha concesso finora 12 punti a quarto alla squadra francese.

 

3° PERIODO

Palla persa di Laganà che prima del tentativo da tre punti pesta la linea laterale. Limoges invece esordisce con la prima tripla della sua partita, stavolta Jamar Smith aveva i piedi oltre l'arco. Altre due palle perse dai francesi (17), ma Cantù non punisce e Curry trova il sottomano che vale il nuovo -14 (43-29). Tre palle perse consecutive di Cantù, ma per tre volte Curry non punicsce (due volte dall'arco e un contropiede gestito in malo modo). Tocca alla magia di Johnson-Odom e al canestro di Williams post rimbalzo offensivo tenere in piedi i brianzoli. Fatica in attacco, ma difesa che per il momento tiene anche grazie alle percentuali pessime dei francesi. Cantù sempre avanti in doppia cifra ma sempre sul filo per ribaltare il passivo dell'andata. Anche perché l'attacco biancoblu sembra essersi fermato e Gelabale firma il -11 (48-37), con Hollis che in attacco combina un'altra sciocchezza andando a commettere sfondamento. Palla recuperata da Johnson-Odom e schiacciata spettacolare in contropiede solitario, che serve anche a caricare un Pianella tranquillo nel terzo quarto. Johnson-Odom scatenato, magia in penetrazione, 16 punti personali e vantaggio che torna sul +15 per Cantù. Tripla di Johnson-Odom sempre più caldo, mentre in difesa sull'ultimo possesso Cantù recupera l'ennesimo pallone della partita. Si va all'ultimo mini riposo sul +18 (55-37).

 

4° PERIODO

Canestro difficile in penetrazione di Feldeine, dopo che l'ultimo periodo si era aperto con il Limoges che sbaglia tre possessi offensivi consecutivi. Johnson-Odom in penetrazione firma il +22 (21 punti della guardia americana, 59-37) e per Dupraz è già tempo di chiamare time out dopo un minuto e quindici secondi. Sottomano rovesciato di Hollis sulla sirena dei 24'', mentre il Limoges trova i primi punti più di due minuti. Cantù però spreca ben quattro possessi offensivi consecutivi e Gelabale ricuce, anche se il tabellone dice ancora +20 Cantù, con i brianzoli che con la penetrazione di Abass ritornano al massimo vantaggio. Pressione del Limoges tutto campo e prime difficoltà di Cantù nel gestire il pallone. Moerman però dalla lunetta fa soltanto 1/2, ma il parzialino diventa di 5-0 e Sacripanti chiama immediatamente time out. Tiro di Hollis dopo la sirena dei 24'' e palla persa per incomprensione Feldeine-Hollis. Camara ricuce sul -15 (63-48), ma l'attacco di Cantù si è completamente bloccato. Tripla di Moerman e Cantù non segna veramente più con anche il ferro che nega il canestro ormai fatto di Williams. Cantù impalata a quota 63 ormai da diversi minuti. Altro pallone perso dall'attacco canturino, stavolta incapace di tirare nei 24''. Il Pianella prova a sostenere e a spingere la squadra, Moerman in attacco perde palla commettendo infrazione di passi, imitato però da Hollis nell'altra metà campo. Parziale immenso da parte del Limoges con la tripla di Moerman (11-0 soltanto negli ultimi minuti) e vantaggio che torna sotto la doppia cifra (-9, 63-54). Johnson-Odom si inventa una penetrazione ma dal fallo la mano (come in Grecia) trema ancora ed è soltanto 1/2. Dopo l'errore al tiro del Limoges, infrazione di passi di Johnson-Odom, con la guardia che chiedeva espressamente il fallo di Boungou-Colo (e ci poteva stare). Tiri liberi per decidere la differenza canestri, ma salvo miracoli il Limoges dovrebbe riuscire a difenderla. Trema anche la mano di Gelabale, 1/2 ai liberi, +9 e possesso Cantù dopo time out di Sacripanti con poco più di sette secondi sul cronometro. Fallo di Moerman su Hollis, con ancora 6 secondi da giocare. 2/2 per l'ala canturina e Dupraz chiama time out sul +11 brianzolo. In questo momento differenza canestri pari. Errore di Boungou-Colo sull'ultimo possesso. Differenza canestri pari ma Cantù ha sprecato un'occasione grandissima